succlente fiori

Speciali

Fiori succulente

Impariamo insieme tutti i vari accorgimenti da seguire per far fiorire le nostre succulente. Consigli e suggerimenti utili a riguardo.

di Redazione

07 settembre 2011

I fiori delle succulente

Spesso si decide di coltivare una pianta succulenta, che sia una cactacea o un crassulacee, perchè si pensa che richieda poche cure e si possa tenere senza problemi in casa; in questo modo nel corso degli anni terremo in casa una pianta che si sviluppa scarsamente, a cui non diamo concimi, che non sviluppa malattie e non fiorisce; l'opinione di molte persone è che le piante succulente non producano fiori, quindi riteniamo che la nostra pianta stia bene. In realtà anche le piante succulente, cactacee comprese, fioriscono, e la pianta che abbiamo da anni in casa, sempre uguale, è praticamente mummificata. In effetti tutte le piante succulente fioriscono, altrimenti sarebbe per esse difficile produrre semi e quindi perpetuare la specie; certo è che difficilmente le succulente possono produrre fiori se tenute in appartamento, senza luce, senza concime. In ogni caso alcune succulente difficilmente possono fiorire nei nostri climi, come accade anche per alcune piante tropicali coltivate in appartamento; altre invece fioriscono anche in condizioni "limite", quindi difficilmente abbiamo visto fiori di ferocactus, e invece siamo abituati a vedere fiori di varie specie di euphorbia.

Come far fiorire le succulente

In natura molte cactacee e molte succulente vivono in zone con climi molto particolari, con temperature diurne molto alte e spesso in climi decisamente aridi o semi aridi; per questo motivo moltissimi fiori, soprattutto quelli delle cactacee, sono di durata molto breve, o tendono a chiudersi quando il sole si abbassa. Quindi può anche essere che alcune delle nostre cactacee fioriscano ogni anno e noi non ne riusciamo a vedere i fiori. In ogni caso il metodo migliore per favorire la fioritura delle nostre piante sta nel controllare il nome della specie a cui appartengono, e quindi valutare, mappe alla mano, in che zona del luogo hanno origine le piante che stiamo cercando di coltivare. Moltissime piante infatti non riescono a fiorire perchè non riescono ad avere sufficiente nutrimento, acqua o sali minerali, per produrre i fiori; altre invece non fioriscono perchè non amano vivere in un ambiente costantemente "primaverile": in appartamento il clima tende ad essere molto asciutto, scarsamente luminoso, e con circa 18-20°C per gran parte dell'anno; quindi le piante non riconoscono più il succedersi delle stagioni e quindi non si preparano a produrre fiori, poichè attendono l'arrivo della stagione fredda, che non arriva mai. Quindi diciamo che la prima regola per ottenere una fioritura dalla nostra cactacea o dalla nostra succulenta sta nel coltivarla nel modo migliore: quindi provvediamo ai rinvasi, alla concimazione ed alle giuste annaffiature. La seconda regola invece riguarda il clima e la luce: per far fiorire moltissime cactacee è necessario che trascorrano un certo periodo di tempo in un clima invernale, quindi secco e freddo; per questo motivo spesso le piante lasciate sul terrazzo per errore a fine stagione ci salutano con splendidi fiori quando le ritroviamo in primavera. Infatti molte cactacee sono originarie delle zone montuose del centro america, dove il clima invernale è asciutto e molto freddo, con presenza di gelate notturne; quindi spesso il metodo migliore per avere dei fiori da gran parte delle cactacee consiste nel lasciarle in serra fredda in inverno, privandole dell'acqua a partire da settembre-ottobre. In ogni caso evitiamo generalizzazioni; se desideriamo vedere fiorita una succulenta è necessario individuare almeno il genere a cui appartiene, e quindi simulare per quanto possibile le condizioni climatiche presenti nel luogo naturale in cui si sviluppa; in questo modo otterremo fiori e forse anche piccoli frutti.

