argilla espansa

Tecniche di giardinaggio

Argilla espansa

L'argilla espansa è utilizzatissima al giorno d'oggi per la cura dei nostri giardini ma non solo: le sue applicazioni, infatti, sono molteplici.

di Redazione

15 dicembre 2016

Come si produce l'argilla espansa

L'argilla espansa viene in gran parte utilizzata come aggregato leggero: con questo termine indichiamo i minerali inerti con un basso peso specifico, dunque ideali per la realizzazione di calcestruzzi leggeri. L'argilla espansa, che si presenta con l'inconfondibile forma "a pallini", si ottiene mediante la cottura delle argille per circa 30 o 60 minuti, effettuata in dei grandissimi forni rotanti. Durante la cottura, l'argilla aumenta di volume, e il movimento di rotazione del forno conferisce appunto la forma sferica al prodotto. Una volta cotta, l'argilla espansa viene raffreddata con delle correnti d'aria, che causano l'ossidazione della "buccia" esterna. Il risultato finale è dunque composto da una parte interna porosa, dunque molto leggera, e una parte esterna dura, funzionale agli scopi di utilizzo.

Gli utilizzi dell'argilla espansa

L'argilla espansa, dunque, può essere impiegata in moltissimi modi diversi e interessanti. Può, ad esempio, essere utilizzata come riempimento di cavità sotterranee, per la realizzazione di pannelli fono assorbenti, oppure, ancora, nella quotidianità delle case, in quanto formidabile alleato nella cura di giardini, piante e fiori. Questo a causa delle sue proprietà uniche e incredibilmente utili: l'argilla espansa, infatti, è un eccezionale isolante; è in grado di assorbire i liquidi, e quindi di mantenere la giusta umidità laddove venga utilizzata. Per tutta questa serie di ragioni, dunque, l'argilla espansa si dimostra utilissima sotto le pavimentazioni, ad esempio, oppure nei sottotetti, così come nel calcestruzzo, che viene reso, tramite la sua applicazione, meglio isolato e decisamente più leggero.

Argilla espansa e giardinaggio

Sempre più persone, ormai, utilizzano l'argilla espansa: questo anche perché, essendo naturalmente presente in natura, l'argilla ha un prezzo decisamente competitivo. Di certo, il suo uso più tipico, a livello domestico, è quello di "aiutante" nella cura delle piante presenti nei nostri appartamenti o nei nostri giardini. Sono moltissime, infatti, le piante che necessitano obbligatoriamente di controllare la temperatura del terriccio in cui sono piantate: l'argilla espansa, in tal senso, può essere utilizzata sia per drenare l'acqua in eccesso che per trattenere i liquidi, i quali verranno rilasciati successivamente. Attenzione, però, all'utilizzo dell'argilla espansa, perché non è adatta, ovviamente, a tutte le piante in generale. In caso di dubbio, è sempre meglio chiedere consiglio in un vivaio qualsiasi.

I suoi benefici

L'argilla espansa porta con sé innumerevoli aspetti positivi ed altri negativi: in questo caso, il rovescio della medaglia è rappresentato principalmente dal fatto che la sua estrazione potrebbe avere un significativo impatto ambientale. Per quanto riguarda i pregi, invece, oltre al già citato basso peso specifico, va sottolineato come l'argilla espansa sia di fatto "imputrescibile", ovvero non può essere attaccata in alcun modo dai vari insetti, muffe o parassiti (altro motivo che spiega il suo largo utilizzo in giardinaggio). Altri grandissimi vantaggi dell'argilla espansa sono, ad esempio, la sua straordinaria resistenza agli agenti atmosferici e il fatto che, non essendo di origine vulcanica, non ha alcun tipo di emissione dannosa per l'ambiente. È inoltre un buon isolante acustico e termico.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi dell'uso dell'argilla espansa in giardinaggio?
    L'argilla espansa offre numerosi benefici per le piante: agisce come eccellente drenante per evitare il ristagno idrico e contemporaneamente trattiene l'umidità necessaria, rilasciandola gradualmente. Inoltre, grazie alla sua struttura porosa, funziona da ottimo isolante termico, proteggendo le radici dagli sbalzi di temperatura. Essendo un materiale inerte, non è soggetta a decomposizione, non attira insetti, muffe o parassiti e resiste bene agli agenti atmosferici, garantendo longevità nel tempo.
  • In che modo si utilizza l'argilla espansa per le piante in vaso?
    Nel giardinaggio domestico, l'argilla espansa si usa prevalentemente per migliorare il drenaggio del substrato. Si può mescolare direttamente alla terra per renderla più aerata e leggera, impedendo ai terreni pesanti di compattarsi. Alternativamente, si posiziona uno strato sul fondo del vaso prima di inserire il terriccio: questo strato favorisce lo smaltimento rapido dell'acqua in eccesso, prevenendo marciumi radicali, mentre la sua capacità di ritenzione idrica aiuta a mantenere un'umidità costante per l'apparato radicale.
  • È vero che l'argilla espassa è adatta a tutte le piante?
    No, non è universalmente adatta a ogni specie vegetale. Sebbene sia molto versatile e utile per molte piante da appartamento e da esterno, alcune specie potrebbero richiedere condizioni specifiche del terreno o del drenaggio che l'argilla espansa non soddisfa. Poiché le esigenze colturali variano notevolmente tra una pianta e l'altra, in caso di dubbi sulla compatibilità con una specie particolare, è fondamentale consultare un esperto o un vivaista specializzato prima dell'uso.
  • Come viene prodotta l'argilla espansa?
    Il processo di produzione prevede la cottura di argille naturali in grandi forni rotanti per circa 30-60 minuti. Durante la rotazione e il riscaldamento, l'argilla aumenta di volume assumendo una forma sferica caratteristica. Al termine della cottura, il materiale viene raffreddato rapidamente con correnti d'aria, causando l'ossidazione della superficie esterna che diventa dura, mentre l'interno rimane poroso e leggero. Questa struttura unica ne determina le proprietà isolanti e drenanti.
  • L'argilla espansa ha impatti ambientali negativi?
    L'argilla espansa è considerata generalmente ecologica poiché deriva dall'estrazione di argilla naturale e non emette sostanze nocive, essendo di origine non vulcanica. Tuttavia, il principale aspetto critico riguarda l'impatto ambientale legato all'estrazione della materia prima e al consumo energetico necessario per la cottura nei forni industriali. Nonostante questi fattori, rimane preferibile ad altri materiali sintetici per la sua inertezza, durata e assenza di tossicità per piante e ambiente circostante.

Potrebbe interessarti anche