Elicriso

Rimedi Naturali

elicriso

L'elicrisio è una pianta coltivata molto spesso come benefica in quanto presenta molte proprietà perchè contiene flavonoidi, nerolo, acido caprilico e isovalerico

di Redazione

23 gennaio 2013

Elicriso

L'elicriso (ovvero Helichrysum italicum secondo il suo nome scientifico), è una pianta sempreverde che si può trovare in Europa. Si tratta di una pianta che fiorisce nella stagione estiva ed arriva a raggiungere i 30 cm circa d'altezza. Questa pianta erbacea che si trova sopratutto sui terreni aridi e sabbiosi, viene impiegata sia nella fitoterapia che come componente nell'industria cosmetica e dei profumi. L'elicriso, che spicca per i suoi fiori di color giallo acceso, cresce sopratutto nell'area meridionale, ed infatti è largamente presente in Italia, ed è una pianta che nasce spontaneamente. L'elicriso viene utilizzato a scopo fitoterapico in diverse forme ed è indicata sopratutto per le sue capacità sedative, per il potere di stimolare la circolazione sanguigna, come antinfiammatorio e rimedio per la tosse. Nella cosmesi, invece, l'elicriso trova applicazione sopratutto come ingrediente per le cremi adatte alle pelli grassi e rimedio contro l'acne. I benefici dell'elicriso sono numerosi ed è un rimedio naturale che può essere acquistati in erboristeria, da solo o in aggiunta ad altre erbe. Non sono segnalati effetti collaterali legati all'utilizzo di questa pianta. Una curiosità: il nome elicriso deriva da elios, ovvero sole, un modo per indicare il colore dei fiori che splendono al massimo quando illuminati dal sole. Per questa caratteristica, inoltre, l'elicriso veniva chiamato anche Zolfino. Oggi, invece, diversi sono le varianti dialettali che vengono utilizzate per chiamare l'elicriso. Tra i più comuni zipro, fior di roch, ma anche canapicchia, semprevivu e brotamo.

Caratteristiche

L'elicriso è una pianta perenne che predilige i luoghi caldi ed asciutti. E' per questo motivo che è molto diffusa in Italia, sopratutto nelle aree più calde ed aride, costeggiando a volte anche la spiaggia e la pineta. La scoperta delle proprietà benefiche e terapeutiche di questa pianta sempreverde di devono ad un medico della Garfagnana, un certo L. Santini, che studiò e pubblicò le sue prime scoperte qualche anno prima del 1950. I primi esperimenti riuscirono a dimostrare la capacità della pianta di curare le infezioni respiratorie, come osse, raffreddore e bronchite, ma anche quelle della pelle, come dermatite, eczema, psoriarsi, geloni ed acne. Un'altra particolarità di questa pianta dai fiori brillanti è l'odore particolarmente forte e pungente. La pianta, infatti, è interamente cosaprsa di una piccola e fitta peluria di colore bianca che produce un profumo tipico e facilmente riconoscibile. L'elicriso appartiene alla famiglia delle Asteracae (Compositae) e sono solo le sommità fiorite ad essere impiegate per la fitoterapia e per la cosmesi. La raccolta avviene nel periodo estivo,tra giugno ed agosto, e vengono tagliati solo le foglie ed i fiori lasciando invece intatti i rami. Le parti raccolte vengono poi fatte essiccare al buio.

Proprietà

L'elicriso è utilizzato nella fitoterapia e nella cosmesi. La pianta è ricca di numerose sostanze, come i flavonoidi, nerolo, acido caprilico, isovalerico, ftalidi, oli essenziali, tannini, linalolo ed altri elementi, che la rendono assolutamente adatta per diversi scopi. Fin dalla sua scoperta è stata utilizzata per le sue proprietà antinfiammatorie, sopratutto per le vie respiratorie. L'elicriso è utile in caso di raffreddore, ma anche problemi più seri come tosse e bronchiti. Infatti, questa pianta ha proprietà bechice, ovvero è capace di agire come una versione naturale della codeina, un componente presente negli sciroppi e rimedi per la tosse che hanno capacità espettoranti e sedative. In alcuni casi, l'elicriso viene prescritto anche con l'aerosol, sopratutto per curare patologie croniche delle vie respiratorie, asma e disturbi allergici. Come antinfiammatorio per la cute, invece, estratti di elicriso si trovano in pomate calmanti, creme per la pelle grassa ed anti comedogene, ma anche per curare geloni ed emorroidi. Estratti di elicriso, proprio per le sue caratteristiche, si trovano anche in molte creme solari. L'elicriso ha ottime proprietà calmanti ed in alcuni casi è utile anche per artriti, dolori reumatici ed emicranie. Inoltre, stimola e migliora la circolazione essendo cosi adatto a curare disturbi quali vene varicose ed il microcircolo, sopratutto agli arti inferiori.

