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Keiki-casalingo

Le piante di orchidea talvolta producono dei keiki, ovvero dei bambini, piccole piante che si sviluppano a partire dalla pianta madre

di Redazione

03 luglio 2012

Domanda: un keiki?

salve, volevo sapere se le orchidee si possono moltlipicare per talea, dopo la fioritura dell'anno scorso non ho tagliato il fusto dei fiori perche' rimaneva sempre verde ed ora dove vi erano attaccati i fiori si sono formate come delle piccole piantine di orchidea, pero' hanno solo le foglie e nessuna radice, cosa devo fare? mi potete dare indicazioni in merito...grazie mille Cristina

Risposta: i keiki

Gentile Cristina, capita talvolta che i dendrobium o le phalaenopsis producano quelli che in termine tecnico vengono detti keiki, ovvero dei bambini; si tratta di vere e proprie minuscole piante, che si sviluppano dal colletto della pianta, o dai nodi dei fusti floreali, quando i fiori sono appassiti. Con il passare dei giorni queste minuscole piante producono una o più piccole foglie, e in seguito arrivano anche le radici. Quando comincerai a vedere le tipiche radici aeree, potrai staccare il keiki dalla tua orchidea, utilizzando un coltello ben affilato; talvolta, in questa fase, i keiki si staccano da soli dalla pianta padre, per lasciarsi cadere sul substrato. I giovani keiki vanno posti in piccoli contenitori, in un terriccio simile a quello della pianta madre, ovvero un composto incoerente di pezzi di corteccia e sfagno, da mantenere appena umido, e da annaffiare solo quando tende ad asciugarsi. Se fosse possibili, posiziona la tua nuova orchidea in n vaso trasparente, in modo che le radici possano svolgere la loro funzione fotosintetica. Questo tipo di propagazione delle orchidee risulta assai più comodo rispetto a quello per seme; i semi di orchidea sono minuscoli (abbiamo tutti ben presenti i semi delle bacche di vaniglia, di dimensioni simili al pulviscolo), e sono di difficile disposizione sul substrato di germinazione; oltre a questo, necessitano di un clima particolare per germogliare al meglio, difficile da ottenere in casa. Le orchidee disponibili in vivaio poi sono tutte degli ibridi, e quindi, propagandole per seme, non potremo mai sapere che fiore avrà la pianta che otterremo. I keiki sono invece delle specie di cloni della pianta madre, identici per fogliame e fioriture. Quando stacchi il keiki dalla tua pianta, ricordati prima di pulire bene il coltello che utilizzerai, sterilizzandolo; considera poi che non tutti i keiki si comportano nello sesso modo, pe vedere le radici dovrai attendere un po’ di tempo, non ben definito, perché ogni keiki si prende i suoi tempi per svilupparsi completamente, da alcune settimane fino a lunghi mesi.

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Domande frequenti

  • Cosa sono i keiki sulle orchidee?
    I keiki sono piccole piante figlie, veri e propri cloni della pianta madre, che si sviluppano naturalmente dal colletto o dai nodi del fusto floreale dopo la fioritura. Sono comuni in generi come Phalaenopsis e Dendrobium. A differenza della moltiplicazione per seme, che è complessa e imprevedibile per gli ibridi, i keiki garantiscono una pianta geneticamente identica alla genitrice, mantenendo invariate le caratteristiche di fogliame e fiori.
  • Quando posso staccare un keiki dalla madre?
    Puoi staccare il keiki solo quando ha sviluppato le proprie radici aeree, dimostrando autonomia nella nutrizione. Non procedere mentre ha solo le foglie. Utilizza un coltello ben affilato e sterilizzato per evitare infezioni. In alcuni casi, i keiki si staccano da soli cadendo sul substrato, ma spesso richiedono intervento manuale controllato per garantire il successo del trapianto.
  • Come preparare il substrato per un nuovo keiki?
    Il substrato deve essere simile a quello della pianta madre: un composto incoerente e ben drenante, tipico delle orchidee epifite. Una miscela ideale include pezzi di corteccia e sfagno. Il terreno deve trattenere leggermente l'umidità senza diventare zuppo. Posizionare il keiki in un vaso trasparente aiuta le radici aeree a svolgere la fotosintesi, una caratteristica distintiva di molte orchidee.
  • Quanto tempo ci vuole affinché un keiki cresca?
    I tempi variano notevolmente da individuo a individuo. Potrebbero volerci alcune settimane o diversi mesi prima che il keiki sviluppi un apparato radicale completo e sia pronto per lo stacco definitivo. Ogni pianta segue i propri ritmi fisiologici. Durante questa fase, mantieni il substrato appena umido e annaffia solo quando tende ad asciugarsi, evitando ristagni d'acqua.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineAsia, Americhe tropicali
EsposizioneLuce diffusa, indiretta
TerrenoComposto incoerente di corteccia e sfagno
IrrigazioneModera, solo quando asciutto
FiorituraVariabile in base alla specie
AltezzaVariabile
PotaturaNon necessaria per i keiki stessi
MoltiplicazionePer keiki (propagazione vegetativa/clonale)
Malattie e parassitiMarciumi radicali se eccessivamente irrigato
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede controllo umidità e luce)