fiore consolida

Rimedi Naturali

Consolida

La consolida è una pianta coltivata ad uso estetico, ma presenta moltissime proprietà benefiche tra cui la cura di ferite e piaghe anche molto profonde

di Redazione

15 gennaio 2013

La consolida

Il nome botanico della consolida è Symphytum officinalis. Si tratta di una pianta che appartiene alla famiglia delle Borraginacee ed è un’erbacea non comune per le sue caratteristiche importanti. Cresce nei luoghi colmi di umidità ed è caratteristica perché contiene un grado di proteine talmente alto, che nessun altra pianta può eguagliarsi ad essa. L’interno delle foglie di consolida, sono ricche di calcio, fosforo, potassio ed una serie di vitamine importantissime ed i fiori sono a forma di campanula e fioriscono in Primavera.

Coltivazione della consolida

Non mettete la consolida in semenzai se avete intenzione di piantarla e coltivarla perché, l’appartato radicale della pianta, si propaga in maniera impressionante e le sue radici si allungano in modo veramente sproporzionato quindi, nel caso volesse spostarla dalla sua attuale dimora, trovereste serie difficoltà per estirparla. La pianta ha bisogno di un substrato ben concimato e fertilizzato e bisogna metterla in un posto ben soleggiato perché richiede una posizione diretta ai raggi solari. Inoltre il terreno deve avere un PH costante e neutro ed il terriccio deve essere sempre ben umido ma non ristagnante. E’ questo il motivo per cui la pianta viene spesso trovata sui cigli dei fiumi o nei terreni particolarmente paludosi. Quando la piantate, ricordate di mettere i cespi ben distanti tra loro perché durante la crescita la pianta si espande notevolmente, a parte le radici che richiedono un notevole spazio. Le foglie per quanto riguarda l’uso erboristico, vanno raccolte soltanto nel periodo estivo così come le radici che quando vengono estirpate, vanno accuratamente pulite e spazzolate con un’apposita spazzola.

Proprietà terapeutiche della Consolida

La principale proprietà della pianta è quella cicatrizzante. Già nell’antichità, la pianta veniva usata per le sue virtù curative per le ferite che non volevano rimarginarsi e ancora oggi queste proprietà vengono sfruttate in tal senso. La pianta ha infatti il potere di curare anche ferite profonde ed ustioni di un certo grado, ulcere varicose e piaghe. La pianta però, presenta tante altre virtù come quella emolliente, astringente, lenitiva, espettorante e decongestionante. La consolida è usata anche nella cosmesi per la preparazione di creme che aiutano la pelle ad essere tonica e poco arrossata. Le proprietà della pianta, si trovano quasi tutte nelle radici ma si usano anche le foglie solo che la loro azione è più blanda. All’interno delle radici infatti, si trovano principi attivi emollienti e componenti di notevole importanza come la mucillagine, l’asparagina, la colina, la resina, l’amido, l’allantoina, e la consolidina glucoside.

Come si usa la Consolida

Come abbiamo detto, la cicatrizzazione è l’effetto più importante che la consolide cura ed è indicata per le piaghe e le ferite anche di una certa entità. Non a caso era usata anticamente nei tempi di guerra o durante quei lavori che potevano procurare dei tagli anche molto profondi. D’altra parte la pianta cura anche quelle ferite ulcerose e quelle piccole piaghe causate dal grattarsi continuamente per prurito di vario genere. Le donne in allattamento, hanno sempre usato questa pianta per lenire il dolore causato dalle ragadi che si producono sui capezzoli durante la suzione del neonato. Le ragadi sono molto dolorose e generano delle piccole crepe attorno alla circonferenza dei capezzoli, che potrebbero sanguinare e provocare fitte dolorosissime. Con degli impacchi fatti con le foglie di consolida, le ragadi si ammorbidiscono ed il dolore si calma notevolmente. Di basilare importanza, è l’azione antidiarroica ed astringente che le foglie e le radici donano attraverso l’assunzione di infuso.

