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Domande e Risposte Orto e Frutta

grandine

La grandine causa danni anche molto gravi all'uliveto, in quanto attraverso le piccole ferite del legno possono diffondersi nella pianta malattie fungine e batteriche

di Redazione

10 aprile 2012

Domanda : grandine

ho avuto grandine e si stanno verificando carie come posso interveire sui olivi cosa posso fare ? come intervenire?grazie

Risposta : grandine

Gentile Mauro, la grandine può produrre effetti devastanti in un uliveto, in quanto le micro abrasioni causate dai chicchi di ghiaccio divengono una sorta di piccole porte spalancate a malattie batteriche o fungine, come la malfamata rogna dell’ulivo; se poi nel tuo uliveto è già diffuso qualche episodio di carie dell’ulivo, il problema si manifesta in modo ancora peggiore, e necessita di tempestive cure, per evitare che con il passare delle settimane le tue piante vengano colpite da diversi tipi di batteri e funghi. Per quanto riguarda gli alberi sani, ovvero quelli non ancora colpiti da carie, sicuramente la prima cosa da fare consiste nel disinfettare e chiudere le ferite, in modo che carie e/o rogna non riescano ad insediarsi nel legno. Per quanto riguarda invece le piante già affette da rogna, prima di disinfettare o di praticare qualsiasi tipo di cura, è opportuno rimuovere il legno affetto dalla malattia, in seguito coprirai le ferite. Quindi, prima di tutto, recati nell’uliveto, e rimuovi eventuali rami rotti, e tutte le parti di legno già intaccate dalla carie, fino ad arrivare al legno sano, di colore chiaro; utilizza dei coltelli da innesto, se i punti colpiti da carie sono piccoli, o qualsiasi altro attrezzo che produca un taglio netto e non sfilacciato o slabbrato. Ogni volta che ti sposti da un albero ad un altro, o da un ramo ad un altro, pulisci perfettamente gli strumenti di taglio che stai utilizzando, utilizzando dell’alcool denaturato o la fiamma, in modo da evitare di trasportare tu stesso la malattia tra gli alberi del tuo uliveto. Quando tutte le ferite sono pulite e i rami rotti sono stati tagliati, procedi a coprire il legno vivo utilizzando del mastice per potature, addizionato con un antifungino a base di rame. In genere la maggior parte dei mastici per potature esistenti in commercio sono già addizionati di un fungicida, quindi controlla al momento dell’acquisto, in modo da non dover in seguito aggiungere il fungicida. Tutti i materiali di risulta di queste operazioni, vanno distrutti, per evitare che i funghi ed i batteri si diffondano nei terreni circostanti. Se il tuo uliveto è molto ampio puoi preparare tu un mastice, utilizzando della colla vinilica mescolata ad un prodotto antifungino ad ampio spettro; ma i prodotti già pronti presenti in commercio prima di tutto contengono le giuste quantità di fungicida, e inoltre sono miscelati in modo da essere meglio spalmabili sulla pianta e in modo da contenere in ogni porzione di mastice la giusta quantità di fungicida.

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Domande frequenti

  • Come devo intervenire sugli olivi danneggiati dalla grandine per prevenire infezioni?
    La grandine crea microferiture che facilitano l'ingresso di patogeni. È fondamentale disinfettare e chiudere immediatamente le ferite sulle piante sane per bloccare l'insediamento di funghi e batteri. Se ci sono segni di carie o rogna, bisogna prima asportare il legno malato fino a raggiungere tessuto sano, per poi procedere alla disinfezione e chiusura delle piaghe.
  • Quali strumenti usare per tagliare i rami rotti e quali precauzioni adottare?
    Utilizza coltelli da innesto per lesioni piccole o attrezzi che garantiscano tagli netti, evitando di sfilacciare il legno. La disinfezione degli strumenti è cruciale: usa alcool denaturato o passa brevemente la lama sulla fiamma tra un albero e l'altro. Questo impedisce di trasmettere involontariamente malattie batteriche o fungine da una pianta all'altra durante le operazioni di potatura post-grandine.
  • Cosa applicare sulle ferite aperte degli olivi dopo aver rimosso il legno malato?
    Applica del mastice per potature specifico, preferibilmente già addizionato con un antifungino a base di rame. Questi prodotti commerciali garantiscono dosaggi corretti di fungicida e una buona spalmabilità. L'obiettivo è proteggere il legno vivo scoperto dall'attacco diretto di agenti patogeni ambientali, creando una barriera fisica e chimica efficace contro carie e rogna dell'olivo.
  • È possibile preparare un mastice fai-da-te per gli olivi?
    Sì, è possibile creare un mastice domestico mescolando colla vinilica con un prodotto antifungino ad ampio spettro. Tuttavia, i prodotti commerciali sono generalmente preferibili perché contengono le quantità esatte di principio attivo e hanno una consistenza ottimizzata per aderire bene alla corteccia. Il fai-da-te richiede attenzione nel dosaggio per garantire l'efficacia protettiva necessaria contro le infezioni.
  • Come smaltire correttamente i residui vegetali derivanti dalla potatura post-grandine?
    Tutti i materiali di risulta, inclusi rami rotti e legno asportato dalle zone colpite da carie o rogna, devono essere distrutti. Non lasciarli nel terreno o compostarli insieme ad altre piante sane. Questa procedura è essenziale per impedire che i funghi e i batteri presenti nei tessuti malati si diffondano nell'ambiente circostante, infettando successivamente altre piante dell'oliveto.