Philodendron melanocrysum

Piante da interno

Filodendro - Philodendron melanocrysum

Il Philodendron melanocrysum o Filodendro è un arbusto sempreverde di origine tropicale; si coltiva in Italia come pianta da appartamento. Produce ampi cespi di lunghe foglie

di Redazione

20 aprile 2016

Generalità

Il nome Philodendron, deriva dal greco "Philo", amore, e da "dendron", albero. E' un genere composto da 275 specie, formate da varietà di arbusti sempreverdi e rampicanti. La pianta è originaria dell'America meridionale, ed è facile da coltivare sia in serra che in appartamento. I rampicanti necessitano di un tutore, meglio se muschiato. Le foglie sono molto ornamentali ed in molte specie le più giovani sono molto diverse da quelle adulte. Il filodendro fiorisce raramente.

Tecniche colturali

I Filodendri melanocrysum si possono coltivare in vasi di 15-30 cm (a seconda delle dimensioni della pianta), utilizzando una composta a base di torba. La pianta ha bisogno di molta luce, ma deve stare lontano dai raggi diretti del sole. In inverno la temperatura ideale e di circa 15 gradi, ma il filodendro resiste anche a 5° C. Consigliamo di innaffiare abbondantemente il filodendro melanocrysum da aprile ad ottobre e con moderazione nel resto dell'anno. Non bisogna comunque mai lasciar asciugare la composta, facendo però attenzione a non far marcire le radici (in appartamento conviene porre i vasi in vassoi riempiti con ghiaia, che deve essere sempre umida). In appartamento si deve rinvasare ogni due anni, e negli anni in cui non si effettua tale operazione, è bene somministrare da maggio a settembre un concime liquido ogni 15 giorni.

Moltiplicazione

Nel periodo di maggio o giugno, prelevare dalle piante rampicanti di filodendro melanocrysum talee apicali, della lunghezza di 10-15 cm, e piantarle singolarmente in un ambiente umido alla temperatura di circa 20° C. In alternativa in maggio si possono prelevare porzioni di fusto formate da 1, 2, o 3 nodi da far radicare come le talee apicali. Le specie non rampicanti, invece, si moltiplicano per seme o per divisione dei cespi. La semina avviene in aprile, ad una temperatura di circa 25° C; In seguito si ripicchettano le piantine in vassoi e si trapiantano dopo in vasi di circa 8 cm, utilizzando una composta a base di torba. Per effettuare invece la divisione, nel periodo di maggio o giugno, si asporta l'apice della pianta. Dopo un anno, una volta che si sono sviluppati i germogli laterali, si taglia il fusto in tante porzioni, ognuna fornita di un germoglio. Si piantano poi nella composta già descritta e si mantengono ad una temperatura di circa 25° C fino a quando le piantine non hanno ben attecchito.

Philodendron andreanum

Originaria della Colombia, arriva fino all'altezza di due metri. È una pianta rampicante che si caratterizza per le foglie pendenti, di colore verde scuro, con nervature color avorio, e lunghe fino a 60 cm.

Philodendron bipinnatifidum

Originaria del brasile, è una specie non rampicante alta fino ad un metro. Presenta foglie di color verde carico e profondamente incise, che si formano da un fusto molto breve e sono portate da piccioli lunghi. Le foglie adulte si formano dopo circa due anni e sono lunghe circa 60 cm e larghe 45 cm.

Philodendron erubescens Red Emerald

Originaria della Colombia, è una pianta rampicante vigorosa, con radici aeree ad ogni nodo. Presenta foglie lucide di colore rosa appena si formano, poi di colore verde scuro e lunghe circa 25 cm. I fusti e i piccioli sono di color porpora.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dal Filodendro melanocrysum?
    Il Philodendron melanocrysum è una pianta tropicale che predilige temperature miti, con un optimum intorno ai 15°C durante l'inverno. Tuttavia, mostra una discreta resistenza al freddo, riuscendo a sopravvivere a brevi periodi con temperature fino a 5°C. Al di sotto di questa soglia, la pianta rischia danni tissutali gravi. È fondamentale evitare sbalzi termici bruschi e correnti d'aria fredda, specialmente nelle stagioni fredde, per garantire la salute dell'apparato fogliare e delle radici.
  • Come si annaffia correttamente il Filodendro per evitare il marciume radicale?
    Le annaffiature devono essere abbondanti dalla primavera all'autunno, mantenendo il substrato costantemente umido ma mai zuppo. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, aspettando che lo strato superficiale si asciuchi leggermente. Per prevenire il marciume radicale, tipico errore in appartamento, posiziona il vaso su un sottovaso riempito di ghiaia e acqua: le radici assorbiranno l'umidità necessaria per capillarità senza mai toccare direttamente l'acqua stagnante, garantendo un'umidità ambientale ottimale e sicura.
  • Quando e come si moltiplica il Filodendro melanocrysum tramite talea?
    La moltiplicazione per talea apicale si effettua idealmente tra maggio e giugno. Preleva porzioni di fusto lunghe 10-15 cm, assicurandoti che abbiano almeno un nodo. Pianta le talee singolarmente in un substrato umido e mantienile a una temperatura costante di circa 20°C. L'ambiente deve essere umido per favorire l'emissione delle radici. Una volta radicate, le nuove piantine potranno essere trasferite nei vasi definitivi. Questa tecnica è efficace per le varietà rampicanti, mentre quelle non rampicanti si moltiplicano spesso per divisione dei cespi.
  • Quale esposizione luminosa è consigliata per il Filodendro in casa?
    Il Filodendro richiede molta luce per crescere vigoroso e mantenere il colore delle foglie, ma soffre gravemente se esposto ai raggi solari diretti, che possono causare bruciature sulle foglie. Posiziona la pianta vicino a una finestra ben illuminata, ma filtrata da tende leggere o posta a qualche metro dalla fonte luminosa diretta. Luce indiretta brillante è l'ideale. Un'esposizione troppo buia rallenterà la crescita e potrebbe portare a foglie più piccole e meno decorative, mentre il sole diretto appassirà rapidamente il fogliame.

Scheda Tecnica

Philodendron melanocrysum

Nome scientificoPhilodendron melanocrysum
FamigliaAraceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde / Rampicante
OrigineAmerica meridionale (Colombia/Brasile)
EsposizioneLuce intensa ma indiretta, lontano dal sole diretto
Temperatura minima5°C
TerrenoSubstrato a base di torba, drenante e ricco
IrrigazioneAbbondante da aprile a ottobre; moderata in inverno. Terreno sempre leggermente umido ma senza ristagni.
FiorituraRara in ambiente domestico
AltezzaFino a 2 metri (varia in base alla specie e coltivazione)
ConcimazioneConcime liquido ogni 15 giorni da maggio a settembre
PotaturaNon necessaria, eventale rimozione parti secche
MoltiplicazioneTalee apicali (maggio-giugno), divisione dei cespi, semina (aprile)
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua, afidi, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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