Guzmania lingulata

Piante da interno

Guzmania lingulata

La Guzmania lingulata è una piccola perenne appartente al genere delle bromeliacee; prudce una fitta rosetta di foglie rigide, leggermente carnose, al centro della quale si sviluppa un alta infiorescenza colorata

di Redazione

06 maggio 2016

Tecniche colturali

Le due esigenze principali delle piante di Guzmania lingulata sono: il caldo ed un'elevata umidità. Si piantano alla fine della primavera o all'inizio dell'estate, in vasi di circa 10 cm, utilizzando una composta di sabbia grossolana, terriccio di foglie e osmunda in parti uguali, in una zona luminosa ma non esposte ai raggi solari diretti, soprattutto nel corso delle ore più calde del giorno. Durante l'estate consigliamo di annaffiare abbondantemente, mentre in inverno conviene tenere la composta appena umida. Se possibile, è consigliabile utilizzare acqua piovana. E' bene mantenere la rosetta centrale piena di acqua perchè essa costituisce la riserva idrica della pianta. Nel periodo vegetativo è bene somministrare del concime per piante ogni 15/20 giorni. La temperatura ideale per questa pianta è attorno ai 20 °C, anche se resiste senza problemi a temperature attorno ai 30 °C, mentre non sopravvive a temperature inferiori ai 10 °C.

Moltiplicazione

Per ottenere nuovi esempalri di questo tipo di pianta si può procedere con la divisione dei germogli; lasciare i germogli basali attaccati alla pianta fino a quando hanno radicato. Nel periodo di aprile si possono staccare dalla pianta madre e rinvasare utilizzando un composto di sabbia, terriccio e corteccia. Le nuove piante, solitamente, iniziano a fiorire dopo un periodo che varia da un anno a 3 anno. Si può anche procedere con la moltiplicazione per seme, sistemando i semi in un composto formato da torba e una parte di sabbia; i contenitori vanno sistemati in un ambiente protetto con una temperatura di circa 25 °C. Dopo circa tre mesi, quando le piantine hanno acquisito la necessaria forza, possono essere trapiantate.

Parassiti e malattie

Questa pianta viene spesso colpita dal ragnetto rosso e dalla cocciniglia. Per eliminare questi parassiti, se il problema è circoscritto, è possibile intervenire manualmente con l'uso di un panno con alcool, oppure lavando la pianta con acqua e sapone neutro, che andrà eliminato con attenzione. Le foglie della pianta possono presentare problemi anche per colpa dell'eccessivo irraggiamento, presentando una colorazione sbiadita; in caso di scarsa luminosità, invece, le foglie potrebbero invece scurirsi. In caso di eccessive annaffiature la pianta presenterà marciumi radicali che potrebbero risultare molto gravi.

Specie più diffuse

Guzmania aberteroana originaria di Portorico, presenta uno stelo floreale eretto, alto fino a circa 40 cm, con brattee ovali color rosso scuro. I fiori sono lunghi circa 5 cm e di color giallo chiaro.

Guzmania lingulata

La varietà Lingulata cresce spontanea nella fascia terrestre che va dalle Indie occidentali al Brasile. La G. Lingulata è caratterizzata da foglie lunghe circa 40 cm, e larghe 3. I fiori, sono lunghi circa 4 cm e quasi nascosti dalle brattee rosse. Questa specie fiorisce solo una volta nel corso dei suoi tre anni di vita, i germogli che si sviluppano alla base possono essere invasati e fioriranno nella stagione successiva.

Guzmania monostachya

Originaria dell'America centrale , del Brasile e della florida meridionale. Alta circa 40 cm, presenta foglie strette e arcuate, che formano una rosetta di circa 10 cm. I fiori gialli fuoriescono appena dalle brattee e sono riuniti in una spiga lunga circa 40 cm.

