Echinacea

Perenni

Rudbechia, Echinacea rossa - Echinacea purpurea

Pianta perenne proveniente dall'America del nord, di grandi dimensioni; fogliame di colore verde cupo, lanceolato. Fiori per tutta l'estate, fino all'autunno, in grossi capolini rosa, con disco rosso

di Redazione

05 febbraio 2016

Generalità

La rudbechia o Echinacea purpurea è una pianta erbacea perenne originaria dell'America settentrionale, con grandi fiori a forma di margherita, viola o, più raramente, bianchi. Viene anche chiamata Echinacea rossa. Appartiene alla famiglia delle composite ed è molto diffusa alle nostre latitudini per la sua facilità di coltivazione. Costituisce grandi cuscini di foglie lucide e allungate da cui si dipartono grandi fiori appariscenti, sostenuti da lunghi gambi, con numerosi petali violacei e bottone centrale a cupola scuro, quasi nero. Fiorisce in estate. Le foglie, i fiori e le radici della rudbechia vengono utilizzate in erboristeria per la quantità di oli essenziali che contengono.

Esposizione

Le piante di rudbechia amano le posizioni molto soleggiate, si adattano alla mezzombra ma devono poter godere di alcune ore di luminosità diretta al giorno per poter produrre una buona quantità di fiori; se piantate all'ombra vegetano bene ma producono difficilmente fiori. L'Echinacea rossa non teme assolutamente il freddo, neanche negli inverni più rigidi e resiste bene anche alle temperature più elevate delle estati afose, adattandosi perfettamente ad una coltivazione all'esterno, senza bisogno di predisporre delle protezioni particolari.

Annaffiature

Gli esemplari di Echinacea purpurea necessitano di annaffiature abbondanti, quindi il terreno va mantenuto possibilmente sempre umido, annaffiando ogni settimana, senza però permettere che si formino ristagni d'acqua che possono risultare dannosi. La siccità provoca rapidamente l'appassimento delle foglie e compromette la fioritura. Nella stagione invernale, invece, l'Echinacea rossa non ha bisogno di particolari annaffiature e può accontentarsi dell'acqua piovana. Per ottenere una fioritura più abbondante, aggiungere del concime per piante da fiore all'acqua delle annaffiature ogni 15-20 giorni.

Terreno

Questa particolare varietà di piante non ha particolari problemi per quanto riguarda il terreno, purché sia ben drenato, in quanto i ristagni idrici possono essere dannosi per le radici della pianta. La composizione ideale per ottenere il meglio da questo genere di pianta è formata da un composto di torba e sabbia, per avere un terreno che garantisca il corretto grado di drenaggio.

Moltiplicazione

La moltiplicazione per ottenere nuovi esemplari di questa varietà avviene per seme in primavera, le nuove piantine fioriscono dopo almeno un anno. In autunno si mettono a dimora le piantine di Echinacea purpurea seminate in primavera oppure si dividono i cespi, alla cui base ogni 2-3 anni si sviluppano nuove piante, che vanno piantate a dimora subito dopo la divisione dalla pianta madre senza bisogno di coltivarle in contenitore per evitare un nuovo trapianto, in questo caso le nuove piante fioriranno già l'estate successiva.

Parassiti e malattie

essendo una pianta molto rustica non teme malattie e parassiti, anche se talvolta gli afidi e la muffa grigia possono compromettere l'aspetto di fiori e foglie, senza comunque danneggiare significativamente la pianta. Nel caso in cui si noti la presenza di problemi è bene intervenire con l'utilizzo di prodotti specifici, anche a base naturale, per contrastare il problema o, nei casi più gravi, eliminando le parti danneggiate.

