Pianta di basilico a foglie piccole

Aromatiche

Pianta basilico

Avere qualche pianta di basilico nell'orto o sul balcone è una gran comodità per i cuochi provetti, ma anche per chiunque si cimenti in cucina. L'aromatico basilico regala quel qualcosa in più a tantissimi piatti, estivi e non.

di Redazione

28 gennaio 2016

Varietà di piante di basilico e caratteristiche

Le varietà di basilico sono tante. Si differiscono per la grandezza delle foglie, per l'aroma, più o meno intenso o con un lieve senso di anice, e per il colore che in alcune specie è di un verde intenso ed in altre può essere viola porpora. L'altezza può superare i cinquanta centimetri e fiorisce da giugno a settembre, con fiorellini bianchi o vagamente rosei, riuniti in spighe. Il caratteristico aroma deriva dagli oli essenziali contenuti nelle foglie ed ha fatto sì che questa pianta, fin dalle prime spedizioni in America, fosse ritenuta ricca di proprietà terapeutiche. Originaria dell'Asia, si è diffusa dapprima nel sud d'Europa, poi in tutto il continente ed infine nelle Americhe. La specie più coltivata è l'Ocimum Basilicum, nelle diverse varietà. La Minimum, o basilico greco, con foglie piccole e aroma non molto intenso, è quella che meglio si adatta ai climi più freddi. La varietà Crispum ha foglie molto grandi ed increspate e il suo profumo è più forte. Una pianta di basilico regolarmente cimata e con un clima che si mantiene mite, può durare anche fino a dicembre.

Metodi di coltivazione

Questa pianta aromatica è una specie annuale: questo significa che il suo ciclo vitale si conclude in una sola stagione, anche se con molte cure la si può far sopravvivere all'inverno. La coltivazione è semplice, anche partendo da seme. I piccoli semini neri si spargono sul terreno a fine marzo, o inizio aprile nelle zone meno temperate, e si lasciano germinare in un luogo riparato, innaffiando regolarmente, senza esagerare. Presto spunteranno le piantine che è opportuno diradare e mettere a dimora quando hanno 4- 6 coppie di foglioline. Il basilico cresce bene sia in vaso che in piena terra. Se si opta per il vaso, va ricordato che un vaso troppo piccolo darà vita ad una pianta che non diverrà voluminosa, ma comunque produrrà foglie profumate e fioritura. E' opportuno cimare la pianta quando comincia a produrre fiori. Così facendo, non solo si irrobustisce ma si allunga la sua vita, poiché la fioritura, con successiva produzione di semi, determina la fine del ciclo vitale delle piante, basilico compreso. Le innaffiature devono essere abbondanti, ma senza ristagni; la specie sopporta il pieno sole come la mezz'ombra.

Uso del basilico

Oltre al classico utilizzo in cucina per la preparazione di tanti piatti estivi, o che riportano l'estate sulle tavole invernali, la pianta è usata anche per altri scopi. Sembra dimostrato che l'eugenolo, la sostanza che conferisce alla pianta il caratteristico aroma, abbia ottime proprietà antiinfiammatorie. Il succo di basilico, anche in pillole, diminuisce i gonfiori da infiammazione delle articolazioni. Il basilico favorisce i processi digestivi e stimola l'appetito; allevia le tensioni e gli stati d'ansia e quindi favorisce il sonno ed il riposo. Inoltre è coadiuvante per la cura di asma, tosse e bronchiti, nonché per il raffreddore. Non è finita: le piante aromatiche poste sul balcone o vicino all'ingresso delle stanze tengono lontane le zanzare. Anche qualche foglia tagliuzzata posta sul comodino può essere efficace a questo scopo e... se non avesse funzionato, strofinare la foglia sulla puntura della zanzara ne allevia i fastidi, grazie alle proprietà antinfiammatorie. Nel campo della cosmesi, l'olio essenziale è un buon aiuto per ridurre la caduta dei capelli e favorirne salute e lucentezza

