Calopogon

Orchidee

Calopogon

Il genere Calopogon comprende cinque specie di orchidee originarie del nord America. Per lo più si tratta di piante terricole, con poche foglie sottili e quattro o otto fiori, di dimensioni e colori variabili, di solito rosa intenso.

di Redazione

17 maggio 2016

Generalità

Il genere Calopogon conta solo 5-6 specie di orchidee terricole, originarie dell'America settentrionale. Gli pseudobulbi sono piccoli, ovali, di colore verde, rimangono parzialmente sollevati dal substrato di coltivazione; da ogni pseudobulbo si diparte un'unica foglia, liscia e sottile, nastriforme, di colore verde brillante; in estate producono un fusto lungo 20-40 cm, che porta 4-8 fiori, di medie dimensioni, di colore rosa intenso, raramente bianco; sotto ogni fiore si nota una lunga brattea ovale, al centro del labello è presente una sottile peluria di colore bianco o rosa, con le punte di ogni singolo peletto colorate di giallo intenso.

Esposizione

Le orchidee Calopogon possono essere poste a dimora in luogo soleggiato o parzialmente ombreggiato; durante i mesi estivi è consigliabile ripararle dal sole, soprattutto nelle ore più calde della giornata per evitare che le foglie possano presentare delle ustioni. I Calopogon non temono il freddo, e quindi potrebbero trovare posto anche in giardino, anche se in genere sono di difficile reperimento sul nostro continente. Sono piante che possono resistere anche a temperature inferiori allo zero di qualche grado.

Innaffiature

Per una buona crescita di queste orchidee, annaffiare regolarmente, mantenendo il terreno costantemente umido; in natura queste orchidee fanno parte della flora delle zone umide. In inverno le annaffiature non sono necessarie se la temperatura va di molto al di sotto dello zero; eventuali esemplari coltivati in appartamento necessitano di annaffiature regolari anche in inverno e, per mantenere un buon grado umidità, fattore importante per la crescita delle orchidee, è bene prevedere delle regolari nebulizzazioni di acqua sulle foglie, utilizzando, preferibilmente acqua non calcarea.

Terreno

Le orchidee Calopogon sono principalmente terricole, quindi coltivare in terreno fertile, ricco e leggermente acido; un composto ottimale è costituito da torba di sfagno, cortecce sminuzzate e piccoli pezzetti di pietra pomice. Gli pseudobulbi vanno interrati soltanto per due terzi della loro altezza. E' fondamentale che il substrato delle orchidee permetta il corretto grado di drenaggio, in modo tale da evitare la formazione di ristagni d'acqua. La pianta va rinvasata quando le radici hanno occupato tutto il contenitore, facendo attenzione a non rompere le radici che sono piuttosto delicate.

Moltiplicazione

La moltiplicazione di queste orchidee avviene all'inizio della primavera, per divisione delle grosse radici carnose, che vanno interrate in un substrato bilanciato e leggero, oltre che drenante, ricordandosi di non interrare completamente gli pseudobulbi. Mantenere le nuove piante in un luogo parzialmente ombreggiato, così da consentire l'attecchimento.

Parassiti e malattie

Le piante appartenenti a questo genere di orchidee possono presentare problemi legati a parassiti o a problematiche derivanti da una cattiva coltivazione o da condizioni ambientali non congeniali. La cocciniglia può colpire la pianta e rovinare foglie e fiori; la coltivazione in acque stagnanti può favorire l'insorgenza di marciume radicale. Per eliminare la cocciniglia è bene intervenire con tempestività, così da circoscrivere il problema. Una buona metodologia è quella di intervenire con un panno con alcool da passare sulle foglie per eliminare manualmente i parassiti.

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Domande frequenti

  • Come si prepara il substrato ideale per il Calopogon?
    Il Calopogon richiede un terreno fertile, ricco e leggermente acido. La miscela ottimale combina torba di sfagno, cortecce sminuzzate e piccoli pezzi di pomice per garantire un drenaggio perfetto ed evitare ristagni. È fondamentale interrare gli pseudobulbi solo per due terzi della loro altezza, lasciando la parte superiore parzialmente fuori dal suolo per prevenire marciumi e favorire la respirazione radicale.
  • Quali sono le esigenze di luce e temperatura?
    Predilige posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. Durante l'estate, specialmente nelle ore più calde, è necessario proteggerlo dal sole diretto per evitare ustioni fogliari. Resiste bene al freddo, tollerando temperature inferiori allo zero di alcuni gradi, il che permette la coltivazione in giardino in climi miti. In inverno, se coltivate in casa, mantengono bisogno di cure costanti.
  • Come gestire le irrigazioni e l'umidità?
    Essendo piante di zone umide, richiedono annaffiature regolari per mantenere il terreno costantemente umido. In inverno, se le temperature scendono drasticamente sotto lo zero, le innaffiature possono essere sospese. Se coltivate in appartamento, invece, bisogna continuare ad annaffiare regolarmente e nebulizzare spesso le foglie con acqua non calcarea per mantenere un alto tasso di umidità ambientale essenziale per la salute della pianta.
  • Quando e come si moltiplica il Calopogon?
    La moltiplicazione avviene in primavera tramite la divisione delle radici carnose. Si separano i cespi e si interrano in un substrato leggero, bilanciato e ben drenante. Attenzione a non interrarre completamente gli pseudobulbi. Dopo il trapianto, collocare le nuove piante in zona parzialmente ombreggiata per facilitare l'attecchimento e proteggere le radici delicate fino alla stabilizzazione.
  • quali parassiti colpiscono questa orchidea e come curarli?
    I principali nemici sono la cocciniglia, che attacca foglie e fiori, e il marciume radicale causato dall'eccesso di acqua stagnante. Per la cocciniglia, intervenite tempestivamente rimuovendola manualmente con un panno imbevuto di alcol sulle parti infestate. Prevenire il marciume garantendo un eccellente drenaggio del substrato e evitando di lasciare acqua nei piattini o nel vaso.

Scheda Tecnica

Calopogon spp.

Nome scientificoCalopogon spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaOrchidea terrestre
OrigineNord America
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata; riparo dal sole estivo intenso
Temperatura minimaResistente a lievi gelate (sotto zero)
TerrenoFertile, ricco, leggermente acido, ben drenato (torba, corteccia, pomice)
IrrigazioneRegolare, terreno costantemente umido; ridurre in inverno se freddo intenso
FiorituraEstate
Altezza20-40 cm
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneDivisione dei cespi in primavera
Malattie e parassitiCocciniglia, marciume radicale da ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneDifficile reperimento; coltivazione delicata