Domanda: come posso potare la mia araucaria?
vorrei informazioni sulla potatura della araucaria(pino cileno)e eventuale pulizia da rami secchi.
Risposta: potare l'araucaria
Gentile Dario, in Italia sono abbastanza diffuse in coltivazione due sole specie di araucaria: araucaria araucana, detta anche Pino del Paranà, una specie completamente rustica, originaria del Cile; e araucaria heterophylla, una specie delicata, originaria dell’Australia. Entrambe sono conifere, e come avviene per la maggior parte di questo tipo di piante, on amano particolarmente le potature, che rendono rapidamente gli alberi sgraziati e di forme bizzarre. Anche le araucarie non necessitano di potature, anzi, è accaduto che esemplari cimati per contenerne lo sviluppo, siano rapidamente deperiti e deceduti. ti consiglio quindi di evitare di potare la tua araucaria, perché potresti arrecarle molto danno. Si tratta di conifere, e quindi, come avviene per i grandi pini, che invecchiando perdono i rami bassi, anche le araucarie con il passare degli anni tendono a sviluppare una chioma alta e compatta, portata da un sottile fusto molto alto; quindi periodicamente è bene asportare i rami bassi, ma solo dopo che sono completamente disseccati. In genere quando gli apici, o anche delle sezioni di albero, vengono rovinate dalle intemperie o dagli insetti la parte rovinata dissecca e cade naturalmente; se intendi forzare questo normale sviluppo degli eventi, puoi tagliare i rami, fermandoti però appena prima che finisca la parte rovinata. Se cimi un ramo tagliando fino alla parte sana, la parte vicino al taglio disseccherà quasi certamente. Se possiedi una araucaria in vaso e intendi contenerla perché la coltivi in casa, e negli anni è divenuta di dimensioni eccessive, ricordati che le araucarie coltivate in contenitori piccoli tendono a non svilupparsi al di sopra dei due metri circa; quindi prima di potare la pianta, prova a rinvasarla in un contenitore leggermente più piccolo, eventualmente potando parte dell’apparato radicale, in modo da fermarne lo sviluppo in altezza. Queste piante sono molto particolari, ed il loro aspetto è assai esotico; esistono in natura circa una ventina di specie di araucaria, e tutte si sviluppano nell’emisfero sud, in America meridionale, in Australia e in Nuova Zelanda; in natura si tratta di alberi maestosi, che possono tranquillamente raggiungere i trenta metri di altezza. Le specie rustiche resistono senza problemi al gelo italiano, ma non sopportano molto bene il caldo, sono infatti abbastanza diffuse nelle zone montuose e collinari della nostra penisola, mentre nelle regioni con estati calde si tende a posizionarle in zone semi-ombreggiate, al riparo dalla calura estiva.