patate

Piante Officinali

patata

La patata è un ortaggio molto conosciuto in quanto presente in svariate succulente ricette della cucina italiana; quelli che molti non sanno è che presenta varie proprietà benefiche

di Redazione

23 gennaio 2013

Patata

La patata è un tubero definito in gergo botanico appartenente alla famiglia delle Solanum tuberosum; è un alimento che si presta ad essere utilizzato in numerose ricette dolci e salate: dagli gnocchi al gateau, dalle patatine fritte ai crocchè. Sono disponibili sul mercato diverse qualità di patate: a pasta gialla adatte per essere cotte e quelle dalla consistenza farinosa per il purè. Quando decidete di acquistare al banco dell'ortofrutta, evitate di acquistare quelle già imbustate e preferite le patate vendute sfuse con la buccia intatta e ben tesa, integra e priva di ammaccature e senza germogli . E' necessario conservare le patate in un ambiente fresco, asciutto e poco illuminato per evitare che diventino verdi ed inizino a germogliare; quando riscontrate germogli dovete assolutamente eliminare i tuberi perché sviluppano una sostanza alcaloide comune a quella presente nella buccia della melanzana ovvero la solanina; questo composto chimico se ingerito in quantità modeste può determinate effetti indesiderati sul sistema nervoso e disturbi dell'apparato gastro intestinale.

La patate e le sostanze contenute

La patata ha un elevato contenuto di amido ed un modesto contenuto di proteine e di vitamina C; inoltre è molto ricca in potassio, vitamina B5, folati, fosforo, magnesio, zinco, polifonoli e fibra alimentare. Questo tubero è conosciuto anche per il suo elevato contenuto di carboidrati ed infatti sono molto spesso evitate dalle diete a basso indice glicemico. Tra le vitamine presenti troviamo in maggiori quantità le vitamine B3, B5, B6, C, K e J. Il contenuto di tutte queste sostanze e la loro quantità varia a seconda sia della varietà e dall'origine di patata sia della modalità di cottura e conservazione. Ad esempio, le patate novelle e quelle dalla forma lunga hanno una presenza inferiore di sostanze tossiche compensata da una più elevata presenza di nutrienti. E’ utile sapere inoltre che se le patate vengono pelate e conservate per un lungo periodo perdono molti delle loro sostanze benefiche tranne il potassio e la vitamina B. Inoltre se si pelano e si tagliano le patate e non si devono cucinare subito, per evitare che diventino nere si può conservarle in abbondante acqua fredda, questo metodo di conservazione ci aiuta anche a ridurre la quantità di amido presente nel tubero prima della cottura. Benchè le patate fritte hanno un aspetto ed un gusto davvero invitante non è questo il modo migliore per beneficiare di tutti i nutrienti della patata, infatti, durante la frittura essa perde la maggior parte dei suoi principi e delle sue sostanze benefiche.

La patata ed i suoi effetti sull’organismo

Grazie al loro alto contenuto di vitamine, sali minerali e nutrienti le patate hanno numerosi effetti benefici sul nostro organismo. Ad esempio, il loro alto contenuto di potassio fa si che le patate giochino un ruolo importante contro l’ipertensione e la ritenzione idrica inoltre grazie al loro apporto di ferro, se cucinate in forno con tutta la buccia, sono un buon rimedio per l’anemia. Se viene centrifugata, il succo estratto se assunto circa quattro volte al giorno è una buona cura naturale contro le gastriti e le ulcere dato che esso riesce a neutralizzare i succhi gastrici. Per le donne incinte invece, basta masticare un piccolo pezzo di patata cruda per far sparire il senso di nausea che di solito si ha durante tutto il periodo di gravidanza. Un buon metodo per curare il proprio benessere con le patate è quello di tagliarle a dadini con tutta la buccia e di metterle a bagno in 250 ml di acqua salata. Dopo aver filtrato l’acqua da tutti i residui dei dadini di tubero, bere un bicchiere ogni mattina prima di fare colazione ha un ottimo effetto depurante.

La patata pe la cura della bellezza

Molti sono gli usi della patata nella cura della bellezza e del benessere. Ad esempio: -Se ci siamo scottati o al mare ci siamo rimediati un eritema solare la patata ci viene in aiuto. Basta infatti applicare una fettina di patata cruda sulla scottatura per avere sollievo e una sensazione immediata di freschezza. Inoltre se la si tiene sulla zona irritata per almeno una ventina di minuti si eviterà l’insorgere di vesciche. -Le fettine di patata cruda sono un rimedio della nonna anche per gli occhi arrossati, stanchi o gonfi, per le occhiaie e per le piccole rughe come le zampe di gallina; in alternativa si può anche optare per l’applicazione di una garza inbevuta di succo di patata. -Se si soffre di eccessiva sudorazione, per evitare cattivi odori si può trovare una soluzione strofinando sotto le braccia in corrispondenza del cavo ascellare, una fettina di patata cruda.

