Fiori di vaniglia

Aromatiche

Pianta vaniglia

La pianta di Vaniglia è un'orchidea coltivata però perché produce dei frutti che, dopo adeguata preparazione, trovano ampio utilizzo come aroma per dolci. La pianta è originaria del Messico ma è coltivata a livello commerciale soprattutto in altre zone tropicali. In Italia si può coltivare in vaso.

di Redazione

20 gennaio 2016

Caratteristiche

La pianta di Vaniglia è un'orchidea originaria del Messico. Il suo nome scientifico è Vanilla planifolia ed dai suoi frutti viene prodotta la profumata spezia nota appunto come vaniglia. Per questo è ampiamente coltivata, benché i suoi fiori siano esteticamente gradevoli. La pianta è un'epifita e cresce nel sottobosco, sui tronchi degli alberi. Sviluppa radici avventizie aeree che assorbono l'acqua piovana e crescono verso l'alto per molti metri per cercare la luce del sole. Le sue foglie sono di colore verde intenso e carnose, lunghe quasi 15 cm. I fiori sono grandi, di colore bianco, giallo chiaro o verdastro. ll labello è giallo, colorato in modo più intenso rispetto ai petali e ai sepali. I fiori sbocciano uno o due alla volta, vivono per due giorni ma la fioritura si prolunga per vari mesi. I frutti sono delle capsule di lunghezza compresa tra 12 e 25 cm e contengono migliaia di piccoli semi.

La coltivazione commerciale

La Vaniglia è coltivata nelle umide foreste tropicali, in particolare nelle isole Antille, a Reunion, in Indonesia e nel Madagascar. Ha bisogno anche di un supporto su cui ancorarsi e di ombra. Si utilizzano tre tipologie di coltivazione: usare i tronchi degli alberi del sottobosco come supporti; in colture alternate, ad esempio con la canna da zucchero; nelle serre. Il coltivatore esegue le potature, controlla il corretto ancoraggio e ripiega la pianta in modo che i frutti si trovino ad altezza d'uomo. La fecondazione del fiore viene eseguita manualmente, al mattino presto perché i fiori durano poche ore, e in assenza di pioggia in quanto dannosa. Tenendo il fiore dolcemente in mano, con una certa tecnica si fa in modo di far entrare in contatto la parte maschile (stame) con quella femminile (stigma).

Coltivazione in vaso

Nel nostro Paese la Vaniglia si può acquistare nei vivai specializzati in orchidee e coltivarla in vaso. Va posizionata in un posto luminoso ma non sotto alla luce solare diretta. La temperatura ideale va da 16 a 25 gradi e si consiglia di posizionarla in veranda, in un pianerottolo non freddo oppure in serra. Se posta in casa, bisogna stare molto attenti all'umidità dell'aria, che deve essere almeno dell'80%, altrimenti rischia di seccare. Occorre vaporizzare acqua sulle foglie minimo due volte al giorno. La pianta adulta misura fino a 4 metri di altezza ed è necessario un resistente e lungo tutore per farla arrampicare e fissarla ad esso. La Vaniglia deve essere moderatamente bagnata, con acqua non calcarea, due volte a settimana. In estate va aggiunto del concime per orchidee, ogni due settimane. In inverno non si fertilizza e si riducono le annaffiature. La pianta fiorirà dopo tre anni, nella stagione estiva.

Preparazione commerciale della Vaniglia

Una volta staccati dall'arbusto, i frutti della Vaniglia sono pressoché inodori. Per renderla la spezia profumata tanto apprezzata occorre un'adeguata preparazione. La preparazione diretta è la più semplice. Consiste nel far maturare il baccello alternando esposizione al sole con quella all'ombra. Tuttavia i risultati non sono sempre dei migliori. Perciò si preferisce la preparazione indiretta consistente nel causare uno shock che arresta la vita vegetativa del frutto. A questo seguono operazioni di trasformazione, essiccamento e smistamento che si protraggono per molti mesi, fino a rendere il baccello pronto per la vendita. I metodi utilizzati per lo shock sono: passare il frutto dal forno al freddo, sottoporlo a raggi infrarossi o ad alcool ed il bagno in acqua calda che è poi il metodo attualmente più usato. I baccelli dovranno essere lunghi almeno 15 cm, interi e attorcigliabili intorno al dito senza rompersi. I migliori avranno sulla superficie delle efflorescenze di vanillina e profumo più intenso.

