Gelsomino

Domande e Risposte Giardino

gelsomino in balcone

I gelsomini coltivati in vaso necessitano di periodici rinvasi, da praticare almeno una volta ogni due o tre anni, in modo da mantenere il terreno sempre ricco e fresco

di Redazione

29 aprile 2013

Domanda : gelsomino in balcone

Buongiorno, ho da due anni due gelsomini in vaso, sul mio balcone, vasi separati di medie dimensioni. Abito in Lombardia. Al termine dello scorso inverno, hanno ripreso a fiorire ai primi tepori, nulla di anormale. Ora invece, li vedo strani. Le foglie sono rimaste gialle spente e attaccate ai rami, ho ripreso a dare da bere e sto aspettando di vedere boccioli, ma ho paura che ci sia qualcosa che non va. Come posso capirlo? è già il momento di vedere i germogli oppure fa ancora troppo freddo? qui le temperature sono ancora basse. Posso fare qualcosa? Posso anche inviare un'immagine, ma non so dove. Grazie per il vs. aiuto.

Risposta : gelsomino in balcone

Gentile Laura, in genere in Lombardia con il termine Gelsomino si intende il trachelospermum jasminoides, ovvero un rampicante vigoroso e molto resistente al freddo, con foglie ovali di colore scuro, e fiori identici a quelli del gelsomino, che sbocciano però in primavera inoltrata e in estate; il gelsomino invece ha foglie pennate, costituite da tre o cinque foglioline lanceolate, e fiori che sbocciano a inizio primavera, in marzo-aprile o maggio (a secondo del clima in cui vengono coltivati), che non amano molto il freddo, anche se potrebbero tranquillamente vivere in un luogo riparato anche in Lombardia. Nel primo caso, è troppo presto perché il trachelospermum prepari i primi fiori; il gelsomino invece dovrebbe cominciare ad avere molti germogli e molti boccioli, per la fioritura imminente (in Lombardia, e lo so per esperienza personale: il mio gelsomino sul terrazzo è pieno di boccioli). In ogni caso, se il fogliame è di colore giallo, e dall’aspetto triste e spento, il problema è un poco più ampio, e potrebbe essere dovuto a varie cause. La prima a cui posso pensare è un eccesso di umidità, visto che quest’anno la primavera è del tutto impietosa, e il clima sembra quello di novembre, con temperature abbastanza basse e piogge frequentissime; gelsomini e trachelospermum non amano gli eccessi di acqua e soprattutto l’acqua stagnate, e quindi forse le tue piante soffrono a causa di parassiti fungini, che nel terreno umido proliferano in grande quantità, attaccando anche le radici delle piante. Un altro motivo che può portare al deperimento delle piante in vaso, è la presenza di larve di insetti, che si stanno cibando dell’apparato radicale. Il terzo probabile motivo consiste nella coltivazione in vaso: periodicamente la terra del vaso si esaurisce, ovvero i Sali minerali in essa contenuti vengono utilizzati dalla pianta, e quindi vanno reintegrati, con un fertilizzante periodicamente, ma ogni due o tre anni risulta fondamentale rinvasare le piante, per garantire loro un ottimo terreno fresco e di qualità. Nei tre casi, il modo migliore per far rivivere i tuoi gelsomini, consiste nel rinvasarli, con terriccio fresco, ricco e ben drenato; se nel levarli dai vasi noti che le radici sono rovinate, e marcescenti, o noti la presenza di muffe o funghi nel terreno, allora è il caso di spolverare sulle radici un fungicida rameico, dopo aver asportato le radici più danneggiate; se trovi delle larve bianche, cerca di toglierle tutte e di distruggerle. Una volta nel nuovo terreno, esponi nuovamente le piante alle piogge, e attendi che il terreno sia ben asciutto per riprendere le annaffiature.

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Domande frequenti

  • Perché le foglie del mio gelsomino in balcone sono diventate gialle?
    Il ingiallimento fogliare, specialmente se associato a un aspetto spento, indica spesso uno stress radicale. Le cause principali nei vasi sono: eccesso di umidità nel terreno che favorisce marciumi e funghi, attacco di larve di insetti che mangiano le radici, o semplicemente esaurimento dei nutrienti nel substrato vecchio. Verifica il drenaggio e controlla le radici alla prossima operazione di rinvaso.
  • Quando devo rinvasare il gelsomino in vaso?
    È fondamentale rinvasare il gelsomino ogni due o tre anni per rinnovare il terriccio ed evitare l'esaurimento dei sali minerali. Utilizza un substrato fresco, ricco e soprattutto ben drenato. Durante il rinvaso, ispeziona attentamente l'apparato radicale: se trovi radici marce o funghi, rimuovile e tratta la pianta con un fungicida rameico prima di reimmetterla nel nuovo vaso.
  • Come distinguere il vero Gelsomino dal Trachelospermum?
    Spesso confusi, hanno caratteristiche distinte. Il vero Gelsomino (Jasminum) ha foglie composte pennate (3-5 foglioline lanceolate) e fiorisce a inizio primavera (marzo-maggio). Il Trachelospermum jasminoides, spesso chiamato falso gelsomino, è un rampicante sempreverde con foglie ovali scure singole e produce fiori simili a quelli del gelsomino ma solo in tarda primavera ed estate. Entrambi amano il caldo ma temono il freddo intenso.
  • Posso tenere il gelsomino in balcone in Lombardia durante l'inverno?
    Dipende dalla specie. Il Trachelospermum jasminoides è molto resistente al freddo e sopravvive bene anche nelle zone fredde. Il vero Gelsomino (Jasminum officinale) teme il gelo: in Lombardia richiede un luogo riparato, possibilmente sotto tettoia o vicino a un muro esposto a sud, per proteggere le radici dal congelamento e le foglie dalle gelate tardive primaverili.
  • Cosa fare se trovo larve bianche nelle radici del gelsomino?
    La presenza di larve bianche indica un attacco di insetti che si nutrono dell'apparato radicale, causando il deperimento della pianta. Rimuovi delicatamente la pianta dal vaso, lava le radici per isolare le larve, eliminale manualmente e distruggile. Successivamente, pota le radici più danneggiate, trattale con un insetticida appropriato se necessario e rinvasa con terriccio nuovo e sterile per prevenire recidive.

Scheda Tecnica

Jasminum officinale / Trachelospermum jasminoides

Nome scientificoJasminum officinale / Trachelospermum jasminoides
FamigliaOleaceae / Apocynaceae
Tipo di piantaRampicante sempreverde o deciduo
OrigineAsia orientale / Asia meridionale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, ricco, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera inoltrata / Estate (Trachelospermum); Marzo-Maggio (Gelsomino)
AltezzaVariabile, rampicante vigoroso
ConcimazionePeriodica con fertilizzante specifico
PotaturaDopo la fioritura
MoltiplicazionePropaggine / Talea
Malattie e parassitiMarciume radicale, funghi, larve insetti
Difficoltà di coltivazioneFacile

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