Aspasia

Orchidee

Aspasia

L' Aspasia è una pianta tipica del' America meridionale, appartenente alla famiglia delle Orchidacee. Presenta foglie lughe e strette. L' infiorescenza è caratterizzato da pochi fiori dotati di un buon profumo e di colore bianco.

di Redazione

13 maggio 2016

Generalità

L'aspasia è un'orchidea epifita originaria dell'America meridionale, in particolare del Brasile. Ha foglie carnose, verde chiaro, con apice arrotondato ricurvo, strette e lunghe; in tarda primavera e in estate produce grandi fiori solitari, delicatamente profumati, bianco-verdastri, con labello candido, spesso puntato di viola o di marrone. La fioritura è abbastanza lunga poiché ogni singola pianta produce più di un fiore, inoltre solitamente si formano numerosi polloni basali, che danno origine ad ampi cespi di piante vicine. Di solito questo tipo di orchidea si coltiva in vaso, in quanto ha bisogno di temperature piuttosto miti per poter crescere. Può essere posizionata all'aperto nelle zone in cui l'inverno non presenta un clima troppo freddo.

Esposizione

Queste orchidee sono originarie del sottobosco della foresta amazzonica, quindi prediligono posizioni luminose, ma lontane dai raggi solari, parzialmente ombreggiate, in quanto i raggi solari diretti, soprattutto nelle giornate calde possono provocare ustioni pericolose all'apparato fogliare; quando il clima è mite si possono portare le Aspasia all'esterno, in luogo ombreggiato e molto ben aerato. Con i primi freddi vanno ritirate in casa o in serra temperata, avendo cura di tenerle al lontano da fonti di calore, in ambiente umido e con buon ricambio d'aria.

Annaffiature

Queste orchidee sono originarie del sottobosco della foresta amazzonica, quindi prediligono posizioni luminose, ma lontane dai raggi solari, parzialmente ombreggiate; quando il clima è mite si possono portare all'esterno, in luogo ombreggiato e molto ben aerato. Con i primi freddi vanno ritirate in casa o in serra temperata, avendo cura di tenerle al lontano da fonti di calore, in ambiente umido e con buon ricambio d'aria.

Terreno

Questo tipo di orchidea è una pianta epifita, le sue radici in natura crescono appoggiate ad altre piante, quindi hanno bisogno di un substrato leggero e drenante. Coltivare le aspasia in una composta costituita da corteccia sminuzzata, sfagno e argilla, o altro materiale incoerente. Mantenere un drenaggio molto elevato, in quanto le radici delle orchidee non sopportano i ristagni d'acqua che le possono rovinare rapidamente. Questa pianta va rinvasata quando le radici hanno ormai occupato tutto il vaso e quando il substrato inizia a perdere le sue caratteristiche, visto che i materiali utilizzati vanno incontro ad un processo di degradamento. Per evitare di rovinare le radici, che sono piuttosto fragili, è bene, prima di rinvasare la pianta, bagnare le radici.

Moltiplicazione

Per ottenere nuovi esemplari di orchidee, all'inizio della primavera o alla fine della fioritura, è possibile dividere i cespi, avendo cura di lasciare in ogni porzione praticata una radice ben sviluppata, per favorire lo sviluppo rapido e vigoroso della nuova pianta. I nuovi cespi vanno sistemati in un substrato adeguato alle orchidee, composto da cortecce, sfagno o argilla espansa.

Parassiti e malattie

Queste piante vengono facilmente colpite da marciume radicale. Per evitare il problema, controllare che il substrato sia adeguato ed intervenire con le annaffiature con regolarità ma verificando che il terreno non risulti inzuppato. Spesso le cocciniglie rovinano i boccioli fiorali, annidandosi anche all'intersezione delle foglie. Per eliminare il problema della cocciniglia, se non è diffuso, è possibile intervenire manualmente con l'impiego di un panno con alcool da passare sulle foglie.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare l'Aspasia per evitare problemi?
    Le Aspasia richiedono annaffiature regolari ma mai eccessive, poiché le loro radici sono sensibili ai ristagni idrici che causano marciume radicale. È fondamentale mantenere il substrato leggermente umido senza inzupparlo. Prima di irrigare, verifica sempre che il terreno non sia già saturo d'acqua. In inverno, riduci le quantità mantenendo solo un'umidità ambientale sufficiente, specialmente se la pianta è in ambienti riscaldati. Un drenaggio eccellente del substrato è essenziale per prevenire danni alle radici fragili.
  • Qual è l'esposizione ideale per questa orchidea?
    L'Aspasia predilige posizioni luminose ma protette dalla luce solare diretta, simile al sottobosco della sua terra d'origine. I raggi diretti, specialmente nelle ore calde, possono bruciare le foglie carnose. In estate, puoi portarla all'aperto in un luogo ombreggiato e molto ventilato. Durante l'inverno, tienila in casa o in serra temperata, lontano da fonti di calore diretto come termosifoni, garantendo comunque un buon ricambio d'aria per evitare muffe e stress termico.
  • Come si moltiplica l'Aspasia?
    La moltiplicazione avviene principalmente attraverso la divisione dei cespi. Questo intervento va effettuato all'inizio della primavera o subito dopo la fine della fioritura. Quando la pianta forma numerosi polloni basali, separa i cespi assicurandoti che ogni nuova porzione abbia almeno una radice ben sviluppata per garantire una rapida ripresa vegetativa. Pianta le nuove divisioni in un substrato specifico per orchidee, ricco di corteccia e sfagno, per favorire un attecchimento sano.
  • Che tipo di terreno o substrato utilizza?
    Essendo un'orchidea epifita, l'Aspasia non cresce nel suolo tradizionale ma appoggia le radici su altre piante. Il substrato ideale deve essere estremamente leggero, incoerente e drenante. Una composizione ottimale include corteccia sminuzzata, sfagno e argilla espansa. Questi materiali permettono alle radici di respirare e impediscono il ristagno dell'acqua. Rinvasa la pianta solo quando le radici occupano tutto il volume o quando il substrato si degrada, perdendo le sue proprietà strutturali.
  • Come combattere la cocciniglia sull'Aspasia?
    La cocciniglia è un parassita comune che attacca i boccioli fiorali e si nasconde tra le foglie. Se l'infestazione è limitata, rimuovi manualmente gli insetti utilizzando un batuffolo di cotone imbevuto di alcol etilico, passando delicatamente sulle parti colpite. Assicurati di raggiungere tutte le intersezioni fogliari. Per infestazioni più diffuse, potrebbero essere necessari insetticidi specifici, ma l'intervento manuale tempestivo è spesso sufficiente per contenere il problema senza danneggiare la delicatezza della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidacee
Tipo di piantaEpifita
OrigineAmerica meridionale (Brasile)
EsposizioneLuminosa, indiretta, ombreggiata, ben aerata
TerrenoSubstrato leggero e drenante (corteccia, sfagno, argilla)
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraTarda primavera - Estate
PotaturaNessuna specifica richiesta
MoltiplicazioneDivisione dei cespi in primavera o fine fioritura
Malattie e parassitiMarciume radicale, Cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia