giardino all'italiana

Giardinaggio

Filosofia giardini all'italiana

Chiunque desideri possedere un giardino sa benissimo che può basarsi su diversi tipi di filosofie. Una delle più diffuse risulta essere senza ombra di dubbio quella del giardino all’italiana, che preferisce molte piante diverse.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Il giardino all’italiana inizia a definirsi dal X secolo ma si afferma in maniera decisiva nel XV secolo. Il giardino all’italiana è un tipo di giardino famoso in tutto il mondo, le più importanti ville del nostro territorio hanno sempre un favoloso giardino, realizzato in questo stile da poter ammirare. Laddove le forme si presentano più rigorose e squadrate, ci si riferisce al periodo del rinascimento, dove invece le forme seguono delle linee più morbide disegnando anche degli ovali, si è nel periodo del giardino barocco. In quest’ultimo periodo, si sviluppa una netta contrapposizione alla rigidità dello schema del giardino, che doveva avere delle linee geometriche ben definite e i contorni dovevano essere ben visibili. Libertà nella natura e nelle sue forme, dove il giardino seppur appare ordinato non debba sottostare a dei vincoli così rigidi. È una filosofia di giardino che segue varie tappe durante le quali si diversifica. Oggi il giardino all’italiana è una chiara dimostrazione dell’abilità dei giardinieri ma anche di quanti dovevano scegliere le specie da inserire, molte di esse oggi sono alberi secolari, senza poi contare i numerosi orti botanici. In riferimento a quest’ultimi è possibile dire che oggi sono diversi gli orti visitabili, nei quali si trovano specie di piante e fiori provenienti da tutto il mondo. Il giardino non era certamente alla portata di tutti ma rappresentava un segno fortemente distintivo per chi apparteneva all’alta società. Si tratta di giardini che hanno, tra l’altro, bisogno di manutenzione e cura, senza dimenticare poi la potatura periodica delle siepi. I fiori sono un elemento importante del giardino all’italiana, tulipani, giacinti, rose per creare degli angoli fioriti o delle aiuole all’interno di una siepe. Le rose sono un fiore spesso presente, delicato, profumato e d’infinite colorazioni. La siepe è un elemento determinante del giardino all’italiana che ripercorre lo stile rinascimentale, le piante sono piantate fittamente e potate con una certa regolarità affinché la stessa non perda la forma che gli è stata data. Il lauroceraso, l’alloro sono usate con una certa regolarità per creare soprattutto delle siepi che possano avere anche la funzione di frangivento. Servono anche per delimitare il perimetro del giardino, a essa può essere data un’altezza differente e inoltre, è una pianta che ha ottima capacità di adattamento a qualsiasi genere di clima. Quanti hanno una spiccata abilità nel disegnare forme con le siepi e motivi geometrici possono farlo da sé, altrimenti ci si può rivolgere a un giardiniere, al quale fornendo le indicazioni sulla forma, realizzerà quanto richiesto. Per mantenere quella forma occorre svolgere una potatura periodica. Anche il sistema d’irrigazione deve essere adeguato, in quanto, in base al tipo di pianta si richiede un’adeguata irrigazione, un sistema sotterraneo automatico permette alle piante di avere sempre la giusta quantità di acqua.

Come realizzarlo

Per realizzare un giardino all’italiana bisogna innanzitutto scegliere le piante classiche che compongono questo tipo di giardino, e poi cercare di collocarle in un punto dove ci sia un’adeguata esposizione solare. La pianta nel giardino all’italiana ha un preciso scopo, usata come se fosse un elemento d’architettura, ciò è possibile rinvenirlo nelle forme precise delle siepi oppure nelle forme delle piante di bosso. Creando un giusto equilibrio il giardino all’italiana saprà conferire un aspetto unico al giardino, ma per chi non ha proprio il pollice verde, e poco conosce della storia di questo giardino, è preferibile affidarsi a delle persone esperte. Il giardiniere professionista è specializzato nelle tecniche di realizzazione dei diversi giardini, compreso quello all’italiana. Per avere una buona distribuzione delle piante sulla superficie a disposizione da usare per il giardino, occorre sempre creare degli spazi dalle proporzioni ben definite, considerando pure che oggi il giardino è diventato un luogo sempre più accessoriato, dove non hanno rilievo solo piante e fiori ma anche l’arredamento da esterno. Ovviamente le strutture d’arredamento occupano spazio che potrebbe essere dedicato alle piante, per questa ragione gli spazi devono essere ben proporzionati. Una persona esperta sarà in grado anche di definire quelle che sono le piante più adatte al proprio giardino anche in base alle condizioni climatiche. Affinché il giardino sia sempre perfettamente in ordine occorre dedicargli una particolare cura e attenzione, altrimenti trascurandolo le piante diventerebbero in breve tempo secche.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali che distinguono il giardino all'italiana?
    Il giardino all'italiana si distingue per l'uso rigoroso della simmetria e della geometria, specialmente nel periodo rinascimentale, mentre il barocco introduce forme più morbide e ovali. È caratterizzato da siepi potate a regola d'arte, aiuole ordinate e una forte integrazione architettonica. Le piante vengono trattate come elementi strutturali, creando spazi definiti e bilanciati. Nonostante la precisione formale, il giardino barocco cerca di conciliare l'ordine umano con una maggiore libertà naturale, mantenendo però una struttura visibile e curata.
  • Che tipo di piante e fiori sono tipici di questo stile?
    Le specie vegetali sono selezionate per la loro capacità di essere modellate o per il valore ornamentale. Sono fondamentali le siepi di lauroceraso e alloro, usati per delimitare spazi e fungere da frangivento grazie alla loro adattabilità. Tra i fiori spiccano rose, tulipani e giacinti, impiegati per creare aiuole colorate e profumate. Il bosso è anch'esso molto presente per le sue forme precise. Molte piante attuali sono alberi secolari, testimonianza della longevità di questi giardini storici.
  • È necessaria una manutenzione specifica per il giardino all'italiana?
    Sì, la manutenzione è cruciale per preservare l'estetica geometrica. Richiede potature regolari delle siepi per mantenerne la forma e l'altezza desiderata, oltre a cure costanti per evitare che le piante appassisca. Un sistema di irrigazione automatizzato e sotterraneo è altamente consigliato per garantire l'apporto idrico costante e uniforme necessario alla sopravvivenza delle specie coltivate. Senza queste attenzioni, il giardino perderebbe rapidamente il suo aspetto ordinato e strutturato.
  • Come si progetta la disposizione degli spazi nel giardino?
    La progettazione richiede una precisa definizione degli spazi e delle proporzioni, trattando le piante come elementi architetturali. È essenziale bilanciare la presenza di arredi esterni con quella vegetale, assicurando che ogni zona abbia dimensioni adeguate. L'esposizione solare gioca un ruolo chiave nella scelta della collocazione delle piante. Per ottenere un equilibrio perfetto e una corretta distribuzione, spesso si consiglia l'aiuto di giardinieri esperti, capaci di adattare il progetto alle specifiche condizioni climatiche e topografiche del luogo.

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