bouvardia

Piante da interno

Buvardia - Bouvardia

La Bouvardia o Buvardia è propria del Messico. Presenta un fusto legnoso e foglie verdi e può arrivare al metro di altezza. I fiori sono profumati e fioriscono da ottobre a dicembre.

di Redazione

18 aprile 2016

Generalità

La famiglia delle Rubiaceae comprende cinquanta specie di arbusti sempreverdi da serra. Solo una specie viene sfruttata ed esistono diversi ibridi artificiali, poiché in passato queste piante erano impiegate per produrre fiori da recidere. I fiori della Bouvardia sono vistosi e profumati di colore diverso, a seconda della specie. I fiori, tubulosi, sono lunghi fino a cinque centimetri e fioriscono a lungo fino all'autunno. Tra le varietà più diffuse, ricordiamo: B. x domestica: origine orticola. Altezza cm 60. E' un arbusto con foglie ovali opposte, i fiori sono riuniti in ombrelle terminali del diametro di 15 cm, fioriscono da giugno a novembre, hanno corolla tubulosa a stella con quattro lobi terminali aperti. Sono di colore bianco, rosa o rosso.

Bouvardia longiflora

La Buvardia longiflora è originaria del Messico, altezza circa un metro, fusto legnoso e foglie verde lucido. I fiori tubulosi molto profumati sono riuniti in ombrelle nella parte terminale dei rami. Fioriscono da ottobre a dicembre con fiori dai toni dal rosa al rosso.

Esposizione

La bouvardia in primavera deve essere tenuta in luogo ben illuminato ma senza insolazione diretta, d'estate deve essere esposta all'aria, anche all'aperto evitando l'esposizione diretta ai raggi del sole. Questa pianta si sviluppa al meglio con il clima mite, quindi non sopporta il freddo intenso e nemmeno le temperature estive troppo elevate; per questo viene coltivata spesso come pianta da interno. Le temperature ideali per la Buvardia sono quindici - ventiquattro gradi da febbraio a settembre, nei rimanenti mesi la temperatura va tenuta tra i tredici e quindici gradi.

Annaffiature

In estate le annaffiature devono essere regolari o abbondanti se fa caldo, evitando però di eccedere, causando la presenza di ristagni idrici che ne comprometterebbero in breve tempo la salute. D'inverno bisogna tenere solo il terriccio umido, diradando gli interventi di fornitura d'acqua. Dopo la potatura le annaffiature devono essere più abbondanti. Ogni due settimane da maggio a fine ottobre si deve diluire un fertilizzante liquido nell'acqua delle annaffiature per fornire alla pianta tutto il nutrimento necessario per una crescita più vigorosa.

Moltiplicazione

In primavera le piante di Buvardia si piantano in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali le talee lunghe circa otto centimetri tagliate dai rami giovani. Le talee radicano in circa tre settimane ad una temperatura ambiente di circa ventuno gradi. La moltiplicazione si attua anche per divisione di radici interrando la porzione di radici in un composto da vaso. Si può riprodurre anche per semina, seminando in febbraio - marzo e mantenendo la temperatura a circa ventuno gradi centigradi. Avvenuta la geminazione, le piante si espongono alla luce evitando l'esposizione diretta ai raggi del sole.

Terreno

Il terreno ideale per la coltivazione di queste piante deve essere fertile e acido, costituito da terra e sabbia in parti uguali, in modo tale da garantire il corretto grado di drenaggio ed evitare la formazione di ristagni idrici pericolosi. Potatura: dopo la fioritura della Buvardia per circa sei settimane i vasi vanno tenuti umidi; all'inizio di febbraio si tagliano i rami principali a due centimetri dalla base. Dopo la potatura, per stimolare i nuovi germogli, si deve dare alla pianta una maggiore quantità d'acqua. Le piante in vaso, dopo due o tre anni, vanno sostituite con piante nuove ottenute per talea.

Parassiti e malattie

Gli afidi attaccano i germogli e le gemme della buvardia. Gli eccessi d'acqua fanno marcire le radici e provocano la caduta delle foglie e dei fiori. E' bene controllare che il terriccio sia sufficientemente drenato e, in caso si noti la presenza di afidi, è necessario intervenire con tempestività con l'uso di appositi prodotti insetticidi che possono risolvere il problema in breve tempo.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per potare la Bouvardia?
    La potatura principale della Bouvardia si effettua all'inizio di febbraio, subito dopo il periodo di riposo invernale. In questa fase è necessario tagliare i rami principali a circa due centimetri dalla base del vaso. Questo intervento drastico serve a stimolare la produzione di nuovi germogli vigorosi e a contenere l'arbusto. È fondamentale aumentare le annaffiature immediatamente dopo il taglio per aiutare la pianta a riprendersi e sviluppare nuova vegetazione in vista della stagione calda.
  • Come si moltiplica correttamente la Buvardia per talea?
    La moltiplicazione per talea è il metodo più efficace e si esegue in primavera. Prelevare talee di circa otto centimetri dai rami giovani della pianta madre. Immergere le talee in un substrato composto da parti uguali di torba e sabbia per garantire buon drenaggio e umidità. Mantenere la temperatura ambientale intorno ai ventuno gradi: in queste condizioni le radici si formeranno in circa tre settimane. Una volta radicate, le giovani piante potranno essere trapiantate singolarmente.
  • Quanto spesso devo concimare la Bouvardia durante l'anno?
    La concimazione è essenziale per una crescita vigorosa e una fioritura abbondante. Da maggio fino alla fine di ottobre, somministrare un fertilizzante liquido specifico per piante fiorite ogni quindici giorni, diluendolo nell'acqua delle annaffiature. Durante l'inverno, quando la pianta entra in una fase di rallentamento metabolico, sospendere o ridurre drasticamente la concimazione. Un'alimentazione regolare nei mesi caldi garantisce la salute fogliare e la qualità dei fiori.
  • Causa la caduta delle foglie e dei fiori, cosa indica?
    La caduta prematura di foglie e fiori è quasi sempre sintomo di un eccesso di irrigazione. La Bouvardia teme i ristagni idrici nel sottovaso o nel terreno: l'eccessiva umidità provoca la marcescenza delle radici, impedendo loro di assorbire acqua e nutrienti, il che porta rapidamente al collasso della chioma. Verificare sempre che il terriccio sia ben drenato e asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra, specialmente in inverno.
  • Qual è l'esposizione luminosa ideale per la Bouvardia?
    La Bouvardia richiede una posizione molto luminosa ma mai sotto la luce diretta del sole, che potrebbe bruciare foglie e fiori. In primavera e autunno, una finestra ben illuminata è perfetta. In estate, se portata all'aperto, deve essere posizionata in ombra parziale o mezz'ombra per proteggere la pianta dalle ore più calde. L'ideale è mantenere la pianta in un ambiente dove la luce sia filtrata, garantendo lo sviluppo ottimale senza stress termici.

Scheda Tecnica

Bouvardia spp.

Nome scientificoBouvardia spp.
FamigliaRubiaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineMessico
EsposizioneLuce diffusa, no sole diretto, clima mite
Temperatura minima13-15°C (inverno)
TerrenoFertile, acido, misto terra e sabbia, ben drenato
IrrigazioneRegolare/abbondante in estate, moderata in inverno
FiorituraGiugno-Novembre (varietà domestiche), Ottobre-Dicembre (longiflora)
Altezza60 cm - 1 metro
ConcimazioneFertilizzante liquido ogni 2 settimane (maggio-ottobre)
PotaturaTaglio rami principali a 2 cm da base (febbraio)
MoltiplicazioneTalee primaverili, divisione radici, semina (feb-marzo)
Malattie e parassitiAfidi, marcescenza radicale da ristagni
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede controllo umidità e temperatura)

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