Le maturazioni del pepe

Aromatiche

Pepe rosso

Non c’è pietanza con la quale si sposa, non c’è ricetta che non lo richieda, dai mari ai monti il pepe è una spezia che ogni cibo conosce. La sua varietà ne fa una spezia complessa ma tra tutte il pepe rosso è quello che più ci piace! Vediamo come ottenere la nostra coltivazione personale.

di Redazione

21 gennaio 2016

Il pepe nigrum

Il termine botanico che lo rappresenta è piper nigrum. Nella antichità era molto conosciuto e addirittura per un periodo è diventata moneta di scambio. La pianta comprende, come molto spesso accade per la botanica, circa 700 specie differenti, ma di queste non tutte sono considerate produttrici della nostra spezia preferita. Da dove proviene? Come molte spezie dall’Oriente, la via delle spezie. Preferendo un ambiente tropicale, troviamo la pianta spontaneamente nella Cina e nell’India sud occidentale. Parliamo di territori meravigliosi come la Malaysia, il Siam e le Filippine. Per lungo tempo in Oriente è stato utilizzato come moneta, come anche nel medioevo quando era utilizzato il pepe addirittura per pagare affitti, imposte e doti. Il motivo di quest’usanza? L’alto prezzo del pepe che lo rendeva prezioso come il denaro!

La pianta

È una pianta perenne sempreverde e rampicante. È caratterizzata da uno stelo che può raggiungere anche dieci metri di altezza e da delle infiorescenze, rette da piccioli da cui si sviluppano le bacche o i frutti. Le foglie della pianta sono ovali e di un verde intenso, e presentano una fitta peluria. Il picciolo della foglia è lungo circa 1-4 cm. I fiori del pepe sono ermafroditi e hanno due stami con ovario uniloculare che produce soltanto un ovulo, di conseguenza soltanto un seme. Sono piccoli e bianchi. Ma veniamo alla nostra spezia cosi come la conosciamo: il frutto del pepe è una piccola bacca, sprovvista di picciolo che contiene un seme singolo che vive diverse colorazioni, in base alle diverse età. Questo ci fa ben capire che il pepe in commercio nei nostri supermercati, ha avuto o un trattamento particolare per ottenere il colore oppure, più probabilmente è stato raccolto in base alla sua stagione. Il pepe rosso ad esempio, è lo stadio di massima maturazione del pepe.

Coltivata da inesperti

Oltre che molto bella per il passaggio dei colori nel corso del tempo, il pepe è anche una pianta semplice, soprattutto per essere coltivata da inesperti. Badiamo bene da dove arriva questa pianta: ha bisogno di calore. Caldo, luce e umidità sono le parole d’ordine che non dobbiamo mai dimenticare per le piante che hanno una origine tropicale. Amano l’acqua, ovviamente, ma non devono esserci ristagni idrici altrimenti, come per la maggior parte delle piante, rischiamo di far marcire le radici. Assicuriamoci che il terreno abbia un Ph intorno ai 5.5, e una buona esposizione solare. Rechiamoci dal nostro solito vivaista di fiducia e chiediamo una piantina da innestare direttamente nel terreno. Una volta piantata non sperate di ottenere subito dei frutti, ha bisogno di circa tre, quattro anni per poter avere la prima produzione e addirittura sette anni perché questa produzione sia significativa.

Usi e costumi

Abbiamo visto le specie, abbiamo studiato come coltivarlo, il pepe rosso come specie va raccolto nella fase finale di maturazione della bacca, frutto della pianta. Va raccolto ed essiccato velocemente per evitare che il colore sia perso e in seguito posto in salamoia per mantenerne le caratteristiche. Il frutto contiene la piperina, oli essenziali e proteine. Dalla piperina deriva l’odore e il sapore pungente della spezia. Analizziamo usi e costumi, soprattutto in cucina, ma anche nelle preparazioni erboristiche. In cucina si sposa al meglio sia con carne sia con pesce oltre ad essere un ottimo condimento delle verdure. Il pepe rosso ha un utilizzo particolare perché essendo molto maturo ha un sapore molto forte. Va benissimo con arrosti e appena tritato sulle altre pietanze, è un’ottima spezia per chi ama i sapori piccanti. Il pepe può far nascere anche preparati erboristici. Il pepe rosso decotto può alleviare i fastidi di una cattiva digestione, con l’effetto satellite di stimolare il metabolismo. La medicina alternativa utilizza il pepe per curare la tosse e i raffreddori. Insomma, una pianta a tutto tondo!

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra pepe nero e pepe rosso?
    La differenza principale risiede nello stadio di raccolta della bacca. Il pepe nero viene raccolto quando è ancora acerbo e trattato per fermentare la buccia esterna, scurendola. Il pepe rosso, invece, è ottenuto dalla bacca giunta al massimo grado di maturazione, mantenendo un colore rosso acceso grazie a un'essiccazione rapida e successiva conservazione in salamoia. Essendo più maturo, il pepe rosso presenta un sapore più intenso e complesso rispetto al pepe nero.
  • Quanto tempo impiega il pepe a produrre i primi frutti?
    La coltivazione del pepe richiede pazienza poiché è una pianta a crescita lenta. Dopo la messa a dimora, ci vogliono circa tre o quattro anni affinché la pianta produca la prima raccolta di bacche. Per ottenere una produzione significativa e costante, è necessario attendere fino a sette anni. Durante questo periodo, la vite rampicante necessita di supporto strutturale per svilupparsi correttamente fino ai suoi dieci metri di altezza naturale.
  • Come si coltiva il pepe in vaso o in giardino?
    Il pepe (Piper nigrum) è una liana tropicale che richiede condizioni specifiche: temperature calde, alta umidità ambientale e molta luce. Il substrato deve essere acido (pH intorno a 5.5) e garantire un eccellente drenaggio per prevenire il marciume radicale. Si consiglia di acquistare piantine già innestate. In climi non tropicali, va coltivata in vaso e portata al riparo durante l'inverno, garantendo umidità ambientale tramite nebulizzazioni, ma evitando assolutamente i ristagni d'acqua nel sottovaso.
  • Quali sono le proprietà benefiche e gli usi culinari del pepe rosso?
    Culinarmente, il pepe rosso, essendo molto maturo, ha un sapore forte e piccante, ideale per arrosti, carni rosse e pesce, oppure usato tritato finemente sulle verdure. Contiene piperina, responsabile del suo aroma pungente. In ambito erboristico, il pepe rosso decotto è tradizionalmente utilizzato per alleviare i disturbi digestivi, stimolare il metabolismo e contrastare tosse e raffreddori, sfruttando le sue proprietà riscaldanti e stimolanti naturali.

Scheda Tecnica

Piper nigrum

Nome scientificoPiper nigrum
FamigliaPiperaceae
Tipo di piantaVite perenne sempreverde rampicante
OrigineSud-ovest dell'India, Asia Sudorientale (Malesia, Filippine)
EsposizioneLuce diretta, clima tropicale caldo e umido
TerrenoAcido (pH ~5.5), drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraFiori piccoli, bianchi, ermafroditi
AltezzaFino a 10 metri
MoltiplicazionePer talea o acquisto di piantine innestate
Malattie e parassitiSusceptibile a marcescenza radicale per eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta anche a principianti

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