Lippia Citriodora coltivata

Aromatiche

Lippia citriodora

La Lippia Citriodora è una pianta aromatica molto apprezzata per il suo olio essenziale al profumo di limone.

di Redazione

22 dicembre 2016

Come irrigare la Lippia Citriodora

La Lippia Citriodora è una pianta che ama ambienti che presentano un elevato tasso di umidità. L'operazione di irrigazione deve essere frequente durante i periodi di massima attività, in genere da marzo a settembre, con una cadenza settimanale. Durante l'estate, sopratutto nei momenti più secchi l'irrigazione deve essere effettuata due volte a settimana. E' di fondamentale importanza utilizzare terreni con un buon drenaggio poiché la Lippia Citriodora è molto sensibile a fenomeni di asfissia radicale, che possono essere provocati da ristagni idrici. Per mantenere un certo tasso di umidità per lunghi periodi, in modo da impedire che il terreno si secchi, può essere utile applicare il metodo della pacciamatura, che consiste nel posizionare sopra al terreno uno strato di foglie o altri residui vegetali. Durante l'inverno le annaffiature vanno drasticamente ridotte poiché la pianta si trova in uno stato di riposo vegetativo.

Coltivazione della Lippia Citriodora

La Lippia Citriodora è una pianta arbustiva che ha una vita media di circa 15 anni. Può raggiungere dimensioni notevoli, infatti la sua altezza massima è di circa 2 metri con un'ampiezza di 1,5 metri. Il clima ideale per questa pianta è temperato, durante la fase di attività la temperatura minima deve essere intorno ai 16 °C. Non tollera molto le basse temperature, infatti sotto gli 0 °C l'apparato radicale della pianta può subire danni considerevoli ed è quindi necessario, durante l'inverno, effettuare la pacciamatura in modo da proteggere le radici dal gelo. Il terreno deve possedere un buon drenaggio e non deve essere molto compatto. La Lippia Citriodora non ama l'esposizione diretta alla luce solare ed è quindi opportuno posizionarla in luoghi ombreggiati o semi-ombreggiati. La moltiplicazione di questa pianta può avvenire sia per seme che per talea. La semina può essere eseguita quando la temperatura minima è di 15 °C. La raccolta delle foglie di Lippia Citriodora può essere fatta due volte l'anno, in piena estate e a fine ottobre.

Concimazione della Lippia Citriodora

La concimazione deve essere effettuata durante il periodo di attività della pianta, da marzo fino a fine settembre. Durante la fase di risveglio vegetativo, in primavera, è opportuno effettuare concimazioni mensili tramite l'utilizzo di concimi completi, contenenti azoto, fosforo e potassio e microelementi metallici come ferro magnesio e rame. Durante il periodo estivo devono essere utilizzati fertilizzanti a base di azoto e zolfo in modo da aumentare la produzione di olio essenziale da parte delle cellule vegetali. Il concime, durante l'estate, deve essere somministrato per via liquida, in modo da evitare fenomeni di disidratazione, diluendo il fertilizzante nell'acqua di irrigazione, con un rapporto fertilizzante acqua di 1:3. In inverno la concimazione deve essere sospesa in quanto la pianta si trova in una fase di inattività.

Malattie e rimedi

La Lippia Citriodora è, in genere, resistente alla gran parte dei parassiti. Se le foglie presentano una colorazione clorotica e una muffa bianca significa che la pianta è stata attaccata da un fungo, l'oidio. Per eliminare questo parassita bisogna utilizzare prodotti anticrittogamici, mentre per prevenire il suo sviluppo possono essere effettuati trattamenti con prodotti a base di rame due volte l'anno, in genere, a inizio primavera e poco prima dell'estate. Se sulle foglie notiamo la presenza di corpi marroncini o bianchi, vuol dire che l'arbusto è stato infestato da cocciniglie. Questi insetti possono portare ad un indebolimento della pianta e possono essere uccisi tramite l'utilizzo di insetticidi. Se l'apparato fogliare è di colore giallo con puntini neri, vuol dire che la pianta è stata colpita da acari rossi. Questi organismi possono danneggiare irrimediabilmente le foglie e per eliminarli è opportuno intervenire con acaricidi.

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Domande frequenti

  • Come devo innaffiare la Lippia citriodora per evitare problemi?
    La Lippia citriodora richiede irrigazioni frequenti, specialmente da marzo a settembre, mantenendo il terreno umido ma mai zuppo. In estate, soprattutto nelle ondate di calore, aumenta la frequenza a due volte a settimana. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio del terreno per prevenire l’asfissia radicale causata dai ristagni idrici. In inverno, riducendo l’attività vegetativa, le annaffiature devono essere drasticamente limitate. Un consiglio pratico è applicare uno strato di pacciamatura (foglie o residui vegetali) sulla superficie del suolo: questo aiuta a trattenere l’umidità più a lungo, evitando che il terreno si secchi troppo rapidamente tra un’annaffiatura e l’altra.
  • Qual è la temperatura minima tollerata dalla Lippia citriodora?
    Questa pianta teme fortemente il freddo. La temperatura minima ideale durante la fase attiva è di circa 16°C. Sotto gli 0°C, l’apparato radicale rischia danni considerevoli e la pianta potrebbe morire se non protetta. Per superare l’inverno in zone con gelate, è indispensabile eseguire una pacciamatura spessa alla base per isolare le radici dal gelo. Se coltivata in vaso, è preferibile spostarla in un luogo riparato o in serra fredda durante i mesi invernali, proteggendola dalle temperature rigide che potrebbero comprometterne la sopravvivenza.
  • Quando e come concimare la Lippia citriodora?
    Concima solo durante il periodo di attività vegetativa, da marzo a fine settembre. In primavera, usa un concime completo (azoto, fosforo, potassio e microelementi) somministrandolo mensilmente. D’estate, per favorire la produzione di olio essenziale, prediligi fertilizzanti ricchi di azoto e zolfo, meglio se somministrati per via liquida diluiti nell’acqua di irrigazione (rapporto 1:3) per evitare disidratazioni radicali. Sospendi assolutamente ogni concimazione in inverno, quando la pianta entra in riposo vegetativo e non assorbe nutrienti.
  • Come riconoscere e curare le malattie comuni della Lippia citriodora?
    Le minacce principali sono funghi e parassiti. Se vedi muffa bianca e ingiallimento fogliare, è oidio: tratta con anticrittogamici e preveni con prodotti rameici in primavera e pre-estate. Presenza di corpi marroni/bianchi indica cocciniglie: elimina con insetticidi specifici. Se le foglie hanno puntini neri e diventano gialle, sono acari rossi: interveni subito con acaricidi per evitare danni irreparabili. La pianta è generalmente resistente, ma un monitoraggio regolare delle foglie ti permette di intervenire tempestivamente e salvare la salute dell’arbusto.
  • Come si moltiplica e raccoglie la Lippia citriodora?
    La moltiplicazione avviene per seme o per talea. La semina va effettuata quando le temperature minime superano i 15°C. Per la raccolta, puoi prelevare le foglie aromatiche due volte l’anno: in pieno estate e a fine ottobre. Entrambi i periodi garantiscono foglie ricche di oli essenziali. Assicurati di tagliare rami sani e di non esagerare con le raccolte per non indebolire la pianta, lasciando sempre abbastanza fogliame per permettere una corretta fotosintesi e ripresa vegetativa.

Scheda Tecnica

Aloysia citrodora

Nome scientificoAloysia citrodora
FamigliaVerbenaceae
Tipo di piantaArbustiva
OrigineAmerica meridionale
EsposizioneSemi-ombreggiata / Ombra parziale
TerrenoSciolto, ben drenato
IrrigazioneFrequente, mai ristagni
FiorituraEstate (piccoli fiori bianchi/crema)
Altezza1,5 - 2 metri
ConcimazionePrimavera-Estate, mensile o liquida
PotaturaLeggera dopo fioritura/inverno
MoltiplicazioneSeme, Talea
Malattie e parassitiOidio, Cocciniglie, Acari rossi
Difficoltà di coltivazioneMedia

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