Albero di tiglio

Fiori delle piante

Fiori di tiglio

In erboristeria vengono impiegate numerose specie arboree, le cui radici, le cui foglie, o i cui fiori e frutti, hanno effetti benefici sull'organismo. Uno dei rimedi più usati in omeopatia è l'infuso di fiori di tiglio: ecco le proprietà possedute da questa pianta.

di Redazione

22 giugno 2018

L'albero del tiglio

Il tiglio è un albero ornamentale molto diffuso in parchi e giardini. Il suo nome botanico è Tilia, e appartiene alla famiglia delle Tiliacee. È originario dell'Emisfero boreale, quindi si trova facilmente in Europa. Gli alberi di tiglio sono molto ampi e robusti, nonché longevi, visto che possono vivere diverse decine di anni. Si caratterizzano per un apparato radicale assai espanso e profondo, e per le foglie allungate, che facilitano la diffusione dei fiori. Questi ultimi sono molto profumati e di colore giallognolo, in genere muniti di cinque petali. L'albero di tiglio, per la sua particolare ed elegante bellezza, è stato al centro di molti miti e leggende: ad esempio, nella leggenda di Filemone e Bauci, si narra che quest'ultima venne trasformata in tiglio, per rimanere accanto al marito. Per questo l'albero è considerato simbolo di fedeltà coniugale.

I molteplici usi del tiglio

L'albero di tiglio può avere prettamente scopo ornamentale, ma molte sue parti vengono destinate a differenti impieghi. Ad esempio, il legno di tiglio, che ha un colore bianco rosato, pur non avendo una particolare durata nel tempo, per la sua bellezza viene usato per realizzare mobili, fiammiferi, matite, o i tasti del pianoforte. La corteccia viene lavorata per realizzarne delle stuoie.I suoi fiori, infine sono molto ricercati dalle api, che producono un ottimo miele lievemente aromatico, amato dagli intenditori. I fiori stessi sono commestibili: si possono mettere in insalata, oppure possono essere usati per aromatizzare dolci o sciroppi. Da ultimo, ampio è l'utilizzo dei fiori di tiglio nei preparati erboristici, poiché possiedono molte virtù benefiche, atte a curare svariate patologie.

Le proprietà dei fiori di tiglio

I fiori di tiglio possiedono molte riconosciute proprietà curative. Essi infatti sono diaforetici; questo termine indica cioè che favoriscono la sudorazione e quindi l'eliminazione delle scorie e delle tossine nocive per l'organismo umano. Servono inoltre per reidratare e combattere le irritazioni, poichè hanno un effetto emolliente. Sono degli ottimi espettoranti, quindi servono per curare la tosse grassa e i raffreddori, infine hanno anche un effetto sedativo e calmante. Tutte queste caratteristiche derivano dalla presenza, al loro interno, di flavonoidi e mucillagini, nonché di oli essenziali che vengono distillati per realizzare delle tinture. Più frequentemente però i fiori di tiglio sono usati freschi o essiccati per fare degli infusi, che, oltre ad essere curativi, sono anche estremamente gradevoli da bere.

Come raccogliere i fiori di tiglio

Il tiglio produce fiori in tarda primavera, e il momento migliore per raccoglierli è tra giugno e luglio, quando cioè non sono ancora completamente schiusi. Come si diceva, si possono usare anche freschi, ma per realizzare infusi in genere essi vengono fatti essiccare. La procedura migliore per l'essiccazine consiste nel metterli in un luogo asciutto e ventilato, anche esposto al sole, ma lontano da fonti di umidità. Una volta essiccati i fiori si possono conservare anche per dodici mesi, chiusi in un barattolo di vetro. In seguito, la tisana si può preparare per infusione, lasciando i fiori in ammollo in acqua bollente per almeno dieci minuti. Bevendola alla sera, si aiuta il sonno; inoltre essa favorisce lo sciogliersi del muco, in caso di tosse e raffreddore. Per uso esterno, gli impacchi di tiglio sono utili per distendere il viso e rilassare gli occhi.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali dei fiori di tiglio?
    I fiori di tiglio sono riconosciuti per le loro spiccate proprietà diaforetiche, ovvero favoriscono la sudorazione aiutando l'eliminazione di tossine dall'organismo. Grazie alla presenza di flavonoidi, mucillagini e oli essenziali, esercitano anche un'azione emolliente per reidratare le mucose e lenire le irritazioni. Inoltre, agiscono come ottimi espettoranti, risultando efficaci contro la tosse grassa e i raffreddori, e possiedono un marcato effetto sedativo e calmante utile per contrastare ansia e insonnia.
  • Come si raccolgono e si conservano correttamente i fiori di tiglio?
    La raccolta avviene idealmente tra giugno e luglio, quando i fiori sono prodotti in tarda primavera ma non sono ancora completamente schiusi. Per conservarli a lungo, è preferibile essiccarli in un luogo asciutto, ventilato e lontano da fonti di umidità diretta (anche se l'esposizione solare leggera è tollerata). Una volta essiccati, i fiori vanno riposti in barattoli di vetro ermetici, dove possono mantenere le loro proprietà fino a dodici mesi. Possono essere utilizzati sia freschi che secchi.
  • Come preparare un infuso di fiori di tiglio per favorire il riposo notturno?
    Per preparare la tisana, versa acqua bollente sui fiori di tiglio (freschi o essiccati) e lascia in infusione per almeno dieci minuti. Questo tempo è sufficiente per estrarre i principi attivi. Bere questa infusione, specialmente la sera prima di dormire, sfrutta l'effetto sedativo e calmante della pianta, favorendo un sonno più tranquillo. Inoltre, l'infuso aiuta a sciogliere il muco accumulato nelle vie respiratorie, risultando utile in caso di raffreddore o tosse persistente.
  • È possibile utilizzare i fiori di tiglio in cucina?
    Sì, i fiori di tiglio sono commestibili e molto apprezzati in ambito culinario. Possono essere aggiunti crudi alle insalate per donare un tocco aromatico delicato. Inoltre, sono spesso impiegati per aromatizzare dolci, sciroppi o bevande rinfrescanti. Oltre all'uso alimentare diretto, i fiori attirano le api, producendo un miele lievemente aromatico molto pregiato. L'uso principale rimane comunque quello erboristico, grazie alle numerose virtù benefiche documentate.
  • Come si utilizzano i fiori di tiglio per uso esterno?
    Oltre agli usi interni, i fiori di tiglio trovano applicazione nell'igiene personale e nel relax. Gli impacchi realizzati con infusi concentrati o decotti di fiori sono particolarmente indicati per distendere il viso e rilassare la zona oculare, alleviando la fatica visiva. La natura emolliente e lenitiva della pianta aiuta a calmare le irritazioni cutanee superficiali. Questi utilizzi esterni sfruttano le stesse proprietà antinfiammatorie e idratanti che rendono efficace la pianta anche come rimedio orale per le vie respiratorie.

Scheda Tecnica

Tilia

Nome scientificoTilia
FamigliaTiliacee
Tipo di piantaAlbero ornamentale
OrigineEmisfero boreale (Europa)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoAdatto a vari terreni, preferibilmente fresco
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraTarda primavera / inizio estate (giugno-luglio)
AltezzaDiverse decine di metri (albero robusto e ampio)
Difficoltà di coltivazioneFacile