Patata dolce

Piante Officinali

patata dolce

La patata dolce è un ortaggio molto conosciuto grazie alle innumerevoli ricette in cucina, ma quello che molti non sanno è che presenta proprietà benefiche.

di Redazione

24 gennaio 2013

Patata dolce

La patata dolce, o anche patata americana, è una specie vegetale originaria del Sud America, luogo in cui viene coltivata già da 5000 anni e che, a seguito della colonizzazione delle Americhe, si è diffusa poi in tutto il resto del mondo, tra cui Asia ed Europa, in particolare in Italia, Francia, Germania e Spagna, dove rappresenta uno degli alimenti più utilizzati in cucina; per quanto riguarda l'Italia, la patata dolce è presente in regioni come Veneto (patata americana di Anguillara), Puglia (patata dell'agro leccese) e Lazio, dove viene coltivata con un ciclo annuale continuo, ma con una raccolta che avviene nei mesi più caldi, ossia verso fine estate. La pianta della patata dolce, il cui nome è Ipomoea batatas, si presenta con foglie palmate e fiori con petali uniti tra loro di media dimensione; per quanto riguarda, invece, la patata stessa, il colore della buccia può variare dal bianco, al giallino, fino ad arrivare al rosso ed al marrone scuro, a seconda della varietà di patata, così come la polpa ed il gusto possono cambiare notevolmente da specie a specie. L'utilizzo della patata dolce è principalmente quello in ambito culinario, dove viene preparata e cucinata in tantissime ricette di uso quotidiano, non solo nei paesi economicamente avanzati, ma anche in quelli del terzo mondo ed in via di sviluppo, in quanto facile da coltivare e piuttosto ricca a livello nutrizionale. Ma la patata dolce non viene utilizzata solamente in cucina, bensì trova ampio spazio anche come oggetto ornamentale, come colorante di tessuti ed, infine, come ingrediente di mangimi per animali. Vediamo qui di seguito, pertanto, i diversi usi della patata dolce, dall'ambito culinario, a quello ornamentale, a quello, infine, come colorante naturale di tessuti.

La patata dolce in cucina

Come appena detto, l'uso principale della patata dolce è quello alimentare, dove trova ampio spazio ed utilizzo nei piatti popolari di diverse regioni; questo vegetale, infatti, è particolarmente ricco di vitamina A e B9, nonché di potassio, amido (fino al 18%) e zucchero. La vitamina A è responsabile del benessere dei tessuti, mantenendo sana la pelle, interviene favorevolmente nei disturbi della vista e favorisce la crescita delle ossa; la vitamina B9, invece, aiuta a risolvere tutti quei disturbi riguardanti l'apparato gastrointestinale e, grazie alla presenza di acido folico, la patata dolce aiuta anche a mantenere la lucidità mentale e la memoria. Per quanto riguarda la preparazione e la cottura di questo ortaggio, la patata dolce prevede diversi tempi e metodi, a seconda della ricetta che si intende cucinare; se si desidera utilizzarla in maniera light o per essere schiacciata per il purè, la patata dolce deve essere dapprima lavata ed infine lasciata lessare in acqua fredda (mai calda). Se, invece, si vuole preparare un contorno più gustoso come le patatine fritte o al forno, si consiglia di lavarle, sbucciarle, poi tagliarla come più si desidera ed, infine, cuocerle con dell'olio (a seconda della ricetta). Indipendentemente dal piatto che si desidera preparare, si consiglia di conservare la patata dolce in ammollo in acqua fredda per evitare che diventino nere.

La patata dolce come pianta ornamentale

Sebbene non molte persone ne siano a conoscenza, la pianta della patata dolce è molto diffusa anche come pianta ornamentale da appartamento, in quanto facile da coltivare e non richiede particolari accortezze o cure, accogliendo il favore anche di coloro che non hanno il cosiddetto "pollice verde"; per prima cosa occorre procurarsi il tubero ed immergerlo in un barattolo di vetro o bicchiere ed immergerlo per metà in acqua, in modo tale che fuoriesca la parte superiore dal contenitore. Fatta questa operazione, la pianta di patata dolce dovrà essere esposta alla luce del sole, anche diretta per alcune ore, e tenuta in un ambiente con una temperatura che non sia mai inferiore ai 13 gradi; già dopo qualche giorno sarà possibile vedere nuove radici spuntare all'interno del contenitore e, sulla parte esterna, nuovi germogli che successivamente diventeranno foglie dal colore verde chiaro. La pianta di patata dolce raggiungerà il suo picco di fioritura dopo circa un paio di mesi, con un fusto piuttosto alto; l'unica accortezza è quella di mantenere ben innaffiato il vaso e le radici della pianta. La durata di vita della pianta di patata dolce è piuttosto lunga, di circa un anno, mentre in primavera le foglie cominceranno ad ingiallirsi.

