centaurea

Rimedi Naturali

Centaurea

La centaurea è una pianta che viene coltivata sia come ornamentale che officinale per fare tisane, infusi e decotti in quanto presenta proprietà benefiche

di Redazione

10 gennaio 2013

Centaurea

La Centaurea è una pianta erbacea spontanea appartenente alla famiglia delle Asteraceae o Compositae, generalmente biennale, ma che può essere anche annuale o, in alcuni casi, perenne. Oltre che allo stato selvatico, può essere coltivata come pianta officinale e come pianta ornamentale. Si può trovare facilmente nei boschi dell'Europa e dell'Africa settentrionale, ma non si può dire con esattezza se le sue origine siano europee perché è diffusa anche in America Settentrionale ed in Asia. E' classificata del sottoregno delle Tracheobiontae (piante vascolari), come superdivisione è una Spermatophyta (piante conesemi), per divisione è una Magnoliophyta o Angiospermae (piante con fiori), classe Magnolipsida (dicotiledoni). Essendo una pianta polimorfa, è di difficile descrizione, comunque se ne conoscono circa 500 specie: fra i nomi più popolari Centaurea minore, Piccola Centaurea, Erba china o Chinina, Centauro maggiore, Erba della febbre, Fiele della terra. La Centaurea può essere alta fino a 50 cm., è caratterizzata da foglie alterne che di solito sono verdi brillanti, anche se in alcune specie hanno una colorazione grigio-argento e a volte sono coperte da una peluria bianca. I fiori, tubolari, che sbocciano su steli molto lunghi, sono disposti a raggiera e circondati da brattee su più file, a volte spinose. La particolarità dei fiori è che quelli interni sono fertili, mentre quelli periferici sono sterili. La colorazione può essere rosa, bianca, blu o viola, a seconda della specie di Centaurea. I frutti sono sempre acheni e induriti. Il nome "Centaurea" sembra che derivi dal greco e che sia ispirato a Chirone, centauro maestro di Asclepio, Ercole e Giasone, famoso nella mitologia greca per la sua saggezza e per le sue grandi virtù nel campo della medicina. La leggenda racconta che un giorno Ercole lo colpì per sbaglio con una freccia, particolarmente pericolosa poiché era avvelenata col sangue dell'idra di Lerna, e grazie a questa pianta Chirone riuscì a guarire.

Coltivazione

Per coltivare la Centaura bisogna innanzitutto collocarla in una posizione che sia il più possibile al sole. Può essere coltivata direttamente nella terra, in giardino, oppure in vaso per essere esposta in balcone, ma è importante che sia riparata dal vento. Inoltre si può usare un comune terriccio, purché ci sia una parte di sabbia per farlo drenare. La Centaura vive bene al caldo, ma sopporta anche le temperature fredde. Per quanto riguarda l'irrigazione, va bagnata con regolarità affinché il terreno non rimanga mai troppo asciutto, soprattutto in vaso il terriccio deve essere costantemente umido, ma senza ristagni d'acqua che potrebbero provocare la nascita di funghi. La Centaura non ha bisogno di concimi o di cure particolari, può essere seminata senza problemi particolari e cresce molto facilmente, è sufficiente solo l'annaffiatura e l'eliminazione di foglie secche e fiori appassiti quando si presentano.

Composizione e proprietà

All'interno della Centaura ci sono diverse componenti, tra cui le più importanti gli amari glicosidi secoiridoidici, i fitosteroli, i flavonoidi, i triterpeni, gli steroli, gli acidi fenolici, gli acidi grassi, l'acido oleanolico, una piccola quantità di alfa-amarina e beta-amarina, oltre ad alcaolidi actidinici e piridinici. La Centaurea minore era utilizzata dai Galli come antidoto contro i veleni e come rimedio perl'itterizia. Oggi è utilizzata oggi sotto forma di infuso, decotto, tisana o liquore, dal sapore amaro molto intenso, e le vengono riconosciute numerose proprietà, fra cui una delle principali è quella di stimolare l'appetito e favorire la digestione, quindi si usa soprattutto come amaro digestivo e tonico, per aiutare appunto la funzione digestiva. Infatti, come tutti gli amari, aumenta la quantità di succo gastrico ed influenza la secrezione cloropeptica, quindi ha la capacità di aiutare le funzioni digestive delle sostanze che vengono ingerite dal nostro organismo. Per la sua capacità di stimolante dell'appetito, è particolarmente indicata in caso di anoressia e di atonia gastrica, per le patologie del fegato e per la colecisti. Possedendo anche proprietà depurative, può essere utile per problemi di iperuricemia e di ittero. L'ideale sarebbe bere la tisana di Centaura mezz'ora prima dei pasti e sorseggiarla lentamente per consentire la migliore stimolazione dello stomaco, che non può avvenire se somministrata in polvere o in compresse perché la mucosa orale bloccherebbe parte della sua efficacia. Inoltre è stato riscontrato che la Centaura possiede proprietà antibatteriche e febbrifughe, quindi può essere utilizzata contro l'influenza, e addirittura sembra sia utile in caso di sciatica e gotta per la sua leggera azione purgativa. L'infuso di Centaura può avere anche un uso esterno, infatti nella medicina popolare era utilizzata persino per eliminare lentiggini e macchie della pelle, ed è stata rilevata una proprietà antipediculosa, efficace contro i pidocchi ed altri parassiti. La parte della pianta che viene utilizzata in fitoterapia è il fiore, ma a volte si usano le parti erbacee per la composizione alcune tisane insieme alla genziana e all'assenzio.

