Gerani

Perenni

Gerani

Pianta perenne generalmente coltivata come annuale, spesso in vaso sui terrazzi; produce ampie foglie ovali o cordiformi, con margine ondulato, vellutate, ricoperte di una sottile peluria, o lucide. Per tutta la bella stagione produce ampie infiorescenze, su fusti sottili, rigidi, leggermente carnosi, fiori a stella di colore tipicamente rosso o rosa, ne esistono di varie sfumature

di Redazione

08 febbraio 2016

I gerani

Tra le piante più utilizzate sul terrazzo, il geranio in realtà ha un nome botanico un po' diverso: appartiene sì alla famiglia delle geraniacee, ma si chiama pelargonium. Le specie botaniche di questo piccolo arbusto sono originarie dell'Africa, dove esistono numerose specie, alcune che producono arbusti di media dimensione, alcuni rampicanti, alcuni con fusto succulente. Le varietà di gerani più comuni in commercio appartengono a due specie ibride, il pelargonium zonale, con grandi foglie vellutate, ed il pelargonium peltatum, che produce lunghi fusti sottili, detto anche geranio rampicante, o parigino. I colori dei fiori del geranio spaziano dai vari toni di bianco e bianco sporco, zonato o variegato di rosa o rosso, al rosso, al rosa fino al viola.

Coltivare i gerani: terreno ed esposizione

La diffusione dei gerani è dovuta in gran parte al fatto che sopravvivono anche in vasi di piccole dimensioni, sviluppandosi rigogliosamente anche quando l'apparato radicale non raggiunge dimensioni ragguardevoli; inoltre necessitano di poche cure e la loro fioritura perdura dalla primavere inoltrata fino ai primi freddi autunnali. Per ottenere piante grandi, ben sviluppate e sempre in fiore gli accorgimenti sono pochi: - Forniamo un buon terriccio bilanciato, fresco e ricco, che va cambiato ogni anno, anche se conserviamo le piante di geranio durante l'inverno; al nostro terriccio, che deve essere ben drenato, aggiungeremo una piccola quantità di concime granulare a lenta cessione, per permettere alle piante di avere sempre a disposizione la concimazione. - Posizioniamo i vasi in luogo soleggiato, o che comunque goda di almeno alcune ore di sole diretto ogni giorno; ricordiamo che le piante di geranio non fioriscono se vengono poste in luogo ombreggiato, ma producono soltanto una grande quantità di foglie. Se le piante sono in una posizione veramente molto soleggiata, cerchiamo di evitare i vasi troppo piccoli, perchè rischiamo che rimangano senz'acqua per periodi di tempo eccessivamente prolungati.

Coltivare i gerani: annaffiatura e cure

- Annaffiamo in abbondanza quando il terreno è asciutto; attendiamo sempre che il terreno sia ben asciutto, i nostri gerani non temono troppo la siccità, però quando annaffiamo accertiamoci che il substrato contenuto nel vaso sia completamente bagnato; volendo possiamo anche riempire il sottovaso, ed attendere che il terreno assorba l'acqua nell'arco di poche ore. Anche se abbiamo posto nel terreno una piccola quantità di concime granulare, aggiungiamo anche all'acqua delle annaffiature un poco di concime solubile per piante da fiore, ne basterà circa un quarto di quello consigliato sulla confezione del concime. - Prestiamo le dovute cure di bellezza alle nostre piante. I gerani continuano a fiorire ed a produrre nuove foglie durante tutta la stagione vegetativa, con il passare del tempo i fiori appassiscono e le foglie più vecchie pure; almeno ogni settimana passiamo in rassegna le nostre piant e rimuoviamo foglie appassite, fiori appassiti, rametti rovinati; in questo modo tenderemo anche a non favorire lo svilupparsi di malattie.