La patata dolce come colorante naturale

Come anticipato nella parte introduttiva, la patata dolce può essere utilizzata anche come colorante naturale, da impiegare non solo in ambito alimentare, ma anche tessile; questa tecnica è particolarmente sviluppata in Sud America, ma sta trovando ampio spazio anche in Europa. Ovviamente va specificato che non tutte le tipologie di patata dolce si prestano a questo uso, bensì quella di colore viola e quella di colore rosso sono particolarmente adatte a questo fine; ad esempio, l'estratto di patata rossa può essere usato insieme al lime come colorante naturale di tessuti, pratica piuttosto diffusa, appunto, in Sud America.

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Domande frequenti

  • Come posso far germogliare una patata dolce per usarla come pianta ornamentale?
    Per ottenere una pianta ornamentale, prendi un tubero sano e inseriscilo in un barattolo di vetro pieno d'acqua. Posiziona i denti di uno stuzzicadenti sui bordi del barattolo per sostenere il tubero, facendolo affondare per metà nell'acqua con la parte superiore fuori. Metti il contenitore in un luogo luminoso, preferibilmente con luce solare diretta per alcune ore, e assicurati che la temperatura non scenda mai sotto i 13 gradi Celsius. Dopo pochi giorni noterai la comparsa di radici nell'acqua e germogli sulla parte esterna del tubero, che diventeranno foglie verdi.
  • Quali sono le principali proprietà nutrizionali della patata dolce?
    La patata dolce è un alimento nutriente ricco di vitamine A e B9, oltre a contenere potassio, amido (fino al 18%) e zuccheri. La vitamina A contribuisce al benessere della pelle, supporta la salute della vista e favorisce la crescita ossea. La vitamina B9, o acido folico, aiuta a risolvere disturbi gastrointestinali e mantiene la lucidità mentale e la memoria. Grazie al suo profilo nutrizionale, è considerata un alimento valido sia nelle cucine occidentali che in quelle dei paesi in via di sviluppo.
  • In quali regioni italiane si coltiva la patata dolce?
    In Italia, la coltivazione della patata dolce è presente principalmente in tre regioni specifiche. Nel Veneto è nota come 'patata americana di Anguillara', mentre in Puglia troviamo la 'patata dell'agro leccese'. Nel Lazio, la coltivazione segue un ciclo annuale continuo, con la raccolta che avviene durante i mesi più caldi, ovvero verso la fine dell'estate. Queste aree rappresentano i principali centri produttivi nazionali per questo ortaggio, diffuso anche in Francia, Germania e Spagna.
  • Come si conserva la patata dolce per evitare che annerisca?
    Per prevenire l'annerimento della polpa della patata dolce durante la preparazione, è fondamentale conservarla in ammollo in acqua fredda. Questa procedura va applicata indipendentemente dal piatto che intendi cucinare, sia che tu voglia prepararne un purè leggero, sia che tu opti per patatine fritte o al forno. Prima di metterla in acqua, lava accuratamente il tubero. Successivamente, a seconda della ricetta, potrai sbucciare, tagliare e cuocere la patata con olio o lessandola in acqua fredda.
  • Quale varietà di patata dolce è adatta per creare coloranti naturali?
    Non tutte le varietà di patata dolce sono adatte alla produzione di coloranti naturali. Le tipologie migliori per questo scopo sono quelle con la polpa e la buccia di colore viola e quelle di colore rosso. Ad esempio, l'estratto ottenuto dalle patate rosse può essere utilizzato efficacemente come colorante tessile, spesso combinato con succo di lime. Questa tecnica, molto diffusa in Sud America, sta guadagnando popolarità anche in Europa per tingere tessuti in modo naturale ed ecologico.

Scheda Tecnica

Ipomoea batatas

Nome scientificoIpomoea batatas
FamigliaConvolvulaceae
Tipo di piantaErba perenne (coltivata annualmente)
OrigineSud America
EsposizionePieno sole
Temperatura minima13°C
TerrenoSciolto, drenante, fertile
IrrigazioneRegolare, mantenere umido il substrato
FiorituraEstiva (dopo circa 2 mesi dalla germinazione in vaso)
AltezzaVariabile, fusto rampicante/strisciante
MoltiplicazionePer tuberi (germogliamento in acqua o terra)
Difficoltà di coltivazioneFacile