Generalità
L'Acanthus è una pianta erbacea perenne amata fin dall'antichità, Plinio il Vecchio nei suoi trattati di botanica, nel 50 D.C., suggeriva le eleganti e superbe piante d’acanto per ornare le prode dei giardini romani. Cento anni prima Virgilio aveva immaginato Elena di Troia drappeggiata con un peplo bianco con gli orli ornati di foglie d’acanto e faggio; infine un architetto ateniese, Callimaco, nel 500 A.C., scolpiva i capitelli delle colonne con foglie d’acanto, capitelli diventati l’emblema dello stile corinzio. La pianta dell'acanto simboleggia prestigio e benessere grazie soprattutto alla sua eleganza e maestosità.
La pianta dell'Acanto
L'Acanto come abbiamo già detto è una pianta che ben resiste al freddo, cresce spontaneamente in montagna lungo in corsi d'acqua, se pur non disdegnando l'acqua resiste molto bene anche alle torride estati della nostra penisola. La fioritura avviene durante il periodo estivo quando dalle grandi foglie crescono i fiori a spiga dai quali si aprono delle piccole lingue. La pianta adulta raggiunge le dimensione di circa 80 cm e ama una posizione ombreggiata. Conosciuta fin dall'antichità per le sue proprietà curative fino al secolo scorso veniva utilizzata per la cura della Tubercolosi, oggi possiamo trovare in erboristeria prodotti a basa di acanto per la cura della tosse e come coadiuvante per sciogliere il catarro.