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Domande frequenti

  • Come devo innaffiare l'Echinacea purpurea per evitarne il deperimento?
    L'Echinacea purpurea richiede annaffiature abbondanti durante la stagione vegetativa per mantenere il terreno costantemente umido, idealmente settimanalmente. È fondamentale evitare qualsiasi ristagno idrico, poiché le radici sono sensibili all'eccesso di acqua e potrebbero marcire. Durante l'estate, la siccità provoca rapidamente l'appassimento delle foglie e riduce la fioritura. Al contrario, in inverno la pianta entra in dormienza e non necessita di irrigazioni aggiuntive, accontentandosi generalmente delle precipitazioni naturali. Un buon drenaggio del substrato è essenziale per prevenire problemi radicali.
  • Qual è il periodo migliore per dividere i cespi di Rudbechia?
    Il momento ottimale per dividere i cespi di Echinacea purpurea è l'autunno. A questa stagione, la pianta madre ha sviluppato nuove radichette alla base che possono essere separate facilmente. Una volta divisi, i nuovi cespi devono essere messi a dimora immediatamente nel loro luogo definitivo. Questo metodo evita il stress di un ulteriore trapianto da vaso a terra. Dividendo la pianta ogni 2-3 anni, non solo ottieni nuove piante, ma rinnovai anche la vitalità della specie originale, garantendo una fioritura rigogliosa già nella successiva estate.
  • Quale esposizione luminosa garantisce la massima fioritura dell'Echinacea?
    Per ottenere una produzione abbondante di fiori, l'Echinacea purpurea deve essere posizionata in un'esposizione a pieno sole. La pianta tollera la mezzombra, purché riceva diverse ore di luce diretta giornaliera necessaria per stimolare la fioritura. Se piantata in zone completamente ombreggiate, l'Echinacea vegeta bene dal punto di vista fogliare ma fatica notevolmente a produrre fiori. Non teme né il caldo afoso estivo né il freddo intenso invernale, rendendola adatta a quasi tutte le esposizioni esterne, purché la luce solare sia sufficiente.
  • Quando e come concimare l'Echinacea per favorire i fiori?
    Per incentivare una fioritura più ricca e duratura, è consigliabile somministrare un concime specifico per piante da fiore diluito nell'acqua delle annaffiature. L'intervento dovrebbe avvenire con cadenza quindicinale o ogni venti giorni durante il periodo estativo, quando la pianta è attivamente in crescita e fioritura. Evita di concimare in inverno, periodo di riposo vegetativo. L'uso regolare di questi fertilizzanti integra i nutrienti del suolo e supporta lo sviluppo dei grandi capolini caratteristici della specie, contrastando eventuali carenze che potrebbero indebolire la pianta.
  • L'Echinacea purpurea è soggetta a parassiti o malattie specifiche?
    L'Echinacea purpurea è considerata una pianta molto rustica e resistente, quindi non teme malattie gravi o parassiti diffusi. Tuttavia, in condizioni di elevata umidità o scarsa circolazione d'aria, possono manifestarsi afidi sulla vegetazione o muffa grigia sui fiori e sulle foglie. Questi problemi compromettono principalmente l'estetica della pianta senza causarne danni letali. In caso di infestazioni lievi, puoi rimuovere manualmente le parti interessate; per controlli più efficaci, utilizza prodotti specifici, preferibilmente a base naturale, rispettando le dosi indicate per non alterare l'equilibrio dell'ecosistema del giardino.

Scheda Tecnica

Echinacea purpurea

Nome scientificoEchinacea purpurea
FamigliaComposite (Asteraceae)
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineAmerica del Nord
EsposizionePieno sole o mezzombra (almeno qualche ora di luce diretta); tollera il caldo e il freddo intenso.
Temperatura minimaNon specifica (resistente agli inverni rigidi)
TerrenoBen drenato, preferibilmente misto a torba e sabbia; evita i ristagni idrici.
IrrigazioneAbbondante durante la crescita, mantenendo il terreno umido ma mai zuppo; in inverno sufficiente l'acqua piovana.
FiorituraEstate-Autunno (capolini viola/rosa con centro scuro/cupola nera).
AltezzaGrande dimensione (testo non specifica cm/esattezza, ma descrive 'grandi fiori' e 'cuscini').
ConcimazioneConcimante per piante da fiore ogni 15-20 giorni durante l'estate.
PotaturaTaglia le parti secche/danneggiate; divide i cespi ogni 2-3 anni in autunno.
MoltiplicazioneSemina in primavera (fiorisce dopo 1 anno) o divisione dei cespi in autunno (fiorisce estate successiva).
Malattie e parassitiPiante rustiche e resistenti. Possibili attacchi di afidi e muffa grigia; interveni con prodotti specifici o rimuovi le parti colpite.
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta ai principianti.

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