bouquet

Fiorista

fiori sposa

La scelta dei fiori che accompagnano la sposa durante la cerimonia deve tenere conto di molte variabili; una volta stabilite le caratteristiche, completerà l’abito e gli addobbi scelti

di Redazione

06 marzo 2013

Tra moda e tradizione

Originariamente il bouquet era simbolo di fecondità e purezza. Era l’ultimo dono che lo sposo offriva alla futura sposa per chiudere ufficialmente il fidanzamento e prepararsi alla nuova vita di coppia. Poteva essere recapitato direttamente dal fiorista o dal testimone dello sposo. Eventualmente anche dallo sposo stesso ma badando a non guardare troppo in giro per evitare, a scopo meramente scaramantico, di vedere la sposa primo del suo arrivo in chiesa. Oggi il bouquet è diventato a tutti gli effetti un vero e proprio accessorio di moda e ogni sposa si sbizzarrisce a trovare le soluzioni più originali per rendere davvero speciale il giorno più bello della sua vita. Forme e colori possono essere i più vari ma la composizione deve assolutamente essere robusta e in grado di resistere intatta fino al ricevimento. Chiaramente per far sì che i fiori non stonino, è necessario conoscere in anticipo qualche dettaglio sul vestito da sposa perché il bouquet lo completa. I fiori, inoltre, devono essere in armonia con gli addobbi scelti per la chiesa e il ristorante. Solitamente è un unico fiorista a occuparsi di tutto.

Abito e bouquet

Essendo il particolare che completa l’abito da sposa va scelto con molta cura. Nella sua preparazione bisogna tener conto di alcune importanti caratteristiche. Prima di tutto deve durare tutto il giorno senza appassire né deteriorarsi. In secondo luogo non deve assolutamente sporcare l’abito o i guanti della sposa. Inoltre deve essere maneggevole e quindi deve essere adatto alle mani della sposa, grandi o piccole che siano. Non deve essere eccessivamente pesante e la sua impugnatura deve essere comoda. Se la sposa ha scelto un abito corto e informale si può ricorrere a un bouquet rotondo e compatto, composto da piccoli fiori. Essendo adatto a qualsiasi statura e figura è considerato universale. Con questo non si sbaglia mai. La sposa snella e alta con un vestito che non superi la caviglia può essere omaggiata con una bouquet aperto e voluminoso. In questo caso bisogna accertarsi se sotto il livello della vita, visto che va tenuto a questa altezza, ci sia qualche elemento decorativo che rischia di essere oscurato. In questa eventualità meglio optare per un singolo fiore arricchito di nastri da tenere sul braccio. In questo caso vanno benissimo una rosa o una calla. L’abito con strascico si armonizza bene con un bouquet ricadente con fiori a grappolo ed è perfetto per la sposa alta e robusta poiché concentra tutta l’attenzione verso il basso creando un suggestivo effetto dimagrante. La sposa in tailleur sta bene con un bouquet a fascio, magari un mazzo di rose o tulipani. Si appoggia al braccio ed è perfetto per la sposa slanciata e dal portamento elegante.

Significato dei fiori

Oggigiorno le spose sono molto esigenti e quasi sempre si occupano personalmente della scelta del bouquet. Oltre ai colori e ai gusti personali tengono in considerazione il significato dei fiori. Comunque sia un tocco di verde inserendo qualche foglia di edera non stona mai e testimonia la fedeltà al proprio compagno. La rosa è molto popolare perché simboleggia l’amore felice. Evoca magia, passione, delicatezza. E’ simbolo di bellezza e perfezione. Oggi sono molto in voga le rose sontuose e vellutate ma anche i piccoli bouquet con boccioli piccoli fittissimi. Il tulipano, di qualunque colore, è come una nuova dichiarazione d’amore per il promesso sposo poiché indica rispetto e fedeltà. Le calle bianche e le orchidee piacciono molto per il significato di purezza e perché venbgono associati alla femminilità e alla bellezza.

