Piante perenni

vedi anche: Trova piante

Le Piante perenni

Con il termine generico Perenni si intendono quelle piante erbacee che hanno uno sviluppo pluriennale, quindi rimangono nel nostro giardino per anni, contrariamente a quanto accade alle annuali, che invece con il freddo invernale tendono a disseccare completamente. Essendo piante erbacee non formano un arbusto legnoso, e quindi la parte aerea spesso non sopravvive alle basse temperature; dall'apparato radicale però otterremo ogni anno nuove piante.

Per poter sopravvivere anno dopo anno la maggior parte delle piante erbacee perenni sviluppa bulbi, tuberi, rizomi, o altro tipo di apparato radicale che possa immagazzinare sostanze nutritive sufficienti a sviluppare una nuova pianta all'arrivo della primavera; alcune fioriscono sin dal primo anno in cui vengono messe a dimora, altre necessitano di alcuni anni per stabilizzarsi al meglio e poter fiorire; alcune possono essere coltivate per anni, altre hanno vite brevi e vengono "ringiovanite" di anno in anno, utilizzando talee o piante ottenute da seme.

Le piante erbacee perenni sono caratterizzate, a differenza delle annuali e delle biennali, da strutture vegetative in grado di sopravvivere per almeno tre anni. La maggior parte di esse, durante la stagione fredda, perde la parte aerea e risulta quindi invisibile. Non dimentichiamo però che vi sono anche erbacee sempreverdi che riescono a mantenere il fogliame persino nei climi più rigidi e possono essere di estremo aiuto nel rendere più vivo il nostro spazio verde.

piante perenni

40 PIANTE PIANTA DI BOSSO BUXSUS SEMPREVIRENS ARREDO BORDURA GIARDINO ESTERNO

Prezzo: in offerta su Amazon a: 44,9€


Come si coltivano le perenni

piante perenni Esistono molte specie di piante perenni, ma possiamo individuare alcuni consigli utili per coltivarle tutte.

Prima di porre a dimora una perenne ricordiamo che tale pianta resterà a lungo nel nostro giardino, quindi poniamola in un luogo dove possa svilupparsi indisturbata nel corso del tempo; molte perenni tendono con il tempo ad essere delle tappezzanti, quindi ricordiamo anche che se non vorremo che si sviluppino in modo eccessivo ogni anno dovremo contenerne lo sviluppo, estirpando le piante rovinate o più piccole o malate.

Quando avremo scelto il luogo per l'impianto lavoriamo al meglio il terreno, mescolandovi del terriccio di foglie e della sabbia, per aumentare il drenaggio; arricchiamo il substrato con del concime organico maturo, che oltre a fornire un buon apporto di sali minerali nel tempo, ci aiuterà anche a migliorare l'impasto del terreno; mentre rivoltiamo le zolle eliminiamo tutte le infestanti eventualmente presenti.

Ricordiamo sempre che conoscere le nostre piante ci aiuta a coltivarle al meglio, quindi prima di acquistare le perenni per il nostro giardino informiamoci di quali siano più adatte per l'aiola che abbiamo scelto, quindi poniamo al sole le piante che amano la luce, ed all'ombra le felci o altre piante simili; evitare sin dall'inizio errori grossolani ci aiuterà durante la coltivazione.

Oltre all'illuminazione informiamoci anche sull'umidità gradita dalle piante da noi scelte; se non abbiamo un impianto di irrigazione e viviamo in Sicilia evitiamo le piante che necessitano di molta acqua; se invece viviamo in trentino evitiamo le piante di origine mediterranea o che temono il gelo.

Dopo aver quindi scelto le perenni più adatte poniamole a dimora, mantenendo almeno 15-20 cm di spazio libero tra una pianta e l'altra; le giovani piante da poco poste a dimora necessiteranno di annaffiature frequenti, ma sospendiamole se il clima è piovoso, intensifichiamole durante i periodi siccitosi.

