limone

Domande e Risposte Orto e Frutta

Innestare Limoni di Sorrento

Gli innesti sui limoni selvatici si praticano quando i portainnesti hanno prodotto un fusto largo almeno un paio di centimetri, o anche di più

di Redazione

17 giugno 2013

Domanda: innesto limone

Buonasera, sono di Roma. Mi hanno regalato dei buonissimi e profumatissimi limoni di Sorrento ed io vorrei piantarli a Roma con i semi. Cercando in internet mi è chiaro il discorso dei semi in busta fino al germoglio...i miei dubbi sono: a) a quale età va fatto innesto? b) si innesta con altri limoni o è indifferente? nel senso...se innesto con arance si produrranno limoni di Sorrento o una qualità incrociata? grazie, Luca

Risposta: innesto limone

Gentile Luca, il problema dei limoni ottenuti da seme è che tutti i limoni (e gran parte degli agrumi in generale) sono ottenuti da piante ibride, e quindi se li propaghi per seme è assai improbabile che tu ottenga una pianta identica alla pianta madre; ovvero dai semi presi dai limoni di Sorrento, otterrai delle piante di limoni selvatiche, non piante di limoni di Sorrento. Per questo motivo, quando si intende propagare una particolare varietà di limoni, si praticano degli innesti, ovvero si prende un limone selvatico e vi si innesta sopra uno o più rami del limone che si intende propagare. Come portainnesto peri i limoni si utilizzano limoni selvatici (che di soliti non fanno fiori e frutti, ed hanno i rami spinosi), oppure particolari specie di piante affini ai limoni, come il poncirus trifoliata. Tipicamente si sceglie come portainnesto una pianta particolarmente sana e robusta; ad esempio attraverso l’innesto su poncirus si ottengono agrumi molto resistenti al freddo. Quindi, nel tuo caso, dai tuoi semi otterrai dei portainnesti, che non produrranno mai fiori e frutti, e che in sostanza non sono limoni di Sorrento. Se su un qualsiasi portainnesto idoneo (quindi un agrume selvatico, o un poncirus) innesti un agrume da te scelto, in futuro la pianta produrrà gli agrumi innestati, e non gli eventuali frutti prodotti dal portainnesto. In sostanza il portainnesto funge solo da tramite tra la pianta innestata e l’apparato radicale; quindi se tu innesti dei rami prelevati da un arancio sul portainnesto da agrume che più ti piace, la futura pianta sarà sempre un arancio, e produrrà solo arance. Allo stesso modo, se tu innesti su un opportuno portainnesto (un prunus ad esempio) un ramo di albicocco e un ramo di susino, un domani il ramo di albicocco produrrà albicocche, e il ramo di susino produrrà susine. Per produrre un frutto incrociato tra due diversi tipi di frutto (ad esempio come suggerisci tu un arancia incrociata con un limone) non devi utilizzare l’innesto come metodo di propagazione, ma dovrai cercare di impollinare i fiori dell’arancio con quelli del limone, o viceversa; ad esempio i pompelmi sono nati incrociando il pomelo con l’arancia o con il limone, ottenendo pompelmi gialli e pompelmi rosa. Chiaro che sono operazioni che vanno fatte in modo scientifico, nel senso che è necessario che le due piante siano completamente compatibili, i fiori dovranno incontrare solo il polline della pianta da incrociare, e così via; e non è nemmeno un metodo di incrocio certo e sicuro, nel senso che spesso non si ottengono frutti, o non si hanno variazioni interessanti. Poi la natura ha le sue strade, e non sempre l’uomo le riesce a percorrere, soprattutto quando si tratta di noi semplici hobbisti: ci sono piante che si ibridano con grande facilità, mentre altre si ibridano solo con grande attenzione e dopo svariati tentativi. In natura ad esempio si sono autonomamente incrociate susine ed albicocche, dando origine alle biricoccole, frutto ormai dimenticato, di cui la maggior parte di noi non conosce l’esistenza. Quindi, dai semi di limone di Sorrento otterrai delle piante ibride, quando avranno qualche anno di età, ovvero quando avranno prodotto un fusto con almeno un paio di cm di diametro, potrai innestare su di esse dei rami dell’agrume che preferisci, se vuoi anche limone di Sorrento, ma dovrai trovare un coltivatore disposto a donarti qualche rametto.

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Domande frequenti

  • Perché i limoni ottenuti dai semi del Limone di Sorrento non sono uguali alla pianta madre?
    La maggior parte degli agrumi, incluso il Limone di Sorrento, sono piante ibride. La propagazione sessuale (tramite semi) provoca una segregazione genetica, facendo sì che le nuove piante ereditino caratteristiche diverse dalla madre. Di conseguenza, dai semi nascono piante di limoni selvatici o ibridi, che spesso producono frutti diversi e meno pregiati rispetto alla varietà originale. L'unico modo per ottenere una pianta geneticamente identica è la propagazione vegetativa, ovvero l'innesto.
  • Come e quando si effettua l'innesto del limone?
    L'innesto si pratica quando il portainnesto (la giovane pianta nata da seme) ha sviluppato un fusto sufficientemente robusto, generalmente con un diametro di almeno 2 centimetri. Si prelevano poi gemme o rametti (talee) dalla pianta madre desiderata, ad esempio un Limone di Sorrento, e si inseriscono sul portainnesto. Il portainnesto fornisce l'apparato radicale e la resistenza, mentre la parte innestata determina la varietà del frutto. È consigliabile rivolgersi a un vivaista esperto per garantire la corretta tecnica e la compatibilità.
  • Quali sono i migliori portainnesti per i limoni?
    I portainnesti più comuni per i limoni sono i limoni selvatici (spesso spinosi e sterili) e il Poncirus trifoliata. I limoni selvatici sono ben adattati al clima locale. Il Poncirus trifoliata è preferito in zone dove si teme il freddo, poiché conferisce maggiore resistenza alle basse temperature. In entrambi i casi, il portainnesto funge esclusivamente da supporto radicale e strutturale; non influirà sulla qualità del frutto, che dipenderà esclusivamente dalla varietà innestata.
  • È possibile creare un ibrido tra limone e arancia tramite innesto?
    No, l'innesto non crea ibridi genetici. L'innesto è una tecnica di giunzione meccanica: il portainnesto e la marza (la parte superiore) restano biologicamente distinti. Se innesti un ramo di arancia su un limone, la pianta produrrà solo arance sulla parte aerea, mentre il portainnesto rimarrà un limone (senza frutti commerciabili). Per ottenere un ibrido genetico (come il pompelmo, nato dall'incrocio naturale tra pomelo e arancia/limone), è necessaria l'impollinazione incrociata controllata dei fiori, un processo complesso che richiede competenze scientifiche specifiche.

Scheda Tecnica

FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto / Agrume
OrigineItalia (area sorrentina)
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 6-8 metri
ConcimazioneOrganica in primavera, integratori specifici agrumi
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi o mal direzionati
MoltiplicazioneInnesto (da seme si ottengono portainnesti ibridi)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ticchiolatura, cancri batterici
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede innesto per riprodurre la varietà)