mimosa

Domande e Risposte Giardino

Piantare mimosa

Un lettore ha svasato e piantato la sua mimosa che è però sfiorita con un successivo avvizzimento delle foglie; ecco alcuni consigli per curare questa pianta.

di Redazione

02 novembre 2011

Domanda: Mimosa

caro esperto ho avuto la disavventura di piantare svasandola da un vaso di 20 cm una bella mimosa fiorita e con un bel tronco di 2 cm non arbustaceo e con un buon apparato radicolare per l' 8 marzo facendo una bella bucona ed innaffiandola spesso per le prime due sttimane. E' rapidamente sfiorita e le foglie sono avvizzite per cui prima di rimuoverla mi hanno suggerito una robusta potatura continuando ad innaffiare generosamente a giorni alterni. I rami si sono mantenuti verdi al loro interno, posso sperare in una ripresa e quali devono essere i segni da osservare ed in quale periodo ? In quale momento devo rinunciare ?

Risposta: Mimosa

Gentilissimo Marcello, La ringraziamo per averci contattato in merito ai quesiti sulla Mimosa. La MIMOSA che appartiene alla famiglia delle mimosaceae che trovano una ottimale situazione di crescita nelle nostre zone della fascia litoranea temperata calda su terreni fertili umidi ben drenati e tendenzialmente acidi. E’ una pianta arbustiva sempreverde, possiede tronco liscio, rami grigiastri e foglie di colore verde- argentate ed è molto sensibile ai freddi e alle alte temperature estive. La specie più diffusa in Italia è quella denominata Acacia decurrens dealbata che è arbustiva sempreverde e possiede tronco liscio, rami grigiastri e foglie di colore verde- argentate ed è molto sensibile ai freddi e alle alte temperature estive. Produce poi i classici fiori gialli-fioccosi utilizzati per reciso e che possono presentarsi da febbraio ad aprile a seconda delle condizioni climatiche. Il problema alla sua pianta riteniamo sia dovuto alla classica “crisi da trapianto”. Infatti se la pianta è stata piantata troppo in profondità e ha ricevuto troppa acqua dopo il trapianto ha subito uno stress a livello radicale, che ha manifestato facndo cadere abbondantemente le foglie. Nel suo caso si consiglia di verificare che le radici siano ancora attive, eventualmente riconsiderando un nuovo trapianto, avendo l’accortezza di eliminare le radici danneggiate o marcescenti. Si consiglia di non eccedere nelle annaffiature per non creare ristagni che bloccano lo sviluppo radicale e creano marciumi alle radici.

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Domande frequenti

  • La mia mimosa ha perso tutte le foglie dopo il trapianto, può sopravvivere?
    Sì, è possibile. La caduta delle foglie è spesso sintomo di 'crisi da trapianto', causata da stress radicale dovuto a un posizionamento troppo profondo o a eccessive annaffiature immediate post-impianto. Verifica che i rami interni siano ancora verdi: se lo sono, la pianta vive. Rimuovi eventuali radici marce, assicurati che il terreno sia ben drenato e riduci drasticamente le irrigazioni fino a quando non compaiono nuovi germogli. Non rimuovere la pianta prematuramente.
  • Quale è la temperatura minima tollerata dalla Mimosa?
    L'Acacia dealbata è sensibile al freddo e sopporta gelate leggere fino a circa -5/-7°C per brevi periodi. Tuttavia, temperature inferiori o gelate prolungate possono danneggiare gravemente la chioma o uccidere la pianta. Nelle zone con inverni rigidi, proteggi il colletto con pacciamatura spessa e copri la chioma con tessuto non tessuto durante le ondate di gelo intense, specialmente se la pianta è giovane.
  • Come devo annaffiare la Mimosa per evitare marciumi radicali?
    La Mimosa richiede un terreno umido ma mai zuppo. Dopo il trapianto, mantieni il substrato leggermente umido per le prime settimane per favorire l'attecchimento, ma evita assolutamente i ristagni idrici che causano marciume radicale. Una volta stabilita, la pianta tollera meglio la siccità grazie all'apparato radicale sviluppato. Annaffia solo quando i primi centimetri di terra sono asciutti, garantendo sempre un ottimo drenaggio del suolo.
  • Quando fiorisce la Mimosa e quanto dura la fioritura?
    La fioritura avviene generalmente tra febbraio e aprile, a seconda del clima locale. I caratteristici fiori giallo-fioccosi appaiono sulle ramificazioni precedenti, prima dello sviluppo fogliare completo. La durata della singola infiorescenza è breve, ma la pianta può mantenere i fiori per diverse settimane se le condizioni climatiche sono miti. È ideale per tagli floreali, poiché i rami fioriti durano a lungo in vaso con acqua fresca.

Scheda Tecnica

Acacia dealbata (sin. Acacia decurrens)

Nome scientificoAcacia dealbata (sin. Acacia decurrens)
FamigliaFabacee (ex Mimosacee)
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAustralia
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, umido, ben drenato, tendenzialmente acido
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraFebbraio-Aprile
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaDopo la fioritura, per contenere l'espansione
MoltiplicazioneSeme o talea
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile a stress da trapianto e ristagni)