Aloe arborescens

Piante da interno

La coltivazione dell'Aloe arborescens

L'aloe arborescens è una pianta ricca di proprietà nutritive che in molti vorrebbero saper coltivare in casa...scopri tutti i segreti per averne dei bellissimi esemplari

di Redazione

27 giugno 2017

Aloe arborescens

L’aloe è una succulenta appartenente alla famiglia delle Asphodelaceae. Il genere comprende all’incirca 500 specie di svariate dimensioni e portamenti. L’aloe arborescens (detta anche “candelabro”) è una tra le più diffuse in coltivazione, insieme alla “vera”. Le sue dimensioni sono però maggiori: se coltivata in terra raggiunge facilmente i 2 metri di altezza, ma nelle condizioni ideali può capitare che superi anche i 4 metri. Inoltre ha una maggiore tendenza ad allargarsi, grazie al suo portamento semiprostrato e alle abbondanti ramificazioni: può occupare in media un’area di 2 mq. Molto caratteristiche e decorative sono le sue foglie, molto carnose e consistenti, di un bel verde vivace, dotate di spine acuminate lungo tutto il bordo. Gli esemplari adulti non hanno difficoltà a fiorire: producono un bello stelo e corolle dal rosso all’arancio, molto vivaci.

Clima adatto all'aloe

Queste piante crescono bene in climi caldi, ma si possono ottenere ottimi risultati in buona parte della nostra penisola. Il massimo della crescita vegetativa si ha quando le temperature superano i 20°C. Questo specifico tipo di aloe, però, tollera abbastanza bene le basse temperature: di solito supera egregiamente l’inverno quando il termometro non scende sotto gli 0°C, soprattutto se in posizione riparata, calda e terreno perfettamente drenato. In queste condizioni la coltivazione in piena terra può essere intrapresa con una certa tranquillità sulle coste e nelle regioni centro-meridionali. Altrove sarà bene tenere l’aloe in vaso.

Terreno dell'aloe

Per la coltivazione in giardino o in vaso è bene orientarsi su un prodotto specifico per cactacee o approntare personalmente un miscuglio. Il substrato ideale si ottiene mescolando terra da giardino, sabbia grossolana e terra di foglie in ugual misura. Curiamo sempre il drenaggio: possiamo usare della ghiaia o dell’argilla espansa.

Esposizione aloe

Ovunque è da prediligere un’esposizione in pieno sole. Per la coltivazione in piena terra si consiglia caldamente di porre le piante a Sud, magari nei pressi di un muro. Preferiamo, se possibile, un terreno in pendenza: oltre ad esaltare la bellezza della pianta, sarà di aiuto per lo sgrondo delle acque. La coltivazione in interni è possibile: teniamo il vaso in un locale estremamente luminoso, spostandola, se possiamo, all’esterno all’arrivo della bella stagione: esponiamola però gradatamente, per evitare bruciature fogliari.

Impianto e rinvaso

Il periodo migliore per mettere a dimora o rinvasare un’aloe è la fine dell’inverno, prima della ripresa vegetativa. Queste succulente crescono vigorosamente e quindi si consiglia di cambiare contenitore inizialmente ogni due anni, tre anni per quelle adulte (crescono più lentamente). Scegliamone uno solo leggermente più grande del precedente (eviteremo i marciumi radicali), possibilmente in terracotta (che garantisce una migliore traspirazione).

Irrigazione dell'aloe

Sotto questo aspetto sono piante abbastanza autonome. Se poste in piena terra, una volta ben installate, non richiedono interventi idrici. Irrighiamo solo nel caso la siccità si prolunghi per più di tre settimane. Le aloe in vaso sono più delicate: durante la bella stagione si interviene solo quando il pane di terra risulta asciutto in profondità:in quel caso irrighiamo abbondantemente. Durante l’inverno invece distribuiamo acqua molto raramente: di solito è sufficiente una volta la mese. Preferiamo, se possibile, acqua piovana o demineralizzata. Importante, specie in estate, è somministrarla a temperatura ambiente per evitare uno shock termico alle radici.

Concimazione aloe arborescens

Le aloe in vaso vanno concimate solo durante il periodo vegetativo: si consiglia un prodotto liquido specifico per cactacee, da somministrare mensilmente. In piena terra si può usare un concime granulare per piante verdi, in modica quantità: spargiamolo ad aprile e giugno.

Pulizia dell'aloe arborescens

Può all’occorrenza rendersi necessario eliminare delle foglie appassite, danneggiate o con marciumi. Procediamo tagliandole il più possibile vicino alla base. Usiamo una forbice disinfettata e poi cospargiamo il taglio con della cannella in polvere.

