gelsomino

Domande e Risposte Giardino

Propagazione gelsomino

Propagare un gelsomino è possibile ma bisogna scegliere il giusto periodo ed utilizzare la tecnica corretta; ecco i nostri consigli per effettuarla al meglio.

di Redazione

07 settembre 2011

Domanda: Propagazione gelsomino

SALVE SONO CLAUDIO VORREI SAPERE COME,E QUANDO POTER RIPRODURRE AL MEGLIO LI MIO GELSOMINO E IL MIO TRACHELEOSPERMUM. GRAZIE

Risposta: Propagazione gelsomino

Gentilissimo Claudio, La ringraziamo per averci contattato in merito ai quesiti delle sue piante, tramite la rubrica dell'Esperto di "Giardinaggio.it".I Gelsomini appartengono alla famiglia botanica delle Oleacee e nel genere Jasminum sono comprese numerose specie con aspetti differenti: foglie da decidue a persistenti e fiori di vari colori . Sono diffusi in tutto il globo nella fascia temperato calda e una delle poche caratteristiche comuni è quella di avere un portamento sarmentoso e fiori tubulati con 5 o più lobi espansi che alla loro apertura emanano una fragranza penetrante e inconfondibile. I Rhyncospermum o Trachelospermum appartengono alla famiglia botanica delle Apocinacee e nel genere sono comprese piante arbustive sempreverdi rampicanti simili ai gelsomini con fiori di vari colori . La loro coltivazione non pone grossi problemi tanto da essere definito rustico nei confronti del suolo e per la resistenza alla siccità, non altrettanto lo è nei confronti delle temperature, degli eccessi idrici e desidera posizioni mediamente soleggiate .In merito alla moltiplicazione, queste piante possono essere riprodotte tramite talea e per propaggine. Si ritiene che il metodo migliore sia per talea. Si preleva un pezzo di ramo semilegnoso, lungo 7-10 cm, nel periodo agosto-settembre e si posiziona in una cassetta riempita di torba e sabbia. Per favorire la radicazione si consiglia l'uso di polveri radicanti. Quando le talee hanno formato le radici, si prelevano e si invasano una a una in vasetti dal diametro di circa 10 cm..

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per effettuare la talea del gelsomino?
    Il momento ideale per prelevare le talee di gelsomino è durante il periodo estivo, specificamente tra agosto e settembre. In questa finestra temporale, i rami presentano un grado di lignificazione ottimale, definiti 'semilegnosi', che garantisce una maggiore probabilità di successo nella radicazione rispetto alle talee verdi primaverili o a quelle completamente legnose autunnali.
  • Come preparare il substrato per la radicazione delle talee?
    Per favorire la radicazione, è fondamentale utilizzare un mix di substrato leggero e ben drenante. La ricetta classica suggerisce di mescolare parti uguali di torba e sabbia. Questo composto permette un buon scambio gassoso e impedisce il marciume delle talee, offrendo all'ambiente umido necessario senza saturare d'acqua le radici nascenti.
  • Quanto deve essere lunga la talea di gelsomino?
    La lunghezza ideale della talea di gelsomino varia tra i 7 e i 10 centimetri. È importante prelevare un pezzo di ramo semilegnoso, ovvero un segmento che ha iniziato a indurirsi ma non è ancora completamente legno vecchio. Questa dimensione garantisce abbastanza nodi per sviluppare radici e abbastanza fogliame per la fotosintesi iniziale.
  • È utile usare ormoni radicanti per le talee?
    Sì, l'utilizzo di polveri o gel radicanti è fortemente consigliato. Questi prodotti contengono auxine, ormoni vegetali che stimolano e accelerano la formazione delle radici avventizie. Applicando la polvere sulla base tagliata della talea prima di interrarla, si aumenta significativamente le percentuali di attecchimento e si riduce il tempo necessario per vedere i primi risultati.
  • Quando e come trapiantare le talee dopo la radicazione?
    Una volta che le talee hanno sviluppato un apparato radicale visibile e robusto, vanno spostate singolarmente in vasetti. Il diametro consigliato è di circa 10 cm. Questo passaggio permette alla giovane pianta di continuare a crescere in un contenitore dedicato fino alla primavera successiva, quando potrà essere messa a dimora definitiva in giardino o in vaso più grande.

Scheda Tecnica

Jasminum spp.

Nome scientificoJasminum spp.
FamigliaOleacee
Tipo di piantaArbusto/rampicante sarmentoso
OrigineDiffuso globalmente nella fascia temperato-calda
EsposizioneMedio-soleggiata
TerrenoGenerico, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimaverile/estiva (varia in base alla specie)
AltezzaVariabile (portamento sarmentoso)
PotaturaDopo la fioritura o per contenere la crescita
MoltiplicazioneTalea (metodo preferito) e propaggine
Malattie e parassitiGeneralmente rustico, sensibile ad eccessi idrici e freddo intenso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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