Nel corso degli anni le nostre piante tenderanno a stabilizzarsi, ed a necessitare di annaffiature soltanto durante i mesi estivi o durante particolari periodi di siccità. Per mantenere comunque il terreno umido e privo di infestanti è consigliabile pacciamarlo tra le piante, utilizzando corteccia, lapillo, foglie secche; il materiale posto sul terreno lo manterrà più fresco in estate e meno freddo in inverno, garantendo anche l'umidità necessaria alle piante durante i periodi siccitosi.
googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1778053373880-0'); });

  • Lotus Il Lotus berthelotii è una pianta erbacea perenne originaria delle isole Canarie, semi sempreverde; ha portamento rampicante o prostrato, raggiunge i 25-30 cm di altezza, ma tende ad allargarsi molto ...
  • Eliotropio al genere heliotropium appartengono circa duecentocinquanta specie di piante, diffuse in gran parte delle zone temperate del pianeta; Heliotropium arborescens è una pianta erbacea, perenne, sempreverd...
  • potentilla fructicosa red ace Piccolo arbusto a foglia caduca, originario dell'America settentrionale e dell'Asia; esistono circa cinquecento specie di potentilla, diffuse in tutto il globo, soltanto alcune vengono coltivate come ...
  • Iperico  Pianta perenne semisempreverde, originaria dell'Europa e dell'Asia; sviluppa lunghe ramificazioni striscianti o prostrate, che si allargano notevolmente, dando origine a larghi tappeti compatti, alti ...

Crisantemo (Chrysanthemum carinatum) - Polar Star- 200 Seeds

Prezzo: in offerta su Amazon a: 8,05€


Cure particolari

piante perenni Alcune piante amano essere rinnovate ogni 3-4 anni per poter fiorire al meglio e svilupparsi in modo vigoroso; generalmente si provvede a ringiovanire le piante dividendole: si procede in autunno estirpando le piante da terreno, e dividendo in porzioni il pane di radici e il cespo di foglie al di sopra di esse; le piante così ottenute vengono poste direttamente a dimora. Durante l'operazione di divisione possiamo osservare lo stato di salute dell'apparato radicale delle nostre perenni; una leggera potatura delle radici ne stimolerà la crescita, potiamo anche le radici annerite o le parti rovinate o scarsamente sviluppate.

Alcune perenni tendono a produrre fusti semilegnosi, che disseccando rimangono nel giardino durante l'inverno; volendo é possibile potare in autunno, o a fine inverno, i resti della stagione vegetativa, in modo da mantenere l'aiola pulita. Questa pratica è particolarmente indicata nel caso in cui le piante manifestassero malattie fogliari o l'attacco da parte di parassiti animali durante la stagione vegetativa; potando tutta la parte vegetativa ormai disseccata asporteremo anche i parassiti, evitando che si possano diffondere nel giardino.


Quali perenni

piante perenni Le piante erbacee perenni in natura sono moltissime, quelle presenti nei vivai sono anch'esse molto numerose; la scelta dipende dai nostri gusti, dalle esigenze climatiche della zona in cui viviamo e anche dalla posizione in cui vogliamo porle in giardino.

Elleboro, anemone, ajuga, astilbe e geranium sono sicuramente più adatti ai luoghi ombreggiati e freschi; invece sedum, saponaria, coreopsis ed echinops amano il sole ed i climi più caldi ed asciutti.

Le lewisie e le primule fioriscono non appena l'inverno comincia a scaldarsi, invece gli anemoni giapponesi e le echinacee fioriscono quando le giornate sono già ben calde o addirittura a fine estate.

Ci sono decine di perenni che potremmo chiamare semplicemente margherite, decine di campanule, decine di anemoni.

Moltissime perenni sono presenti nei boschi o nelle zone selvatiche nella zona in cui viviamo; scegliendo perenni da vivaio simili a quelle che vediamo nel bosco saremo sicuramente più tranquilli, è molto probabile che le piante di quelle specie ben si adattino al nostro giardino ed al clima della nostra zona. Evitiamo di scegliere piante alpine per le zone vicino al mare o di fare altri errori simili, poichè le perenni "esotiche" sono sicuramente più difficili da coltivare.