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Domande e Risposte Giardino

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I bambù sono piante assai aparticolari, diffuse in gran parte del globo, e in particolare in Asia, da dove provengono anche le specie più coltivate in Europa

di Redazione

23 maggio 2013

Domanda: riconoscere un bambù

gentile gardinaggio.it mi hanno regalato un bambù penso sia un Phyllostachys ma non so quale. Adesso e spuntato e alto 4-6m verde scuro fino nero largo 3-5cm di diametro e poi d'estate diventa verde chiaro. Mi potete dire che specie e? Io spero che sia una specie gigante dato che dopo 3 anni sono abbastanza grossi. Grazie per un eventuale risposta. Potrei fare anche una Foto

Risposta: riconoscere un bambù

Gentile Doris, in natura esistono circa 1400 specie di piante che fanno parte della famiglia dei bambù, ognuna delle quali ha fusti di differenti misure, che possono variare dai 3-4 cm di diametro, fino ai 15-25 cm di diametro delle specie giganti; son diffuse in tutto il globo, e solo in Europa non abbiamo specie autoctone, ma solo naturalizzate, importate in genere dall’Asia. Il colore del fusto è indicativo in genere della specie, ma esistono varie specie con fusto scuro, quasi nero o marrone, e il fogliame è assai simile tra tutte le specie; per questo motivo risulta abbastanza complicato indicarti di che specie si tratti il tuo bambù, e anche con una foto non è detto che sia facile distinguere di che specie si tratta. In Italia i bambù più diffusi sono, come suggerisci tu, appartenenti al genere phyllostachys, che è quella che conta svariati bambù rustici, che in Italia vivono senza problemi all’aperto, senza necessità di protezioni di alcun tipo. Prova a chiedere informazioni a chi te l’ha regalato, che forse ricorda il nome della specie, o sa dirti il vivaio in cui l’ha acquistato, dove possono darti tutte le informazioni di cui necessiti. Se si tratta di un bambù di una specie gigante, considera che nell’arco di breve tempo potrai capire dalle dimensioni stesse della pianta quali siano le sue dimensioni finali. Ti ricordo che i bambù amano posizioni soleggiate e che hanno radici rizomatose, che si sviluppano molto meglio in un terreno ricco e soffice; hanno il vantaggio di svilupparsi molto bene sia in caso di siccità estrema, sia in caso di forti precipitazioni e terreno molto asciutto. I tuoi bambù di tre anni di vita dovrebbe avere già le dimensioni definitive, più o meno; nei prossimi anni, invece di ingrossare i singoli fusti, le radici tenderanno ad allargarsi, cercando di dare origine a nuove canne; se quindi temi che i tuoi bambù si allarghino eccessivamente, sei ancora in tempo per eventualmente cercare d contenerne l’esuberanza. I bambù sono piante molto facili da coltivare, e anche in caso di esemplari lasciati completamente a se stessi, è difficile che soffrano per carenze nutrizionali o per la presenza di parassiti. Se desideri informarti sui bambù e cercare qualche indicazione sulla specie a cui appartiene l’esemplare che stai coltivando, ti consiglio un bellissimo sito italiano tutto dedicato ai bambù http://www.bambuonline.it/ dove potrai trovare moltissime informazioni su queste piante così particolari.

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Domande frequenti

  • Come posso identificare con certezza la specie del mio bambù Phyllostachys?
    Identificare la specie esatta è complesso perché molte varietà condividono caratteristiche simili, come il colore del fusto (che può variare dal verde al nero/marrone) e il fogliame. Anche una fotografia potrebbe non bastare per una diagnosi precisa. Il metodo più affidabile è contattare chi ha regalato la pianta o il vivaio di provenienza, poiché spesso conservano i documenti di acquisto con il nome scientifico. In alternativa, puoi consultare siti specializzati come bambuonline.it per confrontare le immagini delle tue canne con quelle della banca dati online.
  • I bambù Phyllostachys crescono rapidamente e quanto diventano grandi definitivamente?
    La velocità di crescita dipende dalla specie, ma molti Phyllostachys sono rustici e vigorosi. Generalmente, entro i primi tre anni di vita, la pianta raggiunge le sue dimensioni definitive in termini di altezza e spessore del fusto principale. Nei successivi anni, l'energia non sarà spesa per far crescere nuovi fusti alti, ma per espandere il sistema radicale (rizomi) e produrre nuove canne laterali. Quindi, se il tuo bambù ha tre anni, probabilmente ha già raggiunto la sua statura massima prevista per quella specifica varietà.
  • È vero che i bambù invadono il giardino e come si controllano?
    Sì, la maggior parte dei bambù, inclusi molti Phyllostachys, possiede radici rizomatose che si espandono aggressivamente nel sottosuolo per cercare nutrienti e spazio. Questo può portare a una colonizzazione rapida dell'area circostante. Se temi un'eccessiva invasività, specialmente dopo i primi anni di stabilizzazione, è consigliabile intervenire limitando l'esuberanza. Tecniche comuni includono la creazione di barriere antiradice interrate o la potatura periodica dei germogli emergenti per contenere l'espansione orizzontale senza danneggiare la salute generale della pianta.
  • Quali sono le condizioni ideali di luce e irrigazione per i bambù?
    I bambù prediligono posizioni soleggiate, dove ricevono molta luce diretta, il che favorisce una crescita robusta e sana. Per quanto riguarda l'acqua, sono piante sorprendentemente resilienti: riescono a svilupparsi bene sia durante periodi di siccità estrema grazie alle loro radici profonde, sia in caso di forti precipitazioni. Tuttavia, per ottenere la migliore fioritura fogliare e salute generale, il substrato deve essere ricco di sostanza organica e ben drenante (soffice), mantenendo un'umidità costante senza creare ristagni idrici pericolosi per le radici.
  • I bambù richiedono cure speciali contro parassiti o malattie?
    No, i bambù sono generalmente piante molto robuste e facili da coltivare. Una volta stabilitisi nel terreno, mostrano una forte resistenza naturale alle malattie fungine e agli attacchi parassitari. È raro che soffrano di carenze nutrizionali se il terreno è adeguatamente preparato. Spesso, lasciare i bambù completamente a se stessi porta comunque a risultati soddisfacenti, poiché la pianta tende a difendersi autonomamente. L'unica attenzione necessaria riguarda la gestione dello spazio occupato dalle radici, piuttosto che la protezione fitosanitaria tradizionale.

Scheda Tecnica

FamigliaPoaceae (Graminacee)
Tipo di piantaErba arbustiva/rizomatosa
OrigineAsia (principalmente), diffusa globalmente
EsposizioneSoleggiata
TerrenoRicco e soffice
IrrigazioneRegolare, tollera siccità e piogge intense
AltezzaVariabile (da pochi cm a 15-25 cm di diametro fusto nelle specie giganti)
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/radici rizomatose
Malattie e parassitiGeneralmente resistenti, raramente soggetti a parassiti o carenze nutrizionali
Difficoltà di coltivazioneFacile