Modalità d'uso

L'elicriso può essere utilizzato per uso interno, come espettorante, rimedio per la tosse ed antinfiammatorio, lasciando in infusione circa due grammi di fiori essiccati per 10 minuti in un bicchiere d'acqua bollente. Una volta filtrata la bevanda, bere almeno due tre tazzine durante il giorno. Per uso esterno, invece, si può fare und ecotto da applicare sulla cute infiammata o aggiungere il tutto all'olio di oliva per una tintura madre da diluire e frizionare sulla pelle irritata. I fiori essiccati, inoltre, possono essere lasciati in ammollo nell'acqua nel bagno o in un bicchiere con cui sciacquarsi il viso: il risultato è una pelle immediatamente tonica, liscia e priva di segni dovutei all'irritazione.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali dell'elicriso?
    L'elicriso è noto principalmente per le sue spiccate proprietà antinfiammatorie, espettoranti e sedative. Viene comunemente impiegato in fitoterapia per alleviare disturbi respiratori come tosse, raffreddore, bronchiti e asma, agendo come expectorante naturale. Inoltre, favorisce la circolazione sanguigna, risultando utile per vene varicose e problemi al microcircolo degli arti inferiori. Ha anche effetti calmanti, utili per dolori reumatici, artriti ed emicranie, oltre a promuovere la salute della pelle.
  • Come si utilizza l'elicriso per le cure naturali?
    Per uso interno, si prepara un infuso versando acqua bollente su due grammi di fiori essiccati per dieci minuti; dopo aver filtrato, si consumano due-tre tazze al giorno come espettorante e antinfiammatorio. Per uso esterno, si può preparare un decotto da applicare sulle zone cutanee infiammate o miscelarlo con olio d'oliva per creare una tintura da massaggiare. È possibile anche usare i fiori essiccati nei bagni o come acqua di risciacquo per il viso, ottenendo effetti tonificanti e lenitivi immediati.
  • In quali prodotti cosmetici si trova l'elicriso?
    Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e rigeneranti, l'elicriso è un ingrediente comune in creme specifiche per pelli grasse e acneiche, poiché aiuta a regolare il sebo e contrasta i punti neri. Si ritrova spesso in pomate calmanti per dermatiti, eczemi, psoriasi e geloni. Inoltre, la sua azione protettiva e rigenerativa lo rende presente in alcune creme solari e prodotti per il trattamento delle emorroidi, offrendo sollievo e protezione alla pelle irritata.
  • Quando e come si raccoglie l'elicriso?
    La raccolta delle sommità fiorite avviene durante la stagione estiva, generalmente tra giugno e agosto, quando la pianta è al massimo del suo vigore aromatico. È fondamentale tagliare esclusivamente foglie e fiori, lasciando intatti i rami per permettere alla pianta di continuare la sua crescita vegetativa. Dopo il prelievo, le parti raccolte devono essere fatte essiccare al buio per preservarne le proprietà terapeutiche e l'integrità degli oli essenziali contenuti.

Scheda Tecnica

Helichrysum italicum

Nome scientificoHelichrysum italicum
FamigliaAsteracee (Compositae)
Tipo di piantaSempreverde perenne
OrigineEuropa (diffusa in Italia meridionale)
EsposizioneSoleggiata, calda e asciutta
TerrenoArido, sabbioso, ben drenato
IrrigazioneScarsa, preferisce ambienti secchi
FiorituraEstiva
AltezzaCirca 30 cm
PotaturaTaglio sommità fiorite dopo la fioritura
Difficoltà di coltivazioneFacile