trachycarpus

Domande e Risposte Giardino

trapanto Trachycarpus

Il trachycarpus è la tipica palma che è stata adottata dai giardini europei; nonostante l'aspetto esotico, sopporta benissimo il freddo intenso ed il gelo invernali

di Redazione

24 luglio 2012

Domanda : trapanto Trachycarpus

Buongiorno,ho delle palme (Trachycarpus)e vorrei spiantarle per ripiantarle in altro giardino in Brianza,qualcuno può dirmi se e quando possibile fare lo spianto e trapianto? grazie..giuseppe

Risposta : trapanto Trachycarpus

Gentile Furetto, il trachycarpus è una palma molto coltivata nei giardini italiani, perché è molto resistente al freddo ed al gelo; si trovano queste palme un po’ nei giardini di tutta Europa, sono originarie dell’Asia, dove possono vivere anche sugli altopiani dell’Asia centrale. Sono quindi piante robuste e vigorose, molto rustiche, e poco delicate. Nonostante questo, non amano molto che si vengano loro rovinate le radici, che sono molto delicate; e soprattutto, se le radici vengono anche accidentalmente rotte o rovinate, la pianta tende a divenire facile preda di dannosissimi marciumi. Il periodo migliore per il trapianto è l’estate, in modo che le piante siano in un periodo in cui non si stanno sviluppando in modo rapido e veloce; allo stesso tempo, se trapiantate in giugno o luglio (o anche agosto), hanno tutto il tempo per ricostituire le radici asportate prima che arrivi l’inverno. In sostanza, in questo modo, prima di dicembre le piante si saranno ambientate alla nuova collocazione. Chiaro che è consigliabile trapiantare questi alberi avendo cura di estirpare dal terreno quante più radici possibili; in genere si disegna un cerchio attorno al fusto, che abbia un raggio di circa 30 cm (chiaro che se le tue palme sono molto piccole o molto grandi, potrai diminuire o aumentare il raggio), e si opera cercando di tagliare in profondità il pane di terra attorno al fusto, in modo da evitare di toccare la terra che sta attorno alle radici. Quindi si espianta la palma, con la maggior parte delle sue radici completamente indisturbate, con ancora la terra che le copriva saldamente attorno ad esse. Nel luogo di impianto, provvedi con buon anticipo a preparare una ampia buca, sul cui fondo andrai ad aggiungere un poco di sabbia e di terriccio universale, che andrà ben lavorato assieme alla terra da giardino, in modo da renderla porosa e friabile; il successo è assicurato se nel nuovo luogo di impianto le palme potranno ricevere sole diretto e acqua nello stesso modo in cui li ricevevano nel luogo originario.

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Domande frequenti

  • Qual è il momento ideale per trapiantare un Trachycarpus?
    Il periodo migliore per il trapianto è l'estate, specificamente tra giugno e agosto. In questa fase la pianta non ha uno sviluppo vegetativo troppo accelerato, ma ha comunque diversi mesi davanti a sé per ricostituire le radici prima dell'inverno. Trapiantare in estate garantisce che, entro dicembre, la palma sia già ben ambientata nella nuova collocazione, riducendo drasticamente il rischio di shock o deperimento durante i mesi freddi.
  • Come devo procedere per scavare il pane di terra senza danneggiare le radici?
    Disegna un cerchio attorno al fusto con un raggio di circa 30 centimetri (adattabile in base alla grandezza della palma). Scava in profondità cercando di non disturbare il terreno circostante le radici. L'obiettivo è isolare il pane di terra originale intatto. Una volta liberata la zolla, estrai la palma mantenendo il sistema radicale integro e avvolto nella sua terra nativa, poiché le radici del Trachycarpus sono estremamente delicate e soggette a marciumi se spezzate.
  • Preparazione del terreno: cosa mettere sul fondo della buca di impianto?
    Scava una buca ampia e prepara il terreno con anticipo. Sul fondo aggiungi uno strato di sabbia mista a terriccio universale, lavorandolo bene insieme alla terra da giardino. Questo mix deve risultare poroso e friabile per garantire un drenaggio eccellente. Un suolo compatto o ricco di argilla favorisce i ristagni idrici, nemici mortali per le radici di questa palma. Assicurati inoltre che il nuovo sito offra le stesse condizioni di luce diretta e irrigazione del precedente.
  • Perché il Trachycarpus teme così tanto il trapianto mal eseguito?
    Nonostante sia una delle palme più rustiche e resistenti al freddo, il Trachycarpus possiede radici molto delicate. Qualsiasi rottura accidentale o danno meccanico alle radici durante lo scavo lo rende estremamente vulnerabile ai marciumi radicali, patologie spesso fatali. La pianta non ama che il suo apparato radicale venga disturbato; pertanto, la chiave del successo risiede nell'integrità assoluta del pane di terra e nella rapidità di re-impianto per minimizzare lo stress.
  • È possibile trapiantare il Trachycarpus in autunno o inverno?
    No, non è consigliato. Trapiantare in autunno o inverno espone la pianta a rischi elevati perché non avrebbe il tempo necessario per sviluppare nuove radici prima del gelo. Il periodo estivo (giugno-agosto) è cruciale proprio perché offre il 'lasso di sicurezza' termico necessario per la cicatrizzazione e l'ancoraggio al nuovo suolo. In climi rigidi, un trapianto tardivo potrebbe portare alla morte della pianta per congelamento delle radici non stabilizzate.

Scheda Tecnica

Trachycarpus fortunei

Nome scientificoTrachycarpus fortunei
FamigliaArecaceae
Tipo di piantaPalma sempreverde
OrigineAsia orientale (Cina, Himalaya)
EsposizionePieno sole, riparata dai venti freddi
TerrenoBen drenato, fertile, poroso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (infiorescenze gialle)
AltezzaFino a 10-15 metri
ConcimazionePrima primavera, concime specifico per palme
PotaturaEliminare solo le foglie secche o danneggiate
MoltiplicazioneSeme (difficile), divisione di polloni (rara)
Malattie e parassitiMarciume radicale (se ristagno), cocciniglie, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile (pianra robusta e rustica)

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