Dracena

Domande e Risposte piante appartamento

Dracena malata!

Le piante di dracena sono di facile coltivazione, ma annaffiature eccessive, eccessi di annaffiature, poca luce e scarsa aerazione portano a malattie di vario tipo

di Redazione

07 marzo 2012

Domanda : Dracena malata!

Salve, ho una dracena da 5 anni; è stata sempre perfetta, ma da un mese, o poco piu' cominciano a seccarsi le foglie, non capisco il perchè; Ciascuna foglia (sana)inizia ad avere degli aloni o delle zone giallastre, che poi si espandono e diventano marroni, praticamente seccando la foglia, che diventa poi come "carta marrone secca"... cosa posso fare per salvarla? Per favore aiutatemi, tengo moltissimo a questa pianta! Se puo' servire, ho fatto alcune foto che posso inviare! Grazie

Risposta : Dracena malata!

Gentile Massimo, la motivazione per cui la tua pianta soffre potrebbe essere che necessita di un rinvaso, che riceve eccessive annaffiature, o che è stata colpita da una malattia fungina o da un parassita animale; se sul fogliame ci fossero degli insetti ritengo che tu li possa vedere con facilità, quindi non penso sia questo il tuo caso. Quindi probabilmente dopo cinque anni la tua pianta necessita di un rinvaso con nuovo terriccio: cambia il vaso e cerca di asportare la gran parte del terreno presente attorno alle radici, in modo da sostituirlo con del terriccio fresco e ricco. Compatta bene il terreno e scegli un buon substrato, di buona qualità, ben drenato; ti consiglio di aggiungere al terriccio del vivaio poca pietra pomice, in modo da aumentare leggermente il drenaggio. Per almeno un paio di settimane sospendi le annaffiature; in seguito ricomincia ad annaffiare come d'abitudine, attendendo sempre che il substrato asciughi tra due annaffiature. Alla prima annaffiatura, dopo il rinvaso, aggiungi un fungicida sistemico, lo puoi trovare senza problemi in un garden center ben fornito; si tratta di un fungicida che entra in circolo nella pianta, e che quindi sarà in grado di debellare le malattie fungine dall'interno. Se le foglie per ora rovinate non sono moltissime, asportale alla base, in modo da favorire lo sviluppo di nuovo fogliame. Sono pochi gli accorgimenti da ricordare per quanto riguarda piante come le dracene: - coltivale in una zona luminosa della casa, ma non esposte alla luce solare diretta; - evita di posizionare la pianta nei pressi di una fonte di calore, quale un termosifone o un caminetto; evita anche ventilatori e climatizzatori. - periodicamente vaporizza la chioma, per mantenere alta l’umidità ambientale. - almeno ogni due anni rinvasa la pianta, utilizzando se necessario un vaso appena più grande del precedente e ponendo la pianta in terriccio fresco. - se possibile in estate sposta la tua pianta all'aperto, in giardino o sul terrazzo; alle piante da appartamento non piace l'aria chiusa di casa, è opportuno permettere loro una maggiore ventilazione, come avviene all'aperto. - almeno una volta all'anno (o se proprio ti risulta difficile, almeno ogni due anni) pulisci bene il fogliame della pianta, che in appartamento tende a ricoprirsi di polvere, che non permette alle foglie la traspirazione. - quando annaffi la pianta controlla che il terreno sia asciutto, se necessario immergi un dito nel substrato e controllane l'umidità. Chiaro che ciò significa che in estate le annaffiature saranno abbastanza frequanti, mentre in inverno saranno soltanto sporadiche.

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Domande frequenti

  • Perché le foglie della mia dracena ingialliscono e si seccano diventando marroni?
    Questo sintomo indica solitamente uno stress legato alle cure colturali. Le cause principali sono annaffiature eccessive che causano marciume radicale, carenza di rinvaso dopo molti anni (il terriccio esausto non trattiene più nutrienti né acqua correttamente), o scarsa illuminazione. In alcuni casi può trattarsi di un'infezione fungina secondaria dovuta a ristagno idrico o aria viziata. È fondamentale verificare l'umidità del substrato prima di irrigare e assicurarsi che il vaso abbia un ottimo drenaggio.
  • Come devo intervenire se la dracena ha bisogno di un rinvaso?
    Dopo circa cinque anni è consigliabile sostituire il terriccio vecchio. Rimuovi la pianta dal vaso, elimina delicatamente la maggior parte del vecchio substrato dalle radici senza danneggiarle troppo e inseriscila in un contenitore leggermente più grande. Utilizza un terriccio fresco e fertile, aggiungendo perlite o pomice per migliorare il drenaggio. Compatta leggermente il nuovo terreno e, per le prime due settimane, sospendi le annaffiature per permettere alle radici di adattarsi, evitando il rischio di marciumi immediati.
  • È utile applicare un fungicida sistemico durante il rinvaso?
    Sì, specialmente se sospetti che le foglie secche siano dovute a patogeni fungini favoriti dal ristagno idrico pregresso. Un fungicida sistemico viene assorbito dalla pianta e agisce dall'interno, proteggendola da eventuali infezioni in corso. Si consiglia di somministrarlo alla prima annaffiatura successiva al rinvaso. Questo trattamento aiuta a debellare le malattie fungine che potrebbero aver compromesso la salute radicale, favorendo il recupero della vegetazione sana.
  • Quali sono le condizioni ideali di luce e umidità per una dracena?
    La dracena predilige posizioni molto luminose ma mai esposte alla luce solare diretta, che brucerebbe le foglie. Ama l'umidità ambientale: vaporizzare regolarmente la chioma è benefico, soprattutto in inverno quando i riscaldamenti seccano l'aria. Evita assolutamente di posizionarla vicino a fonti di calore diretto come termosifoni, caminetti, o flussi d'aria fredda da finestre aperte o ventilatori. Una buona circolazione d'aria, simile a quella esterna, è ideale per la sua salute.
  • Con che frequenza devo annaffiare la dracena?
    Le annaffiature dipendono dalla stagione e dall'asciugatura del terreno. In estate, quando la pianta è in piena attività vegetativa, le innaffiature saranno più frequenti, ma devi sempre aspettare che il substrato si asciughi superficialmente tra un'annaffiatura e l'altra. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni rendendole sporadiche, poiché la crescita rallenta e il terreno rimane umido più a lungo. Inserire un dito nel terriccio è il metodo migliore per verificarne l'umidità reale ed evitare il marciume radicale.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaPiante da appartamento
EsposizioneLuminosa, mai sole diretto
TerrenoRicco, ben drenato, misto a pomice
IrrigazioneAbbondante in estate, sporadica in inverno; attendere asciugatura tra un'annaffiatura e l'altra
PotaturaAsportare foglie secche alla base
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso acqua, funghi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile