glicine

Linguaggio dei fiori

Glicine

Chiudiamo la giornata dedicando una pagina intera alla glicine, un tipo di fiore molto richiesto e di conseguenza coltivato all’interno di molti giardini italiani. Per questo motivo analizzeremo insieme il suo linguaggio.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Generalità

Il nome scientifico è wisteria, assegnato al glicine in onore del grande antropologo Kaspar Wistar. Il glicine cresce nella costa orientale degli Stati Uniti, da dove fu importato in Europa nel 1700. Soltanto un secolo dopo, però, quando dall'Oriente, e più precisamente dalla Cina e dal Giappone, arrivarono le splendide varietà asiatiche, il glicine cominciò ad essere veramente apprezzato dagli Europei. Per i cinesi ed i giapponesi il glicine rappresenta l'amicizia, tenera e reciproca; si narra, infatti, che gli Imperatori giapponesi, durante i lunghi viaggi di rappresentanza, portassero con sé bonsai di glicine; quando giungevano in luoghi stranieri si facevano precedere dagli uomini del seguito, che sostenevano alberelli di glicine fiorito, al fine di rendere note le proprie intenzioni, amichevoli e di riguardo, per gli abitanti di quelle terre. Il significato che il dono del glicine ha conservato è quello di segno di disponibilità ed anche prova di amicizia. Scopri con quali altri fiori puoi esprimere, con il linguaggio dei fiori, il sentimento dell'amicizia.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico del glicine?
    Il glicine simboleggia l'amicizia tenera e reciproca, specialmente nelle culture orientali. In Giappone e Cina, era usato come segno di disponibilità e rispetto: gli imperatori ne portavano esemplari fioriti nei viaggi diplomatici per comunicare intenzioni amichevoli agli abitanti delle terre visitate. Oggi regalarlo significa offrire un gesto di cordialità e legame affettivo duraturo.
  • Da dove proviene originariamente il glicine?
    Esistono specie native sia nell'America settentrionale (costa orientale USA) che in Asia (Cina e Giappone). La Wisteria americana fu importata in Europa nel XVIII secolo, ma divenne popolare solo nel XIX secolo grazie alle varietà asiatiche, più vigorose e spettacolari. Il nome scientifico onora l'antropologo statunitense Kaspar Wistar.
  • Come coltivare correttamente il glicine?
    Richiede pieno sole e terreno fertile, ben drenato e profondo. Va irrigato regolarmente durante l'estate, riducendo l'acqua in inverno. È fondamentale una potatura accurata: due volte l'anno (estate e inverno) per controllare la crescita e favorire la fioritura. Supporti robusti sono essenziali dato il peso dei rami adulti.
  • Quando fiorisce il glicine?
    La fioritura avviene generalmente in primavera, tra aprile e maggio, producendo grappoli pendenti profumati di colore viola, blu, bianco o rosa. La pianta impiegata da vivaio fiorisce solitamente dopo 2-3 anni, mentre da seme può richiedere fino a 10-15 anni per iniziare a produrre fiori.

Scheda Tecnica

Wisteria

Nome scientificoWisteria
FamigliaFabacee
Tipo di piantaVitacea rampicante decidua
OrigineAsia (Cina, Giappone) e Nord America
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, drenante, profondo
IrrigazioneRegolare d'estate, moderata d'inverno
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 9-10 metri
ConcimazioneBassa in azoto, ricca in fosforo/potassio prima della fioritura
PotaturaEstiva (agosto-settembre) e invernale (febbraio-marzo)
MoltiplicazionePropaggini, talee o innesti
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, clorosi ferrica
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede potature specifiche per fiorire)