Controindicazioni

E' consigliabile non assumere infusi o tisane di Centaura in caso di ulcera peptica, gastroduodenale, gastrite e per chi soffre in genere di irritazione alle vie digestive. E' controindicata anche in tutti quei casi in cui esiste un'accertata ipersensibilità verso i suoi componenti e per cautela è sconsigliata l'assunzione durante la gravidanza. Nei casi di intolleranza o se presa a dosi eccessive, la Centaura può provocare effetti collaterali come nausea, dolori gastrici e vomito.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche della Centaurea?
    La Centaurea è nota principalmente per le sue proprietà digestive e depurative. Grazie ai suoi amari glicosidi secoiridoidici, stimola l'appetito e favorisce la digestione aumentando la secrezione gastrica. È indicata in caso di atonia gastrica, ittero, iperuricemia e problemi alla colecisti. Inoltre, possiede azioni antibatteriche, febbrifughe e leggere purganti, utili contro inflenza, gotta e sciatica. Esternamente, può essere usata per schiarire le macchie cutanee e come antiparassitario contro i pidocchi.
  • Come si prepara e si assume correttamente la tisana di Centaurea?
    Si consiglia di preparare la tisana utilizzando i fiori essiccati della pianta. L'assunzione ideale avviene bevendo la tisana mezz'ora prima dei pasti, sorseggiandola lentamente per permettere ai principi attivi di stimolare efficacemente lo stomaco. È preferibile assumerla sotto forma di liquido piuttosto che in polvere o compresse, poiché la mucosa orale potrebbe bloccare parte della sua efficacia. Il sapore sarà molto amaro, tipico degli amari digestivi naturali.
  • In quali casi l'uso della Centaurea è controindicato?
    L'assunzione di infusi o tisane di Centaurea è sconsigliata in presenza di ulcera peptica, gastrite, infiammazioni gastroduodenali o qualsiasi irritazione delle vie digestive. È inoltre controindicata nelle donne in gravidanza e in soggetti con accertata ipersensibilità ai suoi componenti. In caso di intolleranza o sovradosaggio, possono comparire effetti collaterali come nausea, dolori gastrici e vomito. Consultare sempre un medico prima dell'uso fitoterapico.
  • Come coltivare la Centaurea in giardino o in vaso?
    La Centaurea richiede posizioni soleggiate e riparate dal vento forte. Si adatta a terreni comuni, purché ben drenati; aggiungere sabbia migliora il drenaggio. In vaso, mantenere il substrato costantemente umido evitando assolutamente i ristagni d'acqua che causano marciumi e funghi. Non necessita di concimazioni particolari. La moltiplicazione avviene per semina diretta. Richiede cure minime: basta annaffiare regolarmente e rimuovere fiori appassiti e foglie secche.
  • Quali sono le caratteristiche morfologiche distintive della pianta?
    La Centaurea è una pianta erbacea polimorfa, alta fino a 50 cm. Presenta foglie alterne, spesso verdi brillanti ma talvolta grigio-argento e pubescenti. I fiori, disposti a raggiera su steli lunghi, hanno una struttura particolare: quelli interni sono fertili, mentre quelli periferici esterni sono sterili. Sono circondati da brattee su più file, a volte spinose. I colori variano da rosa a bianco, blu o viola. I frutti sono acheni induriti.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaEracea (biennale, annuale o perenne)
OrigineEuropa, Africa settentrionale, Asia, America Settentrionale
EsposizionePieno sole, riparata dal vento
Temperatura minimaSopporta il freddo
TerrenoComune, ben drenato (con aggiunta di sabbia)
IrrigazioneRegolare, terreno costantemente umido ma senza ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (colori variabili: rosa, bianco, blu, viola)
AltezzaFino a 50 cm
ConcimazioneNon necessaria
PotaturaEliminazione foglie secche e fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiRischio funghi da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile