Dracaena Deremensis

Piante da interno

Dracena pianta

Ci sono piante da appartamento più comuni di altre: la dracena è una pianta che, per la sobria eleganza e le poche pretese di coltivazione, si trova in molte case e crea angoli verdi che arredano con gusto.

di Redazione

06 aprile 2016

La regina delle piante da appartamento

La pianta di dracena arriva a noi dalle zone caldo - umide di Africa ed Asia ed è questo il clima che le piacerebbe trovare in un appartamento per crescere rigogliosa. Le foglie, lunghe e spesso variegate, sono la sua caratteristica predominante, ma perché siano davvero belle bisogna regalare a questa pianta un angolo con buona luce, innaffiature regolari e qualche vaporizzazione che aiuti a mantenere la giusta umidità. La dracaena tende ad accontentarsi anche di sistemazioni di fortuna in luoghi poco luminosi, ma in questi casi le sue foglie perdono la colorazione variegata o diventano spente. Le varietà sono tante, ma le più comuni sono la dracaena fragrans, col suo ciuffo di foglie striate di giallo (è questa varietà che viene anche chiamata tronchetto della felicità), la dracaena deremensis con le striature bianche e la dracaena marginata, con i fusti sottili e slanciati.

Dracena facile da coltivare

La dracaena è una pianta che ama il caldo, la luce e l'umidità e deperisce nei luoghi troppo freddi o con i ristagni d'acqua nel vaso. Le occorre un buon terriccio di torba e uno strato di ghiaia o altro materiale che assicuri un buon drenaggio nel vaso, per crescere senza problemi. Va annaffiata con generosità per tutta la primavera e l'estate, mentre in autunno ed inverno basta assicurarsi che il terreno non si asciughi troppo. Le foglie vanno tenute pulite dalla polvere con uno straccetto umido; il lucidante fogliare non è consigliato. Semmai si può diluire nell'acqua un po' di latte, circa metà e metà, per avere lo stesso effetto brillante, senza danni. In genere la dracaena va rinvasata ogni paio di anni, ma se trova il posto ideale, essendo una pianta a crescita veloce, può essere opportuno cambiarla di vaso anche ogni anno. La concimazione, come per molte piante a crescita prevalentemente estiva, va cominciata in primavera ed interrotta in autunno. Il concime migliore è quello a base di azoto e potassio, ma contenente anche, in misura minore, ferro, manganese, zinco e rame.

Moltiplicazione della dracena

Nonostante l'apparenza, la riproduzione di questa piante non è difficile. La draacena si presta ad essere moltiplicata piuttosto facilmente per talea apicale del fusto. E' un'operazione che è opportuno fare in primavera. Basta tagliare un pezzo di fusto di almeno dieci centimetri, a cui vanno tolte eventuali foglie verso la base. Il tronchetto va passato negli ormoni radicali, in vendita presso qualsiasi vivaio, e posizionato in un piccolo vaso, non più grande di 7- 8 centimetri. Il tutto va coperto con una busta di plastica trasparente, che andrà tolta ogni giorno per evitare condensa e marciume, e sistemato in un luogo caldo e luminoso, non al sole. Dopo poco tempo compariranno le nuove gemme e, a quel punto, tolta la copertura, si può trattare la nuova piantina come una normale dracaena. Molto spesso la pianta madre a cui è stata tolta una parte produce altri getti laterali. La fioritura della dracaena è formata da piccoli fiori bianchi, ma avviene raramente nelle piante in vaso.