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Domande frequenti

  • Perché la mia succulenta non fiorisce nonostante sia sana?
    La causa principale è solitamente l'ambiente domestico troppo costante e luminoso in modo inadeguato. Le succulente necessitano di un segnale chiaro per la fioritura, spesso fornito dal cambio stagionale. Se tenute sempre al caldo (18-20°C) e al chiuso, la pianta non percepisce l'inverno e rimane in uno stato vegetativo permanente. Inoltre, la mancanza di fertilizzanti e rinvasi regolari impoverisce il substrato, impedendo la produzione di energie necessarie per i fiori. È fondamentale identificare la specie specifica per replicarne le esigenze naturali.
  • Come devo gestire l'irrigazione e la temperatura in inverno per stimolare la fioritura?
    Molte cactacee e succulente richiedono un periodo di riposo invernale freddo e secco per preparare la fioritura primaverile. A partire da settembre-octobre, riduci drasticamente l'acqua, arrivando a sospenderla quasi completamente se la pianta è in serra fredda o balcone protetto. Le temperature dovrebbero scendere, talvolta con lievi gelate notturne per specie resistenti, simulando il clima delle zone montuose d'origine. Questo stress controllato segnala alla pianta che la stagione riproduttiva sta per iniziare. Riattiva le annaffiature solo quando le temperature si stabilizzano in primavera.
  • È vero che le succulente non fioriscono mai in appartamento?
    Non è vero, ma è più difficile. Molte succulente fioriscono in appartamento se si rispettano le loro esigenze specifiche, mentre altre faticano a causa della mancanza di cicli stagionali marcati. Specie come alcune Euphorbia possono fiorire anche in condizioni limite, mentre Ferocactus o altre cactacee montane richiedono inverni freddi e bui che l'appartamento non offre. Il successo dipende dall'identificazione della specie e dalla capacità di creare microclimi differenziati, magari spostando le piante più esigenti in serra fredda o esterno protetto durante l'inverno.
  • Quanto durano i fiori delle succulente e perché a volte non li vedo?
    Nelle zone d'origine, molti fiori di cactacee sono effimeri e si chiudono rapidamente con il calar del sole o dopo poche ore per proteggere il polline. Di conseguenza, potresti non vederli mai se non ispezioni la pianta all'alba. Inoltre, la fioritura avviene spesso in momenti specifici legati alla luce e alla temperatura. Per aumentare le probabilità di osservazione, è utile monitorare la pianta nelle prime ore del mattino durante la stagione calda e garantire che la pianta abbia accumulato sufficienti risorse nutritive attraverso concimazioni appropriate nel periodo vegetativo.
  • Che tipo di terreno e concime servono per indurre la fioritura?
    Il terreno deve essere estremamente drenante per evitare il ristagno idrico, tipico delle miscele per cactacee con aggiunta di pomice o lapillo. Per la fioritura, la nutrizione è cruciale: usa un concime specifico per cactacee o succulente, ricco di fosforo e potassio e povero di azoto, somministrato solo durante la fase di crescita attiva (primavera-estate). Un suolo povero o esaurito impedisce alla pianta di investire energia nella riproduzione. Rinvasa ogni 2-3 anni per rinnovare il substrato e fornire nuovi sali minerali essenziali per lo sviluppo dei boccioli.

Scheda Tecnica

FamigliaCrassulaceae, Cactaceae, Euphorbiaceae
Tipo di piantaPianta grassa perenne
OrigineZone aride, semi-aride e montuose (es. America Centrale)
EsposizioneLuce intensa, necessita di ciclo termico stagionale (inverno fresco/secco)
Temperatura minimaVariabile in base alla specie; molte richiedono inverni freddi/secchi
TerrenoBen drenante, povero di nutrienti
IrrigazioneModerata in estate, nulla o quasi in inverno (periodo di riposo)
FiorituraPrimavera/Estate (dipende dalle condizioni climatiche simulate)
AltezzaVariabile (da pochi cm a diversi metri)
ConcimazioneLeggera, solo durante il periodo vegetativo
PotaturaNon necessaria, eventuale rimozione parti secche
MoltiplicazioneSemi, talee
Malattie e parassitiRara se ben drenata; attenzione a marciumi radicali per eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede rispetto del ciclo vitale e riposo invernale)