Parassiti e malattie

Sono piante molto resistenti, ma vengono frequentemente attaccate dalla cocciniglia. Se gli insetti sono pochi possono essere rimossi manualmente con alcool e un cotton fioc. Alcune specie di cocciniglia possono però crescere anche in corrispondenza delle radici: in questo caso si consiglia di usare un insetticida sistemico da distribuire tramite irrigazione.

Propagazione

La propagazione può essere effettuata tramite divisione (prelevando i getti già radicati che si sono creati attorno alla pianta madre) o tramite talea. In quest’ultimo caso si preleva una rosetta e la si lascia asciugare per circa una settimana, all’ombra. Si pone poi in un misto molto leggero di sabbia e terra di foglie: si irriga molto saltuariamente, tenendo il tutto in ombra luminosa. La radicazione è piuttosto veloce.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dall'Aloe arborescens?
    L'Aloe arborescens è notevolmente resistente al freddo rispetto ad altre specie di aloe. Generalmente sopravvive bene agli inverni purché le temperature non scendano stabilmente sotto gli 0°C. È fondamentale che la pianta sia posizionata in un luogo riparato dal vento gelido e che il terreno sia perfettamente drenante per evitare ristagni d'acqua durante le piogge invernali, che potrebbero causare marciumi radicali fatali. Nelle zone dove il gelo è frequente, è preferibile coltivarla in vaso per poterla spostare in ambienti protetti.
  • Come si effettua correttamente la moltiplicazione per talea?
    Per moltiplicare l'Aloe arborescens mediante talea, preleva una rosetta sana dalla pianta madre. Lascia asciugare la ferita all'ombra per circa una settimana: questo passaggio è cruciale per formare un callo protettivo ed evitare infezioni fungine. Successivamente, inserisci la talea in un substrato leggero composto da una miscela di sabbia e terra di foglie. Mantieni il contenitore in una zona ombreggiata ma luminosa e annaffia molto raramente, limitando l'umidità necessaria solo alla radicazione iniziale. Il processo di attecchimento è generalmente rapido.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare l'Aloe arborescens in vaso?
    L'irrigazione dipende dalla stagione. In primavera ed estate, attendi che il pane di terra sia completamente asciutto in profondità prima di annaffiare abbondantemente. In inverno, riduci drasticamente le annaffiature a circa una volta al mese, poiché la pianta è in dormienza. È consigliabile utilizzare acqua piovana o demineralizzata a temperatura ambiente per evitare shock termici alle radici. Se coltivata in piena terra e ben acclimatata, la pianta richiede irrigazioni solo durante prolungati periodi di siccità superiore alle tre settimane.
  • Come si combatte la cocciniglia sull'Aloe?
    La cocciniglia è il parassita più comune. Se l'infestazione è limitata e visibile sulle foglie, puoi rimuoverla manualmente tamponando con un cotton fioc imbevuto di alcol. Tuttavia, se la cocciniglia si annida nelle radici (spesso invisibile), è necessario intervenire con un insetticida sistemico somministrato tramite irrigazione, poiché i trattamenti superficiali non raggiungono la fonte del problema. Prevenire i ristagni idrici aiuta a mantenere la pianta vigorosa e meno suscettibile agli attacchi infestanti.
  • È adatta per la coltivazione in appartamento?
    Sì, l'Aloe arborescens può essere coltivata in appartamento, ma richiede molta luce. Posiziona il vaso in una stanza estremamente luminosa, idealmente vicino a una finestra esposta a sud. Se possibile, porta la pianta all'esterno durante la bella stagione per favorirne la crescita, ma fai attenzione a esporla gradualmente al sole diretto per evitare scottature fogliari. Assicurati che il vaso abbia un buon drenaggio e usa un substrato specifico per cactus per garantire la corretta traspirazione delle radici.

Scheda Tecnica

Aloe arborescens

Nome scientificoAloe arborescens
FamigliaAsphodelaceae
Tipo di piantaSucculenta arbustiva
EsposizionePieno sole
Temperatura minima0°C
TerrenoDrenante, sabbioso, pH neutro
IrrigazioneModerata, solo quando il substrato è asciutto
FiorituraPrimavera-Estate, fiori rosso-arancio
AltezzaFino a 2-4 metri
ConcimazioneSpecifica per cactus, mensile in primavera-estate
PotaturaEliminare foglie secche o danneggiate alla base
MoltiplicazioneDivisione dei polloni o talea di rosetta
Malattie e parassitiCocciniglia (foglie e radici)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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