Parassiti e malattie della dracaena

I problemi che si possono riscontrare sulla pianta di dracaena sono dovuti essenzialmente ad errori di coltivazione, piccoli parassiti o malattie fungine. Nonostante la dracaena ami il clima caldo - umido, un eccesso di umidità può risultare dannoso e procurare l'avvizzimento delle foglie. Questo può essere causato anche dal freddo o da scarse innaffiature. Bisogna individuare la causa e provvedere di conseguenza. Macchie brune sulla parte inferiore delle foglie sono causate dalla cocciniglia; questo parassita può essere eliminato, con un po' di pazienza, strofinando le foglie con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool. I funghi, agevolati dall'ambiente umido, causano macchie bianco - grigiastre o anche macchie necrotiche con un alone giallo; il rimedio più efficace è, oltre alla diminuzione dell'umidità, un buon trattamento specifico che si trova nei negozi specializzati.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la dracena per evitare marciumi?
    La dracena richiede annaffiature regolari durante la primavera e l'estate, mantenendo il substrato costantemente umido ma mai zuppo. In autunno e inverno riduci le irrigazioni, limitandoti ad impedire che il terreno si asciughi completamente. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio utilizzando un terriccio ricco di torba e aggiungendo ghiaia o argilla espansa sul fondo del vaso per evitare il ristagno d'acqua, principale causa di deperimento radicale.
  • Qual è il modo migliore per pulire le foglie della dracena?
    Per mantenere le foglie lucide e libere dalla polvere, passa delicatamente un panno umido su ciascuna foglia. Evita l'uso di lucidanti commerciali poiché possono ostruire gli stomi e danneggiare la pianta. Un metodo alternativo naturale consiste nel diluire il latte con acqua in parti uguali e passare il composto sulle foglie: otterrai un effetto brillante simile al lucidante, ma senza rischi chimici per la salute della pianta.
  • Come si moltiplica la dracena per talea?
    La moltiplicazione avviene tramite talea apicale del fusto, meglio eseguita in primavera. Taglia un segmento di fusto lungo almeno 10 cm, rimuovendo le foglie alla base. Tratta la sezione con ormoni radicali e inseriscila in un piccolo vaso (7-8 cm). Copri con una busta di plastica trasparente per creare umidità, ventilando giornalmente per evitare condensa e muffe. Posiziona in luogo caldo e luminoso, ma lontano dai raggi diretti del sole.
  • Cosa fare se compaiono macchie brune sulla pagina inferiore delle foglie?
    Le macchie brune sulla parte inferiore delle foglie indicano generalmente la presenza di cocciniglia, un parassita comune. Per eliminarlo con pazienza, strofina delicatamente le infestazioni con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol. L'alcol disidrata e uccide immediatamente il parassita. Assicurati di ispezionare periodicamente la pianta, specialmente nelle ascelle fogliari, per prevenire nuovi attacchi e mantenere la salute generale della dracena.
  • Perché le foglie della mia dracena perdono la colorazione variegata?
    La perdita di colorazione variegata o l'annerimento delle foglie sono spesso sintomi di carenza luminosa. La dracena tollera ambienti poco luminosi, ma in queste condizioni perde il suo aspetto decorativo. Sposta la pianta in un angolo con buona luce diffusa, evitando però il sole diretto che potrebbe bruciare le foglie. Una corretta esposizione aiuterà a recuperare le striature gialle o bianche tipiche delle varietà come la Fragrans o la Deremensis.

Scheda Tecnica

Dracaena spp.

Nome scientificoDracaena spp.
FamigliaAsparagaceae (ex Agavaceae)
Tipo di piantaPianta ornamentale da interno, arbustiva o arborescente
OrigineZone caldo-umide di Africa e Asia
EsposizioneLuce diffusa, preferibilmente non diretta; tollera ombra parziale
TerrenoTerriccio di torba ben drenato, con strato di ghiaia/argilla espansa
IrrigazioneRegolare in primavera-estate; moderata in autunno-inverno (terra non asciutta del tutto)
FiorituraPiccoli fiori bianchi, rara in vaso
AltezzaVariabile in base alla varietà (es. marginata slanciata, fragrans arbustiva)
ConcimazionePrimavera-autunno, azoto/potassio con microelementi (ferro, manganese, zinco, rame)
PotaturaTaglio del fusto per moltiplicazione; rimozione foglie secche
MoltiplicazioneTalea apicale del fusto in primavera, con ormoni radicali e serra umida
Malattie e parassitiCocciniglia (macchie brune sottofoglia); funghi (macchie grigie/gialle); avvizzimento da sbalzi termici o ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta a principianti se gestita correttamente l'umidità e il drenaggio

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