Guzmania musica

Originaria di Panama e della Colombia, si caratterizza per le brattee di color rosa che ricoprono gli steli floreali. I fiori sono gialli e lunghi circa 5 cm. Tra le altre specie più diffuse ricordiamo: Guzmania vittata, Guzmania zahnii, e Guzmania sanguinea.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente una Guzmania lingulata?
    L'annaffiamento richiede attenzione particolare: durante l'estate mantieni il terreno appena umido, ma la regola fondamentale è tenere sempre piena d'acqua la rosetta centrale formata dalle foglie. Questo serbatoio naturale è vitale per la pianta. In inverno riduci le irrigazioni al suolo, mantenendo il substrato appena umido, ma continua a rifornire d'acqua il centro della rosetta. È preferibile usare acqua piovana o demineralizzata per evitare accumuli di calcare che potrebbero danneggiare le foglie.
  • Quanto vive una Guzmania e quando fiorisce?
    La Guzmania lingulata è una pianta monocarpica, il che significa che fiorisce una sola volta nel corso della sua vita, generalmente tra il primo e il terzo anno. Dopo la fioritura, la pianta madre inizia lentamente a deperire. Tuttavia, alla base dello stelo si svilupperanno nuovi germogli (polloni). Questi possono essere separati quando hanno sviluppato proprie radici e rinvasati: diventeranno le nuove piante che fioriranno nei cicli successivi, permettendo alla specie di continuare nel tempo.
  • Quali sono le condizioni ideali di luce e temperatura?
    Questa pianta predilige posizioni luminose ma mai esposte ai raggi solari diretti, specialmente nelle ore più calde, che potrebbero causare scottature o sbiancamento delle foglie. La temperatura ideale si aggira intorno ai 20°C, tollerando picchi estivi fino a 30°C. Il limite critico è inferiore: la pianta non sopravvive a temperature stabili sotto i 10°C. Inoltre, ama l'umidità ambientale elevata, tipica degli ambienti tropicali dove proviene naturalmente.
  • Come posso moltiplicare la mia Guzmania?
    Il metodo più comune e sicuro è la divisione dei germogli basali. Quando i polloni alla base raggiungono dimensioni significative e hanno emesso radici, possono essere staccati delicatamente dalla pianta madre e rinvasati in un composto misto a sabbia e corteccia. Un'altra opzione è la semina: i semi vanno posti in un mix di torba e sabbia, mantenuti a circa 25°C in ambiente protetto. Dalla semina occorrono circa tre mesi per vedere le prime piantine e diversi anni prima della prima fioritura.
  • quali parassiti colpiscono la Guzmania e come curarla?
    I nemici principali sono il ragnetto rosso e la cocciniglia, comuni in ambienti secchi. Se l'infestazione è lieve, puoi intervenire manualmente strofinando le foglie con un panno imbevuto di alcol o lavando la pianta con acqua e sapone neutro, risciacquando poi accuratamente. Attenzione alle foglie: se diventano pallide, potresti avere troppa luce diretta; se scuriscono, manca luminosità. Evita inoltre i ristagni idrici nel sottovaso per prevenire pericolosi marciumi radicali.

Scheda Tecnica

Guzmania lingulata

Nome scientificoGuzmania lingulata
FamigliaBromeliaceae
Tipo di piantaPerenne epifita
OrigineIndie occidentali, Brasile
EsposizioneLuminosa, no sole diretto
Temperatura minima10°C
TerrenoSabbia grossolana, terriccio foglie, osmunda/corteccia
IrrigazioneAbbondante estate, vaso centrale pieno d'acqua, suolo umido inverno
FiorituraUna sola volta (1-3 anni)
AltezzaVariabile (stelo floreale fino a 40cm)
ConcimazioneOgni 15-20 giorni nel periodo vegetativo
PotaturaNon richiesta (rimuovere solo fiori appassiti/foglie secche)
MoltiplicazioneDivisione dei germogli basali o semina
Malattie e parassitiRagnetto rosso, cocciniglia, marciumi radicali da eccesso acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede umidità costante e calore)

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