efedra

Rimedi Naturali

efedra

L'efedra è una pianta poco conosciuta in Italia, nonostante le sue proprietà benefiche e curative ma anche letali; infatti sono insorte molte polemiche a riguardo.

di Redazione

21 gennaio 2013

L’Efedra

L’Efedra è una pianta arbustiva e cespugliosa appartenente alla famiglia delle Ephedraceae. L’altezza della pianta varia molto, si parla di un minimo di 30 centimetri fino all’altezza massima di circa due metri. I rami sono nodosi e molto sottili e di colore verdastro molto acceso mentre le foglie sono squamose e si avvicinano ad una tonalità di grigio scuro. La pianta è una Gimnosperma e quindi produce degli strobili maschili o femminili che possono unirsi o separarsi in infiorescenze ermafrodite. Il frutto che nasce è un falso frutto formato da un insieme di brattee. Tuttavia il frutto può col tempo, diventare carnoso e molto succoso. Le piante di Efedra, sono presenti in quelle regioni dal clima mite e temperato come il Nord e Sud America, l’Europa, l’Africa e l’Asia. Al 90%, le piante contengono alcaloidi efedrina e pseudo efedrina. Tali composti vengono considerati stupefacenti ma nella tradizione popolare, venivano usati dai popoli indigeni, per combattere la febbre, come calmante per l’asma e come diuretico.

Proprietà terapeutiche dell’Efedra

L’efredina contenuta nella pianta, è una droga naturale che negli stati uniti e in alcuni paesi europei viene usata nelle cosiddette smart drugs perché da una sensazione di euforia e di sdoppiamento ma ovviamente questa pratica è altamente sconsigliabile. In Italia fortunatamente, l’efredina è usata nei centri riabilitativi a circuito alternativo. L’Efedra, come pianta curativa, è considerata nella fitoterapia attuale, molto potente ed efficace e si utilizza come trattamento dell’asma e delle sinusiti. Le sue virtù sono rinomatissime basti pensare che in Cina, questa pianta si utilizza già da 5000 anni. Purtroppo la mancanza di conoscenza e la scarsissima informazione che veniva data su questa pianta, fece nascere stupide polemiche perché fu messa al bando anche perché veniva usata impropriamente miscelata ad altre erbe che provocano euforia. Naturalmente, questo mix di erbe officinali usato per scopi illeciti, diventava altamente letale. Oggi invece fortunatamente, dopo approfonditi studi, l’Efedra sta trovando vasto impiego in patologie di notevole importanza e sta riscontrando il favore della farmacopea internazionale. E’ utilissima come decongestionante e contro la febbre da fieno e il suo uso veramente noto, è quello come antistaminico. E’ stato dimostrato che aumenta il metabolismo e fa perdere peso ed inoltre essendo stimolante, non provoca sonnolenza durante l’assunzione.

Controindicazioni per l’assunzione di Efedra

Anche se estremamente utile ed importante, l’uso di questa pianta ha delle controindicazioni. Non possono usare infatti i preparati con tale tipo di pianta, i cardiopatici, le persone con disfunzioni tiroidee le persone con la pressione alta. Come effetto collaterale, si potrebbe ottenere un aumento delle pulsazioni con conseguente sbalzo di pressione sanguigna. Naturalmente su ogni prodotto in commercio nelle erboristerie, tutti gli effetti collaterali, sono indicati nel bugiardino ma è sempre meglio assumere capsule o estratti, sotto stretto controllo medico. Nonostante queste controindicazioni, la pianta da riscontri positivi su medicinali come quelli per smettere di fumare.

Come coltivare l’Efedra

L’Efedra si coltiva come una semplicissima pianta da giardino e si può coltivare sia in vaso che in un’area più vasta, Resiste ad ogni tipo di temperatura ma se fa molto freddo e le nottate sono gelate, conviene ricoverarla in casa. Se invece è piantata in giardino, bisogna coprirla con un telo di TNT per non farle soffrire il freddo rigido. Se fa freddo ed il clima è molto umido, create alla base della pianta, una buona pacciamatura formata da foglie e paglia. L’Efedra può diventare una piccola siepe ma può anche diventare un albero di due metri. La sua fioritura avviene dall’inverno all’Estate e predilige una posizione soleggiata. Il terreno deve essere ben drenato ma mai ristagnante per non provocare danni all’apparato radicale. Per quanto riguarda la sua innaffiatura, l’Efedra non richiede molta acqua ma le basta quella piovana. Annaffiatela abbondantemente, solo in quei periodi di lunga siccità. L’Efedra non viene mai attaccata dai parassiti ma solo dalle malattie funginee dovute a ristagno d’acqua nelle radici. La pianta non richiede neanche la concimazione, le basta un terreno ricco di fogliame. La propagazione avviene per propaggine.

