fiore phalaenopsis amabilis

Orchidee

Phalaenopsis Amabilis

La specie di orchidee phalaenopsis amabilis è una orchidea molto particolare, con fiori bianchi con labello color rosso ai lobi laterali.

di Redazione

13 maggio 2016

Generalità

Le Phalaenopsis comprendono all'incirca trenta specie di orchidee epifite, dai fiori variopinti e di grande eleganza. Tra queste, ricordiamo la Phalaenopsis amabilis, un'orchidea originaria delle zone tropicali dell'Asia sud orientale che cresce in maniera spontanea in particolare in India e Malaysia. Le foglie appaiono lunghe e molto belle, di grande effetto ornamentale. Gli scapi floreali sono alti circa 50 cm, con fiori bianchi, molto appariscenti, con il labello a lobi laterali macchiati di rosso e di giallo. La fioritura è piuttosto lunga e persistente. Questa orchidea non è particolarmente semplice da coltivare in quanto presenta particolari esigenze colturali. E’ opportuno infatti ricreare un habitat similare a quello d’origine e per questo, la soluzione ideale è quella di optare per una serra domestica dove poter crescere al meglio la nostra orchidea.

Esposizione

Per coltivare le orchidee e qualsiasi pianta da appartamento, un elemento da non sottovalutare è l'esposizione. La p. amabilis ama le posizioni luminose ma non tollera i raggi diretti del sole soprattutto se la pianta li riceve stando dietro un vetro. Areare il locale durante l'estate. Le temperature minime devono aggirarsi intorno ai 17-18°C per tutto l'anno e l'umidità ambientale dev'essere alta. Le foglie non devono assolutamente entrare a contatto con l'acqua anche se nebulizzata.

Annaffiature

Il substrato dev'essere tenuto sempre umido. Le annaffiature devono essere frequenti e costanti tranne che dall'autunno alla primavera, quando alle piante adulte si concede un periodo di riposo. L'acqua è importante che sia povera di calcare e con un PH intorno a 6,5. Ogni due settimane dalla primavera alla tarda estate si somministra alla pianta un fertilizzante specifico. E' utile collocare la pianta vicino ad altre piante coltivate in casa per mantenere un grado di umidità piuttosto alto.

Terreno

La Phalaenopsis amabilis per essere coltivata in maniera ottimale, ha bisogno di un terriccio specifico per orchidee. Il terriccio rappresenta infatti la principale fonte di sostentamento delle piante e per questo, in base alle esigenze colturali delle varie specie, deve essere scelto con cura. Prediligere quindi un terriccio costituito da terra d'erica, sfagno vivo e corteccia sminuzzata. E' importante mantenere il terriccio sempre umido evitando però ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali e compromettere la buona crescita della nostra orchidea. Le radici aeree sono lunghe e tendono ad attaccarsi alla parete esterna dei contenitori da cui vanno staccate con cura. Queste orchidee hanno bisogno di un periodo di riposo durante la stagione invernale. I vasi migliori per coltivare queste piante sono quelli da appendere in quanto la pianta sviluppa i suo rami verso il basso.

Moltiplicazione

La moltiplicazione si effettua in contemporanea con l'invasatura, usando pezzi di rizoma prelevati dalla pianta madre, fatti radicare all'ombra e innaffiando di frequente. Non si effettua la riproduzione per seme.

Parassiti e malattie

Per quanto riguarda malattie e parassiti che potrebbero danneggiare la pianta, ricordiamo le cocciniglie che attaccano le foglie indebolendole, il ragnetto rosso che provoca macchie gialle sulle foglie e da cui consegue l'ingiallimento e la morte della pianta.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la Phalaenopsis amabilis per evitare marciumi?
    Mantieni il substrato costantemente umido ma mai zuppo, poiché i ristagni idrici causano rapidamente il marciume radicale. Utilizza acqua povera di calcare con pH intorno a 6,5. Annaffia frequentemente e con costanza dalla primavera fino alla tarda estate, riducendo drasticamente le irrigazioni dal tardo autunno alla primavera per concedere alla pianta adulta un periodo di riposo vegetativo necessario alla sua salute.
  • Qual è l'ambiente ideale per far fiorire questa orchidea?
    La Phalaenopsis amabilis richiede un habitat simile al suo origine tropicale: posizioni luminose ma rigorosamente protette dai raggi solari diretti, specialmente attraverso vetri che amplificano il calore. È fondamentale garantire un'alta umidità ambientale, posizionando la pianta vicino ad altre verdure o utilizzando vaschette con ghiaia e acqua. Mantieni le temperature minime sui 17-18°C e assicurati una buona aerazione, specialmente in estate, evitando però correnti d'aria fredda dirette sulle foglie.
  • Che tipo di terreno e vaso è consigliato per questa orchidea?
    Utilizza esclusivamente un substrato specifico per orchidee epifite, composto idealmente da terra d'erica, sfagno vivo e corteccia sminuzzata. Questo mix garantisce il drenaggio necessario mentre trattiene l'umidità. Per il contenitore, prediligi vasi da appendere: le radici aeree di questa specie sono lunghe e tendono a svilupparsi verso il basso, aderendo talvolta alle pareti del vaso. Stacca con cautela eventuali radici attaccate per non danneggiarle durante la manipolazione.
  • Come posso moltiplicare la Phalaenopsis amabilis?
    La riproduzione per seme è sconsigliata perché complessa e rara in ambito domestico. Il metodo corretto consiste nella divisione del rizoma, operazione da eseguire contemporaneamente al rinvaso. Preleva porzioni di rizoma sane dalla pianta madre e faile radicare in condizioni di ombra, mantenendo il substrato umido tramite innaffiature frequenti. Questo processo richiede pazienza e controllo dell'umidità per favorire lo sviluppo delle nuove piantine senza incorrere in muffe o marciumi.
  • quali parassiti colpiscono più spesso questa orchidea?
    I nemici principali sono le cocciniglie, che si insediano sulle foglie succhiandone la linfa e indebolendo progressivamente la pianta, e il ragnetto rosso. Quest'ultimo provoca la comparsa di piccole macchie gialle sulle foglie, che portano successivamente a un ingiallimento diffuso e, se non trattate tempestivamente, alla morte della pianta. Controlla regolarmente la vegetazione, specialmente nelle ascelle fogliari e sotto le foglie, per intervenire subito con prodotti specifici o metodi biologici.

Scheda Tecnica

Phalaenopsis amabilis

Nome scientificoPhalaenopsis amabilis
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineAsia sudorientale (India, Malaysia)
EsposizioneLuminosa ma senza sole diretto, ambiente areato
Temperatura minima17-18°C
TerrenoTerriccio per orchidee (terra d'erica, sfagno, corteccia)
IrrigazioneFrequente e costante, substrato sempre umido ma senza ristagni
FiorituraBianca con labello rosso/giallo, lunga e persistente
AltezzaScapi floreali alti circa 50 cm
ConcimazioneSpecifico ogni due settimane da primavera a tarda estate
PotaturaNon richiesta
MoltiplicazioneDivisione del rizoma durante l'invasatura
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (richiede serra domestica o umidità elevata)