Conservare il basilico

Visto i tanti utilizzi, ma fosse anche solo per poterlo gustare in cucina durante tutto l'anno, è comodo conservare le foglie che nel periodo estivo abbondano, e lo si può fare con diversi semplici sistemi. Un modo semplice e veloce è quello di congelarlo. Basta raccogliere le foglie e sovrapporle l'una all'altra. Se questa operazione viene fatta senza lavare il basilico, quindi dopo averlo abbondantemente annaffiato e aspettato che le piante si siano asciugate, le foglie si conservano meglio, piuttosto che se raccolte e poi lavate, perché, per quanto le si asciughi, non si toglie completamente l'umidità. Fatto un bel mucchietto, si sistema in una bustina per congelare e si chiude bene, dopo aver tolto l'aria. Quando lo si prende, con un pò di attenzione, si può avere la foglia intera. Le foglie possono essere immerse in un barattolo di olio di oliva, per ottenere un olio aromatizzato da usare sulle pietanze. Un buon pesto può essere congelato nella giusta porzione per gli usi familiari. Da ricordare che non conviene seccare il basilico, poiché con questo sistema perderebbe buona parte del suo aroma.

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Domande frequenti

  • Come si conserva il basilico per usarlo tutto l'anno?
    Il metodo migliore è il congelamento: raccogli le foglie senza lavarle (meglio se asciutte dopo l'annaffiatura), forma un mucchietto, mettile in buste sottovuoto o togliendo l'aria e congela. In alternativa, puoi conservarle in un barattolo coperte da olio extravergine d'oliva per ottenere un olio aromatizzato, oppure congelare il pesto già preparato in porzioni singole. Evita assolutamente di essiccare il basilico, poiché il processo elimina quasi totalmente il suo aroma caratteristico.
  • Quali sono le principali varietà di basilico e come si distinguono?
    La specie più comune è l'Ocimum basilicum. Esistono diverse varietà: il 'Minimum' o basilico greco ha foglie piccole, aroma delicato ed è adatto ai climi freddi; il 'Crispum' presenta foglie grandi, increspate e un profumo più intenso. Alcune varietà si distinguono inoltre per il colore delle foglie, che possono essere verdi intense o viola porpora, e per sfumature aromatiche diverse, come quelle con note di anice.
  • Perché bisogna cimare il basilico e quando farlo?
    È fondamentale cimare il basilico appena inizia a produrre fiori. La fioritura segna la fine del ciclo vitale della pianta annuale, rendendo le foglie amare e interrompendone la crescita. Cimando i fiori nascenti, si stimola la pianta a produrre nuovi getti laterali, mantenendola rigogliosa, più compatta e prolungandone la produttività fino all'autunno inoltrato, specialmente in climi miti.
  • Quali sono le proprietà benefiche e gli usi medicinali del basilico?
    Il basilico contiene eugenolo, dotato di proprietà antinfiammatorie utili per ridurre i gonfiori articolari. Favorisce la digestione, stimola l'appetito e aiuta ad alleviare ansia e tensione, migliorando il sonno. È utile come coadiuvante contro tosse, bronchiti e raffreddore. In cosmesi, l'olio essenziale contrasta la caduta dei capelli e ne migliora lucentezza. Inoltre, le piante tenute sui balconi respingono le zanzare.
  • Come si coltiva il basilico partendo dai semi?
    Semina i piccoli semi neri a fine marzo o inizio aprile in un luogo riparato. Mantieni il terreno umido ma mai zuppo per favorire la germinazione. Quando le piantine avranno sviluppato 4-6 coppie di foglioline, procedi al diradamento e trapiantale in vaso o in piena terra. Il basilico cresce bene sia in contenitori (scegliendo vasi sufficientemente ampi) che nel suolo, tollerando sia il pieno sole che la mezz'ombra.

Scheda Tecnica

Ocimum basilicum

Nome scientificoOcimum basilicum
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineAsia
EsposizionePieno sole / Mezz'ombra
Temperatura minimaNon specifica
TerrenoBen drenato
IrrigazioneAbbondante, senza ristagni
FiorituraGiugno - Settembre
AltezzaFino a >50 cm
ConcimazioneNon specifica
PotaturaCimatura per evitare la fioritura
MoltiplicazioneSeme
Malattie e parassitiNon specifiche
Difficoltà di coltivazioneFacile

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