Come si acquista il prodotto a base di estratto di Efreda

L’estratto della pianta di Efedra, in commercio è noto con il nome di Ma Huang e si trova in erboristeria per preparare decotti decongestionanti e tisane anti asma. Purtroppo, persone senza scrupoli, vendono prodotti contenenti l’efredina, per scopi altamente illeciti come quello di perdere peso in pochissimo tempo o come sostanze integrative per i palestrati. Diffidate di questi prodotti che sono venduti illegalmente e non acquistateli se non certificati dalla farmacovigilanza che ha il compito preciso di segnalare azioni avverse sul mercato. Queste azioni vengono segnalate dagli erboristi e dai farmacisti che vendono farmaci legali contenenti questo estratto. Qualsiasi effetto collaterale comunicato dai clienti che assumono farmaci contenenti l’efredina, viene prontamente segnalato dal farmacista di fiducia , alla farmacovigilanza. In Italia l’Efedrina usata come integratore dietetico, è considerata come sostanza dopante e quindi non potrebbe essere venduta. Purtroppo però, alcuni giovani che amano aumentare la massa muscolare e mantenere un peso corporeo ideale, ne fanno uso acquistandola da fonti poco attendibili. I rischi nei quali si incorre, sono veramente gravi e riguardano soprattutto il sistema cardiovascolare quindi si potrebbe andare incontro ad infarti ed ischemie cerebrali.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche dell'efedra?
    L'efedra è nota in fitoterapia per le sue potenti virtù decongestionanti e antistaminiche, risultando efficace nel trattamento dell'asma, delle sinusiti e della febbre da fieno. Grazie agli alcaloidi efedrina e pseudoefedrina contenuti nella pianta, agisce come stimolante del metabolismo, favorendo la perdita di peso e aumentando la concentrazione senza causare sonnolenza. Inoltre, viene utilizzata come diuretico e per contrastare la febbre. È fondamentale sottolineare che, sebbene efficace, il suo utilizzo richiede cautela a causa dei potenziali effetti collaterali sul sistema cardiovascolare.
  • Chi dovrebbe evitare assolutamente l'assunzione di preparati a base di efedra?
    L'assunzione di efedra è fortemente sconsigliata o vietata per soggetti cardiopatici, persone affette da ipertensione arteriosa e individui con disfunzioni tiroidee. L'effetto stimolante della pianta può provocare un aumento delle pulsazioni cardiache e bruschi sbalzi della pressione sanguigna, mettendo a rischio la salute di chi presenta già vulnerabilità cardiovascolari. Data la potenza dei suoi principi attivi, l'uso deve avvenire esclusivamente sotto stretto controllo medico per monitorare eventuali reazioni avverse e garantire la sicurezza del paziente.
  • Come si coltiva correttamente l'efedra in giardino?
    L'efedra è una pianta rustica che resiste a varie temperature, preferendo posizioni soleggiate e terreni ben drenati, ricchi di materia organica. Si coltiva facilmente sia in vaso che in piena terra, potendo formare piccole siepi o raggiungere i due metri di altezza. In inverno, se le notti sono gelate, è consigliabile proteggere la base con paglia e foglie o ricoverare la pianta in ambiente protetto. Le irrigazioni devono essere scarse, limitandosi all'acqua piovana, annaffiando abbondantemente solo durante prolungati periodi di siccità per evitare il marciume radicale.
  • È sicuro acquistare integratori di efedra per dimagrire o aumentare la massa muscolare?
    No, l'utilizzo di efedra come integratore per dimagrimento accelerato o potenziamento atletico è pericoloso e spesso illegale. L'efedrina è classificata come sostanza dopante e il suo uso improprio comporta seri rischi per la salute, inclusi infarti e ischemie cerebrali. Molti prodotti venduti online o tramite canali non ufficiali sono illegali e privi di certificazione farmacovigilanza. In Italia, l'efedrina non può essere venduta come integratore dietetico. Per qualsiasi esigenza terapeutica o sportiva, è necessario rivolgersi a medici e farmacie autorizzate per evitare rischi letali.

Scheda Tecnica

FamigliaEphedraceae
Tipo di piantaArbustiva e cespugliosa
OrigineNord e Sud America, Europa, Africa, Asia
EsposizioneSoleggiata
Temperatura minimaResistente al freddo, ma necessita protezione o ricovero in caso di notti gelate
TerrenoBen drenato, ricco di fogliame, mai ristagnante
IrrigazioneScarsa, sufficiente acqua piovana; abbondante solo in lunghi periodi di siccità
FiorituraDall'inverno all'estate
AltezzaDa 30 cm a 2 metri
ConcimazioneNon richiesta, il terreno ricco di fogliame è sufficiente
MoltiplicazionePer propaggine
Malattie e parassitiSusceptibile a malattie funginee da ristagno idrico; immune ai parassiti animali
Difficoltà di coltivazioneFacile