Araucaria

Domande e Risposte Giardino

Araucaria-araucana

Le araucarie sono conifere di dimensioni medie, originarie dell'emisfero meridionale, che crescono bene in appartamento ed hanno un portamento molto particolare

di Redazione

08 maggio 2012

Domanda: come posso potare la mia araucaria?

vorrei informazioni sulla potatura della araucaria(pino cileno)e eventuale pulizia da rami secchi.

Risposta: potare l'araucaria

Gentile Dario, in Italia sono abbastanza diffuse in coltivazione due sole specie di araucaria: araucaria araucana, detta anche Pino del Paranà, una specie completamente rustica, originaria del Cile; e araucaria heterophylla, una specie delicata, originaria dell’Australia. Entrambe sono conifere, e come avviene per la maggior parte di questo tipo di piante, on amano particolarmente le potature, che rendono rapidamente gli alberi sgraziati e di forme bizzarre. Anche le araucarie non necessitano di potature, anzi, è accaduto che esemplari cimati per contenerne lo sviluppo, siano rapidamente deperiti e deceduti. ti consiglio quindi di evitare di potare la tua araucaria, perché potresti arrecarle molto danno. Si tratta di conifere, e quindi, come avviene per i grandi pini, che invecchiando perdono i rami bassi, anche le araucarie con il passare degli anni tendono a sviluppare una chioma alta e compatta, portata da un sottile fusto molto alto; quindi periodicamente è bene asportare i rami bassi, ma solo dopo che sono completamente disseccati. In genere quando gli apici, o anche delle sezioni di albero, vengono rovinate dalle intemperie o dagli insetti la parte rovinata dissecca e cade naturalmente; se intendi forzare questo normale sviluppo degli eventi, puoi tagliare i rami, fermandoti però appena prima che finisca la parte rovinata. Se cimi un ramo tagliando fino alla parte sana, la parte vicino al taglio disseccherà quasi certamente. Se possiedi una araucaria in vaso e intendi contenerla perché la coltivi in casa, e negli anni è divenuta di dimensioni eccessive, ricordati che le araucarie coltivate in contenitori piccoli tendono a non svilupparsi al di sopra dei due metri circa; quindi prima di potare la pianta, prova a rinvasarla in un contenitore leggermente più piccolo, eventualmente potando parte dell’apparato radicale, in modo da fermarne lo sviluppo in altezza. Queste piante sono molto particolari, ed il loro aspetto è assai esotico; esistono in natura circa una ventina di specie di araucaria, e tutte si sviluppano nell’emisfero sud, in America meridionale, in Australia e in Nuova Zelanda; in natura si tratta di alberi maestosi, che possono tranquillamente raggiungere i trenta metri di altezza. Le specie rustiche resistono senza problemi al gelo italiano, ma non sopportano molto bene il caldo, sono infatti abbastanza diffuse nelle zone montuose e collinari della nostra penisola, mentre nelle regioni con estati calde si tende a posizionarle in zone semi-ombreggiate, al riparo dalla calura estiva.

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Domande frequenti

  • È possibile potare l'Araucaria per contenere la sua crescita?
    La potatura dell'Araucaria è fortemente sconsigliata. Questa conifera non tollera bene i tagli drastici, che ne compromettono rapidamente l'aspetto rendendola sgraziata e bizzarra. Anzi, cimare la pianta può causare un rapido deperimento fino alla morte. L'unica eccezione riguarda la rimozione dei rami bassi completamente disseccati o delle parti danneggiate da intemperie e insetti, tagliando appena prima della zona sana. Se la pianta in vaso supera i due metri, è preferibile limitarne la crescita mediante rinvaso in contenitori più piccoli e potatura parziale delle radici, piuttosto che intervenire sui rami.
  • Qual è la differenza tra Araucaria araucana e Araucaria heterophylla?
    In Italia si coltivano principalmente due specie distinte. L'Araucaria araucana, nota come Pino del Paraná, è originaria del Cile ed è una specie completamente rustica, capace di resistere ai geli italiani. Al contrario, l'Araucaria heterophylla proviene dall'Australia ed è considerata una specie delicata, meno resistente alle condizioni climatiche rigide. Entrambe sono conifere con portamenti particolari, ma la loro resistenza al freddo varia significativamente, rendendo l'araucana adatta anche alle zone più fredde d'Italia, mentre l'heterophylla richiede cure più specifiche e protette.
  • Come gestire l'Araucaria durante l'estate calda?
    Sebbene le specie rustiche come l'Araucaria araucana resistano bene al freddo, soffrono il caldo intenso. Nelle regioni italiane caratterizzate da estati torride, è fondamentale posizionare la pianta in zone semi-ombreggiate, al riparo dalla calura diretta. Questo accorgimento previene stress termici e favorisce la sopravvivenza della conifera. In natura queste piante prosperano spesso nelle zone montuose e collinari, dove le temperature estive sono più miti. Proteggerle dal sole cocente garantisce che mantengano il loro aspetto esotico e sano senza subire danni da disidratazione o shock termico.
  • Quanto può crescere un'Araucaria in vaso rispetto all'aperto?
    In natura, l'Araucaria araucana può raggiungere dimensioni maestose, arrivando fino a trenta metri di altezza. Tuttavia, quando viene coltivata in contenitori, il suo sviluppo è drasticamente limitato. Gli esemplari in vasi piccoli tendono a non superare i due metri di altezza. Questo fattore rende l'Araucaria una scelta interessante per chi desidera avere una conifera dal portamento esotico in ambienti domestici o giardini piccoli, senza dover affrontare la gestione di un albero gigante. La crescita è comunque lenta e richiede pazienza per raggiungere le dimensioni massime consentite dal contenitore.

Scheda Tecnica

Araucaria araucana

Nome scientificoAraucaria araucana
FamigliaAraucariaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineCile (emisfero meridionale)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra; proteggersi dal caldo intenso estivo
Temperatura minimaResistente al gelo italiano (rustica)
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraAssente (conifera gimnosperma)
AltezzaFino a 30 metri in natura; circa 2 metri in vaso
PotaturaSconsigliata; rimuovere solo rami secchi o danneggiati
Malattie e parassitiSusceptibile a danni da intemperie e insetti agli apici
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile alle potature errate)

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