Domanda : gelsomino in balcone
Buongiorno, ho da due anni due gelsomini in vaso, sul mio balcone, vasi separati di medie dimensioni. Abito in Lombardia. Al termine dello scorso inverno, hanno ripreso a fiorire ai primi tepori, nulla di anormale. Ora invece, li vedo strani. Le foglie sono rimaste gialle spente e attaccate ai rami, ho ripreso a dare da bere e sto aspettando di vedere boccioli, ma ho paura che ci sia qualcosa che non va. Come posso capirlo? è già il momento di vedere i germogli oppure fa ancora troppo freddo? qui le temperature sono ancora basse. Posso fare qualcosa? Posso anche inviare un'immagine, ma non so dove. Grazie per il vs. aiuto.
Risposta : gelsomino in balcone
Gentile Laura, in genere in Lombardia con il termine Gelsomino si intende il trachelospermum jasminoides, ovvero un rampicante vigoroso e molto resistente al freddo, con foglie ovali di colore scuro, e fiori identici a quelli del gelsomino, che sbocciano però in primavera inoltrata e in estate; il gelsomino invece ha foglie pennate, costituite da tre o cinque foglioline lanceolate, e fiori che sbocciano a inizio primavera, in marzo-aprile o maggio (a secondo del clima in cui vengono coltivati), che non amano molto il freddo, anche se potrebbero tranquillamente vivere in un luogo riparato anche in Lombardia. Nel primo caso, è troppo presto perché il trachelospermum prepari i primi fiori; il gelsomino invece dovrebbe cominciare ad avere molti germogli e molti boccioli, per la fioritura imminente (in Lombardia, e lo so per esperienza personale: il mio gelsomino sul terrazzo è pieno di boccioli). In ogni caso, se il fogliame è di colore giallo, e dall’aspetto triste e spento, il problema è un poco più ampio, e potrebbe essere dovuto a varie cause. La prima a cui posso pensare è un eccesso di umidità, visto che quest’anno la primavera è del tutto impietosa, e il clima sembra quello di novembre, con temperature abbastanza basse e piogge frequentissime; gelsomini e trachelospermum non amano gli eccessi di acqua e soprattutto l’acqua stagnate, e quindi forse le tue piante soffrono a causa di parassiti fungini, che nel terreno umido proliferano in grande quantità, attaccando anche le radici delle piante. Un altro motivo che può portare al deperimento delle piante in vaso, è la presenza di larve di insetti, che si stanno cibando dell’apparato radicale. Il terzo probabile motivo consiste nella coltivazione in vaso: periodicamente la terra del vaso si esaurisce, ovvero i Sali minerali in essa contenuti vengono utilizzati dalla pianta, e quindi vanno reintegrati, con un fertilizzante periodicamente, ma ogni due o tre anni risulta fondamentale rinvasare le piante, per garantire loro un ottimo terreno fresco e di qualità. Nei tre casi, il modo migliore per far rivivere i tuoi gelsomini, consiste nel rinvasarli, con terriccio fresco, ricco e ben drenato; se nel levarli dai vasi noti che le radici sono rovinate, e marcescenti, o noti la presenza di muffe o funghi nel terreno, allora è il caso di spolverare sulle radici un fungicida rameico, dopo aver asportato le radici più danneggiate; se trovi delle larve bianche, cerca di toglierle tutte e di distruggerle. Una volta nel nuovo terreno, esponi nuovamente le piante alle piogge, e attendi che il terreno sia ben asciutto per riprendere le annaffiature.