Conservare il bouquet

La sposa radicata alla tradizione, al termine della cerimonia, raduna tutte le ragazze in età da marito e, girata di spalle, lo lancia verso di loro. La fortunata che riuscirà ad afferrarlo al volo si sposerà entro l’anno. A volte si prepara un bouquet apposito per questo rito e quello originale viene conservato gelosamente come ricordo del giorno più bello. Le tecniche di conservazione si differenziano in base ai fiori scelti e all’utilizzo che si vuole fare del bouquet. Si può seccarlo e tenerlo intero oppure creare un collage di fiori secchi con cui decorare l’album delle foto di nozze o, ancora, piantare in un vaso i germogli dei fiori per dar vita a nuove piante e, di anno in anno, mantenere sempre verde il ricordo del matrimonio. I fiori che si prestano a essere essiccati sono rose, peonie e ortensie. E’ sufficiente appenderle a gambo in giù in una stanza asciutta, buia e ben aerata per dare al mazzetto la possibilità di essiccarsi più velocemente. E’ importante che i fiori siano freschissimi altrimenti si corre il rischio di formazione di muffa o subdole variazioni di colore. In caso di fiori di campo o a petali larghi è sufficiente sistemare i fiori tra le pagine di un libro o sotto tavole apposite fissate con delle viti per avere una pressa stabile. Esistono anche prodotti specifici, in vendita nei negozi di bricolage, che assorbono tutta l’umidità dei fiori mantenendone le caratteristiche tipiche.

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Domande frequenti

  • Come scegliere il bouquet in base al modello dell'abito da sposa?
    La scelta del bouquet deve armonizzarsi con l'abito: per abiti corti e informali è ideale un bouquet rotondo e compatto di piccoli fiori, adatto a qualsiasi statura. Per abiti lunghi e snelli, si preferisce un bouquet aperto e voluminoso da tenere alla vita, oppure un singolo fiore come una rosa o una calla sul braccio se ci sono dettagli decorativi da non oscurare. Gli abiti con strascico si abbinano perfettamente a bouquet ricadenti con fiori a grappolo, ideali per donne alte e robuste. Infine, gli abiti in tailleur eleganti richiedono bouquet a fascio, come rose o tulipani, da appoggiare al braccio.
  • Quali fiori sono indicati per il bouquet e quale significato hanno?
    Le rose sono popolari perché simboleggiano amore felice, passione e perfezione; vanno bene sia quelle sontuose che i piccoli boccioli. I tulipani, in qualsiasi colore, rappresentano rispetto e fedeltà, simili a una nuova dichiarazione d'amore. Le calle bianche e le orchidee sono scelte frequenti per evocare purezza, femminilità e bellezza. Un tocco di verde con foglie di edera è sempre consigliato per testimoniare la fedeltà al partner. Questi fiori garantiscono un'armonia cromatica e simbolica perfetta per il giorno del matrimonio.
  • Quali sono i requisiti tecnici principali per un bouquet nuziale?
    Il bouquet deve essere robusto per resistere intatto dalla cerimonia al ricevimento senza appassire. È fondamentale che non sporchi l'abito o i guanti della sposa. Deve essere maneggevole e comodo da impugnare, adattandosi alle dimensioni delle mani della sposa, sia esse grandi o piccole. Il peso non deve essere eccessivo per garantire comfort durante tutta la giornata. Inoltre, la composizione deve essere curata nei minimi dettagli per assicurarsi che i fiori restino freschi e belli fino alla fine degli eventi.
  • Come si conserva il bouquet dopo la cerimonia?
    Esistono diverse tecniche di conservazione a seconda dei fiori scelti. Rose, peonie e ortensie si prestano bene all'essiccazione: basta appendere i fiori a gambo in giù in un ambiente asciutto, buio e ben aerato. Per fiori di campo o a petali larghi, si può usare una pressa tra le pagine di un libro o sotto tavole pesanti. In alternativa, si possono piantare i germogli in vaso per farli rifiorire. Esistono anche prodotti specifici per assorbire l'umidità e preservare le caratteristiche originali, evitando muffe e variazioni di colore.