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Domande frequenti

  • Come si impollina la vaniglia in Italia?
    In Italia, dove mancano gli insetti impollinatori naturali presenti in Messico, l'impollinazione della Vanilla planifolia deve essere effettuata manualmente. Questa operazione richiede precisione: si prende delicatamente il fiore e si mette a contatto la parte maschile (stame) con quella femminile (stigma). È fondamentale eseguire questa procedura al mattino presto, poiché i fiori hanno una durata brevissima, spesso solo poche ore, e si consiglia di farlo in giornate senza pioggia per garantire il successo dell'operazione.
  • Qual è l'umidità ambientale necessaria per coltivare la vaniglia in vaso?
    La vaniglia è una pianta tropicale che richiede un ambiente molto umido per prosperare, specialmente se coltivata in vaso in climi non tropicali come quello italiano. L'umidità relativa dell'aria deve essere mantenuta almeno all'80%. Per raggiungere questo livello, è necessario vaporizzare abbondantemente acqua sulle foglie almeno due volte al giorno. Se l'aria è troppo secca, la pianta rischia rapidamente di seccare e perdere vitalità, compromettendo la sua crescita e eventuale fioritura.
  • Quanto tempo aspetta prima di vedere i primi fiori?
    La pianta di vaniglia coltivata in vaso richiede pazienza per arrivare alla fase riproduttiva. Generalmente, la pianta fiorirà dopo circa tre anni dalla messa a dimora o dall'acquisto. La fioritura avviene tipicamente durante la stagione estiva. Una volta ottenuti i primi fiori, sarà necessario procedere con l'impollinazione manuale per ottenere i famosi baccelli di vaniglia, dato che in Europa non ci sono gli impollinatori naturali necessari.
  • Come preparare i baccelli di vaniglia per renderli profumati?
    I frutti freschi raccolti sono inodori; per sviluppare il caratteristico aroma è necessaria una lavorazione post-raccolta. Esistono due metodi principali: la preparazione diretta, che alterna sole e ombra (meno efficace), e quella indiretta, preferita commercialmente. Quest'ultima prevede uno shock termico (es. bagno in acqua calda, raggi infrarossi o passaggio dal caldo al freddo) per arrestare la vegetazione, seguito da lunghi processi di essiccazione e affinamento che possono durare mesi, trasformando il baccello in spezia preziosa.
  • Che tipo di sostegno serve per la vaniglia adulta?
    Essendo un'orchidea epifita rampicante, la vaniglia ha bisogno di un supporto solido su cui ancorarsi. Una pianta adulta può raggiungere fino a 4 metri di altezza. Pertanto, è indispensabile utilizzare un tutore resistente e sufficientemente lungo per permettere alla pianta di arrampicarsi e fissarsi saldamente. In natura cresce sui tronchi degli alberi; in vaso, il tutore simula questa funzione, permettendo alle radici aeree di crescere verso l'alto cercando luce.

Scheda Tecnica

Vanilla planifolia

Nome scientificoVanilla planifolia
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaOrchidea epifita rampicante
OrigineMessico
EsposizioneLuminosa, ombreggiata, mai sole diretto
Temperatura minima16°C
TerrenoSubstrato drenante per orchidee, ricco di materia organica
IrrigazioneModerata, 2 volte/settimana, evitare ristagni, acqua non calcarea
FiorituraEstiva (dopo 3 anni)
AltezzaFino a 4 metri
ConcimazioneConcimante per orchidee ogni 2 settimane in estate
PotaturaPotature leggere per controllo crescita e ancoraggio
Malattie e parassitiSensibile a secchezza aria, ragnetto rosso (implicito)
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede alta umidità e impollinazione manuale per frutti)

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