Malattie dei gerani

Anche se generalmente le malattie che affliggono i gerani tendono a non rovinare completamente le piante, capita anche ai gerani di subire dei danni da parte dei parassiti; una delle malattie più diffuse è la ruggine che in genere però non si sviluppa se le piante vengono ripulite dal fogliame secco e vengono coltivate in luogo ben arieggiato, con le giuste annaffiature; per evitare che si formino malattie di tipo fungino è importante ripulire le piante dal secco, evitare eccessi di annaffiature, garantire la giusta ventilazione tra le foglie, ed anche evitare di bagnare le foglie durante le annaffiature. Anche alcuni parassiti animali affliggono i gerani, generalmente si tratta di bruchi e larve, che mangiano foglie, radici e fiori. Per prevenire lo svilupparsi di tali insetti è consigliabile fornire ad inizio stagione un insetticida sistemico, con le annaffiature; in genere basta una sola somministrazione per scongiurare la comparsa di tali insetti.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra il geranio comune e il pelargonio?
    In realtà, ciò che comunemente chiamiamo 'geranio' appartiene al genere botanico *Pelargonium*, mentre il vero geranio (*Geranium*) è distinto. Il testo specifica che le piante vendute nei vivai, come il *Pelargonium zonale* (foglie vellutate) e il *Pelargonium peltatum* (rampicante), sono ibridi originari dell'Africa. Entrambi sono arbusti o piante rampicanti apprezzati per la lunga fioritura estiva, ma differiscono per forma delle foglie e portamento. È importante distinguere questi nomi per una corretta identificazione botanica, anche se nella pratica hobbistica il termine 'geranio' rimane universalmente associato al Pelargonio.
  • Quanto spesso devo innaffiare i miei gerani?
    L'irrigazione deve essere abbondante ma solo quando il terreno risulta già asciutto. I gerani tollerano bene la siccità temporanea, quindi è fondamentale aspettare che il substrato si asciughi prima di intervenire nuovamente. Quando innaffi, assicurati di bagnare completamente il vaso, potendo anche riempire il sottovaso per far assorbire l'acqua nel corso di alcune ore. Evita assolutamente i ristagni idrici. In posizioni molto soleggiate, usa vasi di dimensioni adeguate per evitare che il terreno si secchi troppo rapidamente tra un'annaffiatura e l'altra.
  • Come posso prevenire la ruggine e altre malattie fungine?
    La ruggine è una malattia diffusa ma prevenibile principalmente attraverso la gestione ambientale e igienica. Assicurati che le piante siano coltivate in un luogo ben aerato e mai troppo affollato. La regola d'oro è la pulizia: rimuovi regolarmente foglie secche, fiori appassiti e rametti danneggiati, poiché il materiale organico morto favorisce lo sviluppo di funghi. Inoltre, evita di bagnare le foglie durante le annaffiature, preferendo dirigere l'acqua direttamente sul terreno. Una corretta ventilazione e l'evitare eccessi di umidità sulle foglie sono essenziali per mantenere la salute della pianta.
  • È necessaria la concimazione e come va fatta?
    Sì, la concimazione supporta una fioritura rigogliosa e continua. Si consiglia di mescolare al terriccio un concime granulare a lenta cessione, rinnovandolo annualmente. Durante la stagione vegetativa, integra con un concime solubile specifico per piante da fiore aggiunto all'acqua delle annaffiature. Attenzione alle dosi: il testo suggerisce di utilizzare circa un quarto della dose indicata sulla confezione del produttore. Questo approccio graduale garantisce nutrienti costanti senza rischiare bruciature radicali o squilibri, mantenendo la pianta vigorosa fino all'autunno.
  • Cosa devo fare per mantenere i gerani belli e sani?
    La cura principale è la 'pulizia' costante. Passa in rassegna le piante almeno una volta a settimana per rimuovere manualmente i fiori appassiti, le foglie secche e i rametti rovinati. Questa pratica, detta anche 'pinzatura' o eliminazione dei fiori spenti, stimola la produzione di nuovi fiori e foglie, prolungando la fioritura. Inoltre, previene l'accumulo di materiale organico che potrebbe attirare parassiti o favorire malattie fungine. Mantenere la pianta pulita è semplice, efficace e contribuisce significativamente all'estetica complessiva del vaso o della bordura.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp.

Nome scientificoPelargonium spp.
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPiccolo arbusto perenne, spesso coltivato come annuale
OrigineAfrica meridionale
EsposizionePieno sole; non fiorisce in ombra
TerrenoBilanciato, fresco, ricco, ben drenato
IrrigazioneAbbondante quando il terreno è asciutto; teme i ristagni
FiorituraDa primavera inoltrata fino ai primi freddi autunnali
AltezzaVariabile in base alla specie (zonale, peltatum, ecc.)
ConcimazioneConcime granulare a lenta cessione nel terreno; concime solubile per piante da fiore nelle annaffiature (dose ridotta)
PotaturaRimozione settimanale di fiori appassiti, foglie secche e rami danneggiati
Malattie e parassitiRuggine (fungina), bruchi, larve; prevenzione tramite arieggiamento, pulizia e insetticida sistemico
Difficoltà di coltivazioneFacili da coltivare, richiedono poche cure

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