Pianta di timo limone.

Aromatiche

Timo limone

Il timo limone è una pianta aromatica il cui aspetto è molto simile alla pianta del timo, ma con le foglie più piccole e aromatizzate al limone. La sua coltivazione si adatta a qualsiasi tipo di terreno, il suo utilizzo in cucina e vario così come le sue qualità terapeutiche.

di Redazione

21 gennaio 2016

Coltivazione e raccolta

La pianta del timo limone (THYMUS CITRIODORUS) è di facile coltivazione e trova il suo ambiente ideale nei giardini, in un posizione molto soleggiata o al limite in mezza ombra. Non esige un terreno particolare, purche' sia asciutto e ben drenato, quindi con un'alta quantità di sabbia. Infatti il timo limone non tollera ristagni di acqua e va innaffiato solo quando il terriccio risulta secco. Nonostante appaia come una pianta delicata, è molto robusta e sopravvive anche per diverso tempo senza acqua. La propagazione avviene tramite semina (i semi vengono raccolti dai fiori) oppure per talea. La parte che viene utilizza sono le foglie, che devono essere raccolte prima che avvenga la fioritura, ed i fiori. Queste parti possono essere utilizzate sia fresche che essiccate. Per la conservazione, foglie e fiori vanno messi ad essiccare, in un luogo asciutto, ventilato e ombreggiato. A differenza di altre erbe aromatiche, il timo limone non perde le sue caratteristiche olfattive con l'essiccazione, ma bensì le esalta.

Uso in cucina

Con il suo gusto intenso di agrume, il timo limone viene utilizzato molto diffusamente in cucina, sia in Europa che nei paesi orientali. Tra i vari utilizzi si trova: nella cottura delle carni alla griglia e bollite, dei pesci alla griglia ed al forno, per aromatizzare le insalate, nei condimenti dei primi piatti di pasta e riso. Ottimo per rendere più gustose le verdure alla griglia o al vapore, per le patate al forno, ed i funghi trifolati. Viene utilizzato anche nella conservazione della frutta sotto spirito, nei sorbetti di frutta, negli infusi di erbe, nei liquori aromatici, e negli aceti alle erbe. Poche foglie, sia secche che fresche donano un intenso aroma di limone. Insomma, conviene sempre tenerne una scorta in casa fra le erbe essiccate oppure una pianta nel vostro giardino.

Proprietà terapeutiche

Il timo limone appartiene alla famiglia del timo, e ne possiede le molteplici proprietà terapeutiche. I sui fiori e le sue foglie possono essere utilizzati sia freschi che essiccati per: tosse e raffreddore (grazie alle sue proprietà fluidificanti per il catarro e balsamiche per le vie respiratorie), per risolvere problemi digestivi e flatulenze. Ha proprietà antisettiche e fino agli anni venti del secolo scorso era l'ingrediente principale dei disinfettanti. Fin dal rinascimento veniva utilizzato cotto nel vino come rimedio per combattere l'asma e le infezioni alle vie urinarie. Inoltre è utilizzato come ingredienti di shampoo e prodotti per la pelle, in quanto regola la produzione sebacea. Per la preparazione di una bevanda calda a base di timo, è sufficiente lasciare in infusione per circa dieci minuti, pochi grammi di foglie essiccate in un bicchiere di acqua bollente.

Curiosità

Il timo limone vanta la sua diffusione fin dai tempi antichi. Gli egizi lo usavano insieme agli unguenti per l'imbalsamazione delle mummie; i greci consideravano una prelibatezza il miele di timo limone; i romani pensavano che li rendesse più coraggiosi e vigorosi: infatti si cospargevano di acqua e timo (l'etimologia del nome timo proviene dal greco e vuol dire coraggio); nel periodo del Medioevo si pensava fosse di buon augurio, infatti le dame ricamavono un ramoscello di timo sulle sciarpe da donare ai cavalieri che andavano in guerra; inoltre veniva tenuto sotto il cuscino per allontanare i brutti sogni. Anche le sue proprietà antisettiche erano già note ed era utilizzato per conservare le vivande, come diuretico, per stimolare le mestruazioni, favorire gli aborti e velocizzare le nascite.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il timo limone per evitare problemi?
    Il timo limone teme fortemente i ristagni idrici, che possono causare marciume radicale. È fondamentale innaffiare solo quando il terreno è completamente asciutto al tatto. In estate, durante i periodi di forte caldo, le irrigazioni possono aumentare leggermente di frequenza, ma bisogna sempre verificare l'umidità del substrato prima di intervenire. L'ideale è garantire un drenaggio eccellente, preferibilmente utilizzando terreni sabbiosi o ghiaiosi, specialmente in vaso dove il rischio di accumulo d'acqua è maggiore.
  • Quali sono i migliori abbinamenti culinari per questa pianta?
    Grazie al suo intenso profumo agrumato, il timo limone si abbina perfettamente a carni bianche, pesce alla griglia o al forno, e pollame. È eccellente anche nelle verdure cotte, come patate al forno, funghi trifolati o zucchine. Può essere usato per aromatizzare risotti, primi piatti, insalate e persino dessert come sorbetti alla frutta o creme. Non mancano gli usi in bevande: è ottimo in infusi, tè, liquori artigianali e aceti aromatizzati, dove aggiunge una nota fresca e distinta.
  • È vero che il timo limone perde sapore se essiccato?
    Al contrario rispetto ad molte altre erbe aromatiche, il timo limone tende a esaltare le sue caratteristiche olfattive e gustative proprio attraverso l'essiccazione. Per conservarlo correttamente, raccogliete le foglie e i fiori prima della piena fioritura e fatele asciugare in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato, all'ombra diretta del sole. Una volta secche, conservatele in barattoli ermetici lontano da luce e calore. Questo metodo preserva intatte le proprietà medicinali e aromatiche per lunghi periodi.
  • Quali proprietà benefiche ha il timo limone per la salute?
    Il timo limone è noto per le sue proprietà balsamiche e fluidificanti, utili contro tosse, raffreddore e congestioni bronchiali grazie alla presenza di timolo e citrale. Agisce anche come antisettico naturale, antispasmodico e digestivo, aiutando a contrastare gonfiore addominale e flatulenze. Storicamente usato per le vie urinarie e come diuretico, oggi viene impiegato anche in cosmetica per regolare la produzione di sebo grazie alle sue proprietà antibatteriche. Un infuso di foglie può calmare l'ansia e migliorare la digestione post-prandiale.

Scheda Tecnica

Thymus citriodorus

Nome scientificoThymus citriodorus
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaPicola arbustiva aromatica
OrigineMediterraneo / Nord Africa
EsposizionePieno sole / Mezz'ombra
TerrenoSciolti, sabbiosi, ben drenati
IrrigazioneModerata, solo quando il substrato è asciutto
FiorituraPrimavera-Estate (rosa, viola o bianco)
Altezza20-30 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera con fertilizzante specifico per aromatiche
PotaturaLeggera dopo la fioritura per mantenere la compattezza
MoltiplicazioneSeme, talea semilegnosa o divisione dei cespi
Malattie e parassitiRaramente soggetta a parassiti; attenzione al marciume radicale per eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

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