Alberi banano

Frutteto

Banano

Il Banano viene coltivato soprattutto per i frutti: questa specie necessita di un clima caldo, quindi si trova nelle Regioni meridionali e nelle serre.

di Redazione

25 gennaio 2017

Caratteristiche della pianta

Il Banano appartiene al genere Musa e si trova in numerose varietà, ad esempio Musa sapientium, Musa paradisiaca, Musa Nana, tutte appartenenti alla famiglia delle Musacee. I loro frutti sono commestibili e perciò, oltre a crescere spontanee, queste piante vengono abbondantemente coltivate in tutte le regioni tropicali sia dell'America che dell'Africa e dell'Asia. In particolare sono da ricordare come grosse produttrici la Costa Rica, la Guinea, le Isole Canarie e Cuba. Il Banano sembra originario dell'Estremo Oriente, ma la sua diffusione è notevole poiché è riuscito a trovare l'ambiente adatto da un punto di vista climatico, nonostante le particolari esigenze in fatto di umidità e temperatura. Le varie specie di Musa, anche se il loro portamento non lo rivela, sono tutte piante erbacee che si riproducono non per semi, ma per divisione dei vecchi rizomi, che di solito strisciano nel terreno anche per qualche metro. Il Banano necessita di irrigazioni frequenti, soprattutto nel corso dell'estate.

Come coltivare

Il Banano ha un aspetto piramidale-colonnare: la parte aerea raggiunge un’altezza variabile di 2-8 metri ed è costituita da un corto fusto portante enormi e belle foglie fornite di larghe guaine basali. Questi elementi, fondendosi tra loro, vanno a costituire un falso fusto cilindrico colonnare; ogni singola guaina poi, stringendosi superiormente, va a formare il picciolo fogliare che sorregge il casco. Se si vuole coltivare il Banano per i frutti è necessario vivere in zone del Sud Italia oppure farlo crescere in una serra. In caso contrario, si ha un esemplare sviluppato, tuttavia privo delle caratteristiche banane: la produzione di frutti, infatti, è legata al soddisfacimento di alcune condizioni, in particolar modo della temperatura. La coltivazione in giardino non è difficile, mentre quella in vaso è più complicata perché la pianta è molto esigente.

Tecniche culturali

Nelle Regioni del Centro e del Nord Italia bisogna realizzare una piccola serra per proteggere l'esemplare nel corso dell'inverno: si può anche optare per una soluzione fai da te, allestendo una piccola impalcatura in legno leggero da usare come struttura portante. Quindi, durante i mesi invernali, la si ricopre con teli di plastica ben assicurati. Il Banano è una specie decorativa, in quanto possiede grandi fiori colorati e foglie di un bel verde lucente. Per crescere adeguatamente ha bisogno di un terreno caldo e ben drenato in quanto è estremamente sensibile ai ristagni idrici: si consiglia di aggiungere al terriccio una certa quantità di sabbia o di altro materiale drenante. Al tempo stesso il suolo deve essere ricco di humus, sostanze nutritive e sostanza organica più o meno decomposta fornite dalla concimazione.

Parassiti e malattie

Il Banano si caratterizza per il fatto che le foglie vecchie, esterne, si seccano e vengono sostituite da quelle giovani, disposte più internamente. Inoltre, essendo ancora accartocciate, vanno a formare sull’apice dello stipite un caratteristico ciuffo o gemma. L'ultima foglia che si apre è la più giovane e la più piccola ed è quella che precede la fioritura. Compare così, sempre all'apice, una grossa infiorescenza a spiga un po' pendula e protetta inizialmente da verdi squame. Il Banano è molto sensibile ai parassiti e alle malattie fungine legate alla presenza di ristagni idrici nel terreno di crescita. In particolare bisogna fare attenzione al mal di Panama, malattia fungina che fa seccare le foglie e nel corso del tempo provoca la morte della pianta. Un altro fungo che può attaccare il Banano è il leaf spot; inoltre sono molto pericolosi il marciume del rizoma, le larve di coleotteri curcuglionidi e i lepidotteri.

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Domande frequenti

  • È possibile coltivare il banano in Italia fuori dalle zone calde?
    Sì, è possibile coltivare il banano nel Centro e Nord Italia, ma richiede protezioni specifiche. Durante l'inverno bisogna costruire una piccola serra fai-da-te con impalcature in legno e coprire la pianta con teli di plastica ben fissati per proteggerla dal freddo. In alternativa, la coltivazione in serra riscaldata garantisce risultati ottimali ovunque. Senza queste protezioni, la pianta non sopravviverà alle basse temperature invernali.
  • Perché il mio banano non produce frutta?
    La produzione di frutti è strettamente legata al clima caldo. Se vivi in zone non meridionali o non coltivi la pianta in serra, essa crescerà vegetativamente ma non porterà a maturazione le banane commestibili. Il banano necessita di temperature elevate e umidità costante per fiorire e fruttificare correttamente. In climi freddi, rimane principalmente una pianta ornamentale dalle grandi foglie.
  • Come devo annaffiare il banano per evitare problemi?
    Il banano richiede irrigazioni frequenti, specialmente d'estate, poiché ha un'alta traspirazione. Tuttavia, il terreno deve essere perfettamente drenato: la pianta è estremamente sensibile ai ristagni idrici che causano marciumi radicali. Mescola al terriccio sabbia o materiale drenante. Annaffia regolarmente mantenendo il substrato umido ma mai zuppo, garantendo un drenaggio efficace per prevenire patologie fungine letali.
  • Quali sono le principali malattie del banano?
    Le minacce principali sono il Mal di Panama, una grave malattia fungina che secca le foglie portando alla morte della pianta, e il Leaf spot. Anche il marciume del rizoma, favorito dai ristagni idrici, è pericoloso. Inoltre, possono attaccare la pianta larve di coleotteri curculionidi e lepidotteri. Prevenire i ristagni d'acqua è fondamentale per evitare le infezioni fungine più gravi.
  • Il banano si moltiplica per seme?
    No, il banano non si riproduce per seme nella pratica comune. Si moltiplica esclusivamente per divisione dei vecchi rizomi (polloni) che crescono alla base della pianta madre. I rizomi strisciano nel terreno e producono nuovi getti che possono essere separati e trapiantati. Questo metodo assicura che la nuova pianta sia geneticamente identica a quella genitrice e garantisca la qualità del frutto.

Scheda Tecnica

Musa spp.

Nome scientificoMusa spp.
FamigliaMusacee
Tipo di piantaErbacea gigante
OrigineEstremo Oriente / Zone tropicali Asia, Africa, America
EsposizionePieno sole, caldo, riparata dal vento
Temperatura minimaNon tollera il gelo (sotto 0°C muore)
TerrenoRicco di humus, fertile, ben drenato
IrrigazioneFrequente e abbondante, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (infiorescenza a spiga pendula)
Altezza2-8 metri
ConcimazioneRicca di sostanza organica e nutrienti
PotaturaAsportazione foglie secche e polloni laterali
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi (polloni)
Malattie e parassitiMal di Panama, Leaf spot, marciume rizomi, insetti
Difficoltà di coltivazioneMedia (difficile in vaso, richiede clima caldo)

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