creazioni floreali

Fiorista

creazioni floreali

La realizzazione di creazioni floreali deve basarsi sul rispetto di alcuni parametri estetici, veri e propri principi di progettazione che, pur non rappresentando – ovviamente – regole vincolanti, si rivelano comunque basi importanti per dare un tocco personale alle composizioni di fiori.

di Redazione

05 febbraio 2013

Creazioni floreali: quali parametri rispettare

La realizzazione di creazioni floreali deve basarsi sul rispetto di alcuni parametri estetici, veri e propri principi di progettazione che, pur non rappresentando – ovviamente – regole vincolanti, si rivelano comunque basi importanti per dare un tocco personale alle composizioni di fiori. E’ bene ricercare, in primo luogo, un certo equilibrio visivo: può succedere, infatti, che all’interno di un vaso una disposizione possa apparire sbilanciata o squilibrata nel caso in cui gli accostamenti non vengano effettuati con cura. Ciò non significa che sia obbligatorio abbinare elementi della stessa misura o dello stesso tipo, poiché un gruppo di fiori di piccole dimensioni può essere in grado di equilibrare perfettamente un fiore solo di grande dimensioni. D’altra parte, una foglie grande e lucente collocata in basso nella composizione può rivelarsi pesante, dal punto di vista visivo, e quindi compensare un gruppo di fiori dai gambi molto lunghi. Altrettanta attenzione merita la proporzione, vale a dire il rapporto tra la parte e il tutto: cioè, tra i fiori e il vaso in cui sono contenuti, e, in misura superiore, tra la composizione e l’ambiente in cui verrà inserita. Al fine di ottenere una proporzione ideale è necessario valutare il peso visivo delle foglie e dei fiori (banalmente, un piccolo contenitore risulta non adatto a fiori particolarmente grandi), l’impostazione generale della creazione e il peso visivo del vaso.

L'importanza dei contrasti e del ritmo

La larghezza e l’altezza del disegno complessivo, d’altra parte, vanno messi in rapporto alla scala, che identifica le dimensioni dei diversi elementi nella progettazione; risulta evidente che una composizione possa risultare sgradevole se sussistono tra i fiori differente di dimensioni eccessive: una peonia gigante o un crisantemo sono eccessivi rispetto a una piccola fresia, se accostati. Per questo motivo, sarà utile impiegare delle specie di riempimento o di transizione, fiori di dimensioni intermedie (delle zinnie) ideali per costituire una connessione visiva e dare vita a un design all’insegna dell’armonia. In generale, dunque, è indispensabile graduare le dimensioni degli elementi che costituiscono la composizione. Il contrasto, d’altra parte, è essenziale, e può essere ottenuto variando strutture, forme e colori al fine di evitare piattezza e monotonia, e al tempo stesso creare ritmo. C’è bisogno, infatti, anche di movimento negli arrangiamenti floreali, così che l’attenzione di chi li guarda possa essere attirata a prescindere dalla porzione che si sta osservando. Da evitare, insomma, sono i design floreali noiosi e statici, che possono essere evitati distanziando i fiori (collocandoli, cioè, a livelli sfalsati), introducendo linee curve (che favoriscono un movimento maggiore) e creando piccoli gruppetti. Nel momento in cui tutti gli elementi che compongono la creazione floreale vengono utilizzati in maniera ottimale, si otterrà un disegno armonioso, bello, spettacolare e attraente, possibilmente caratterizzato da un punto focale in grado di far risultare un’area nei confronti delle altre: esso potrà aversi con colori intensi, forme rotonde e strutture illuminate.