Come si assume la consolida

Il modo più semplice di assumere la consolida è l’infuso che si prepara con le radici o con le foglie. Questa tisana viene fatta bere per due volte al giorno a chi ha attacchi di diarrea perché ha un’azione astringente e calma i dolori intestinali. Si fanno bollire 100 grammi d’acqua e si versano in una tazza in cui sono stati messi 5 grammi di radici secche di consolida. Si lascia riposare per qualche minuto, si dolcifica con poco zucchero e si sorseggia. La tintura invece si prepara mettendo 20 grammi di radici in 100 grammi di alcool a 60 gradi e se ne assumono 20 gocce due volte al giorno per pochi giorni. Se invece si vogliono effettuare degli impacchi sulla pelle gonfia per le punture di insetti, per una scottatura, per un eritema solare o per un prurito intenso, si applicano sulla parte, delle foglie di consolida fatte bollire in acqua. Nel caso si abbia un ascesso o le gengive infiammate, con l’infuso preparato come descritto precedentemente, si possono effettuare degli sciacqui facendo riposare per qualche minuto il composto sulla parte dolente. Con l’infuso si possono anche effettuare delle applicazioni locali con un panno intriso del liquido, che viene posto sulla parte dolente e lasciato riposare per qualche minuto. L’operazione va ripetuta parecchie volte al giorno fino a quando il bruciore o il gonfiore non si placa. Una volta tolto il panno bagnato, la parte dolente va tamponata delicatamente con un panno morbido.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche della consolida?
    La consolida (Symphytum officinalis) è celebre principalmente per le sue potenti proprietà cicatrizzanti e rigeneranti tissutali, grazie all'elevata presenza di allantoina. Viene tradizionalmente impiegata per accelerare la guarigione di ferite profonde, piaghe, ulcere varicose e ustioni. Oltre alla capacità di chiudere le ferite, possiede azioni emollienti, lenitive, astringenti ed espettoranti. In ambito cosmetico, aiuta a rendere la pelle tonica e riduce l'arrossamento. Internamente, l'infuso mostra effetti antidiarroici e calmanti per i dolori intestinali.
  • Come si prepara e si utilizza l'infuso di consolida?
    Per preparare l'infuso, far bollire 100 ml di acqua e versarlo su 5 grammi di radici o foglie secche di consolida. Lasciare in infusione per alcuni minuti, poi filtrare e dolcificare leggermente con zucchero. Questo decotto può essere assunto per via orale, due volte al giorno, specialmente in caso di disturbi intestinali o diarrea, grazie alle sue proprietà astringenti. Alternativamente, l'infuso raffreddato può essere utilizzato per gargarismi in caso di gengiviti o infiammazioni orali, oppure impregnarvi panni da applicare localmente sulle zone infiammate.
  • È sicura l'assunzione interna di consolida? Quali sono i rischi?
    L'assunzione interna della consolida richiede cautela. Sebbene l'articolo ne citi l'uso tradizionale contro la diarrea, la pianta contiene alcaloidi pirrolizidinici potenzialmente epatotossici se assunti per lunghi periodi o ad alte dosi. L'uso interno dovrebbe essere limitato a brevi cicli terapeutici sotto supervisione. Al contrario, l'applicazione topica (sulla pelle integra o su ferite superficiali) è generalmente considerata sicura e ampiamente utilizzata per le sue proprietà cicatrizzanti e antinfiammatorie, senza i rischi sistemici legati all'ingestione.
  • Come coltivare la consolida nel giardino domestico?
    La consolida predilige posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate e terreni freschi, umidi e ricchi di sostanza organica, tipici di ambienti vicino a corsi d'acqua. Il pH del suolo dovrebbe essere neutro. È fondamentale piantare i cespi distanziati tra loro, poiché la pianta si espande vigorosamente sia in altezza che in larghezza. Attenzione particolare va posta all'apparato radicale: le radici sono invasive e difficili da estirpare una volta stabilizzate. Evitare di usare vasi o semenzai piccoli se si desidera trasferirla successivamente, preferendo la messa a dimora diretta in aree dove la sua espansione possa essere gestita.

Scheda Tecnica

Symphytum officinalis

Nome scientificoSymphytum officinalis
FamigliaBoraginaceae
Tipo di piantaErba perenne
OrigineEuropa, Asia occidentale e Nord Africa
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
TerrenoFresco, umido, ricco di sostanza organica, pH neutro
IrrigazioneRegolare, mantenere il substrato costantemente umido ma mai zuppo
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-luglio)
Altezza60-100 cm
ConcimazioneTerreno ben concimato prima della messa a dimora
PotaturaAsportare i fiori appassiti per evitare auto-semina; raccogliere foglie e radici secondo necessità
MoltiplicazioneDivisione dei cespi in primavera o autunno
Malattie e parassitiSusceptibile a ruggine e afidi; attenzione all'espansione invasiva delle radici
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede controllo della propagazione rizomatosa)