La patata nelle faccende di casalinghe di tutti i giorni

Ad esempio se si devono pulire stoviglie, vetri e specchi strofinando la polpa della patata e poi passando un panno di cotone, scompariranno tutte le tracce di mani e dita rimaste sui vetri. Inoltre, se recentemente abbiamo cucinato le patate lesse, l’acqua di cottura è ottima per far splendere le caraffe di vetro, il vasellame ed addirittura l’argenteria. Nella pulizia dei nostri indumenti la patata ci viene in aiuto con il suo potere sgrassante, strofinare una fettina di patata su una macchia ostile prima del lavaggio ne faciliterà la scomparsa. Inoltre l’acqua di patate è perfetta per lavare ricami e pizzi delicati senza l’utilizzo di detersivi. Inoltre se durante la stiratura di capi in tessuto un po’ più delicati si è creato accidentalmente qualche alone lucido è sufficiente strofinarvi sopra la fettina di patata per farlo sparire del tutto.

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Domande frequenti

  • È sicuro mangiare la patata se diventa verde?
    No, non è sicuro. La colorazione verde indica la presenza di solanina, un alcaloide tossico simile a quello della melanzana. L'ingestione di solanina può causare disturbi gastrointestinali e effetti negativi sul sistema nervoso. Se la patata è parzialmente verde, si consiglia di rimuovere accuratamente la parte interessata e la buccia; se la verdura è completamente verde o ha germogli lunghi, è meglio eliminarla per evitare rischi per la salute.
  • Come si conserva correttamente la patata per mantenerla fresca?
    La patata deve essere conservata in un luogo fresco, asciutto e soprattutto buio. La luce favorisce la produzione di solanina e la germinazione. Evita di riporla in frigorifero, poiché il freddo trasforma l'amido in zucchero alterandone sapore e colore durante la cottura. Non conservarla vicino a cipolle o banane, poiché i gas emessi da questi alimenti accelerano il deterioramento della patata.
  • Quali sono i principali nutrienti contenuti nella patata?
    La patata è ricca di amido (carboidrati complessi), potassio, vitamina C, vitamine del gruppo B (soprattutto B3, B5, B6), folati, fosforo, magnesio, zinco e fibre alimentari. È particolarmente indicata per reintegrare i sali minerali, grazie all'elevato contenuto di potassio, utile contro ipertensione e ritenzione idrica. Tuttavia, ha un indice glicemico medio-alto, quindi va consumata con moderazione nelle diete ipocaloriche.
  • Come usare la patata cruda per scopi estetici e naturali?
    La patata cruda ha proprietà lenitive e sbiancanti. Applicare fettine crude sugli occhi riduce gonfiore e occhiaie; strofinarne una fetta sulle scottature o eritemi solari dona sollievo immediato. Può essere usata come deodorante naturale sotto le ascelle per contrastare i cattivi odori. In ambito domestico, strofinare la polpa su vetri e specchi rimuove le impronte, mentre l'acqua di cottura delle patate lesse pulisce efficacemente argenteria e cristalli.
  • Quale metodo di cottura preserva meglio i nutrienti della patata?
    La cottura in forno con la buccia o la bollitura (consumando poi l'acqua di cottura per zuppe o minestre) preservano meglio i nutrienti idrosolubili come il potassio e le vitamine. La frittura è sconsigliata perché distrugge gran parte dei principi attivi e aggiunge grassi saturi. Pelare e lasciare le patate a lungo in acqua causa la perdita di molte vitamine e sali minerali; è meglio cuocerle rapidamente dopo averle tagliate.

Scheda Tecnica

Solanum tuberosum

Nome scientificoSolanum tuberosum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaErba perenne coltivata annualmente per il tubero
OrigineAmerica meridionale (Ande)
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, drenante, ricco di humus, leggermente acido
IrrigazioneRegolare ma non eccessiva, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (fiori bianchi, viola o bluastri)
Altezza30-80 cm
ConcimazioneRicca di potassio e fosforo, evitare azoto in eccesso
PotaturaNon necessaria, ma effettuare sarchiature e rincalzature per proteggere i tuberi
MoltiplicazionePer mezzo dei tuberi (semi di terra) o semi veri
Malattie e parassitiPeronospora, ticchiolatura, afidi, maggiolino, dorifora
Difficoltà di coltivazioneMedia