Come realizzare una composizione floreale

Entrando in azione praticamente, avremo bisogno di fiori freschi, possibilmente appena recisi, un cucchiaio di candeggina, un paio di forbici, dell’acqua a temperatura ambiente, un coltello, del filo di ferro, del concime liquido specifico per fiori e dei piccoli sassi rotondi, oltre che naturalmente di un vaso, possibilmente di vetro e dalla forma allungata. Gli steli dei fiori devono essere ripuliti aiutandosi con il coltello, eliminando le foglie in eccesso, i germogli e le spine, stando attenti a non raschiare. Lo scopo è quello di prolungare la durata della composizione, visto che i residui nell’acqua favoriscono la proliferazione di batteri e quindi la putrefazione. Gli steli devono essere tagliati ad altezza differenti, così da realizzare un bouquet equilibrato e proporzionato, ma evitando che i fiori più alti superino la lunghezza del vaso: più o meno, dovranno restare a due o tre centimetri sotto il bordo. I fiori devono essere recisi tramite tagli obliqui, così da incrementare la superficie in grado di assorbire acqua. Dopo aver tagliato il filo di ferro per una decina di centimetri, occorre avvolgerne un quarto intorno alla base dello stelo, lasciando il filo rimanente sotto il gambo: questa parte dovrà poi avvolgere un sasso rotondo, che servirà a bloccare sul fondo del vaso il fiore, impedendo che galleggi sospeso in acqua. Il fiore e il sasso vanno quindi collocati nel vaso, e la procedura deve essere ripetuta per tutti i fiori che si intende usare; è bene non ricorrere a quantità eccessive, possibilmente scegliendo pochi fiori ma belli piuttosto che molti fiori ma di scarsa qualità. Volendo, sul fondo del recipiente è possibile collocare delle pietre di vetro colorato, al di sotto dei sassi. Una volta riempito fin quasi al bordo il vaso usando acqua a temperatura ambiente, è bene utilizzare del fertilizzante specifico per fiori recisi, mischiato a un cucchiaio di candeggina che servirà a impedire il proliferare di batteri. L'acqua, per altro, dovrà essere cambiata almeno una volta ogni due giorni.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principi estetici fondamentali per bilanciare una composizione floreale?
    Per creare un bouquet bilanciato, è essenziale curare l'equilibrio visivo e la proporzione. Non serve abbinare fiori uguali: un elemento grande può essere controbilanciato da gruppi piccoli o foglie pesanti posizionate in basso. La proporzione riguarda il rapporto tra fiori, vaso e ambiente circostante. Bisogna valutare il "peso visivo" di ciascun elemento: un vaso piccolo non regge fiori enormi. L'obiettivo è armonizzare le dimensioni e le forme, evitando squilibri che appesantiscono la composizione o la rendono caotica agli occhi dell'osservatore.
  • Come gestire il contrasto e il ritmo nella disposizione dei fiori?
    Il contrasto evita la monotonia variando struttura, forma e colore, mentre il ritmo guida lo sguardo attraverso il movimento. Evita accostamenti di dimensioni troppo disparate (es. peonie giganti con fresie piccole); usa fiori di riempimento di taglia media per collegarli. Introdurre linee curve, disporre i fiori a livelli sfalsati e creare piccoli grappoli genera dinamismo. Un buon design ha un punto focale, spesso definito da colori intensi o forme rotonde, che cattura l'attenzione senza rendere l'insieme statico o noioso.
  • Cosa serve per preparare gli steli prima di metterli in vaso?
    Servono fiori freschi, un coltello affilato, forbici, filo di ferro, acqua tiepida e concime. Pulisci accuratamente gli steli rimuovendo foglie, germogli e spine in eccesso per prevenire la proliferazione batterica che causa la putrefazione. Taglia gli steli in modo obliquo per aumentare la superficie di assorbimento dell'acqua. È fondamentale non raschiare i fusti durante la pulizia. Questa preparazione prolunga la vitalità dei fiori e garantisce che l'idratazione avvenga in modo efficiente, mantenendo la composizione fresca più a lungo.
  • Quanto devono essere alti i fiori rispetto al bordo del vaso?
    I fiori più alti non dovrebbero superare il bordo del vaso; idealmente, devono restare a due o tre centimetri sotto il margine superiore. Questo criterio aiuta a mantenere la proporzione estetica e l'equilibrio visivo della composizione. Tagliare gli steli a altezze differenziate permette di creare profondità e struttura, ma il limite superiore va rispettato per evitare che il bouquet appaia sproporzionato rispetto al contenitore. Un controllo costante delle misure durante l'inserimento dei fiori è cruciale per il risultato finale.
  • Come fissare i fiori nel vaso usando il metodo del sasso?
    Avvolgi un pezzo di filo di ferro (circa 10 cm) attorno alla base dello stelo, lasciando una coda lunga. Inserisci questa coda sotto il gambo principale e avvolgila attorno a un piccolo sasso rotondo. Posiziona il fiore nel vaso: il sasso, bloccato sul fondo, impedisce al fiore di galleggiare o spostarsi. Ripeti la procedura per ogni stelo. Puoi aggiungere pietre di vetro colorato sul fondo del vaso, sotto i sassi, per decorazione. Questo sistema assicura stabilità senza danneggiare i fiori e mantiene l'arrangiamento intatto nel tempo.
  • Come conservare l'acqua e prevenire i batteri nel vaso?
    Riempi il vaso con acqua a temperatura ambiente fino quasi al bordo. Aggiungi fertilizzante specifico per fiori recisi e un cucchiaio di candeggina: quest'ultima agisce come biocida, impedendo la moltiplicazione dei batteri responsabili del deterioramento. Cambia l'acqua completamente almeno una volta ogni due giorni, pulendo eventualmente il vaso e rinnovando il trattamento con candeggina e concime. Questa manutenzione regolare è vitale per prolungare la durata della composizione, mantenendo gli steli idratati e sani.