Fiori convallaria majalis

Perenni

Convallaria

Al genere di piante dette Convallaria appartengono diverse specie di erbacee, molto apprezzate per i fiori profumati che producono ogni primavera.

di Redazione

05 gennaio 2017

Quando e quanto irrigare

Il genere di piante denominato Convallaria comprende specie e varietà rizomatose. Se i bulbi sono coltivati all'aperto non sono necessarie irrigazioni durante la stagione invernale. Al contrario, se i rizomi vengono tenuti in vaso è consigliabile annaffiare quando il substrato risulta asciutto. Con l'arrivo della stagione primaverile l'apporto idrico diviene costante, soprattutto quando iniziano a spuntare i primi nuovi getti. Per ottenere una fioritura ricca e profumata, è importante che le innaffiature siano dispensate bene, senza causare ristagni idrici che portano facilmente allo sviluppo di marciumi e muffe radicali. Nei caldi giorni dei mesi estivi può essere opportuno effettuare direttamente sul fogliame delle spruzzature e nebulizzazioni, che aiutano a sopportare le temperature più afose.

Come prendersene cura

Le piante di Convallaria nascono spontaneamente e si possono coltivare facilmente nei territori settentrionali del nostro paese. Invece, nelle regioni meridionali è molto difficile che possano crescere, dato il clima troppo mite per le loro esigenze. Non richiedono particolari tipologie di terreno, possono adattarsi molto bene ai suoli poco fertili, aridi e sassosi. Ad ogni modo, prediligono i substrati leggermente calcarei, freschi e soffici, composti da terriccio universale e sabbia grossolana, che agevola il drenaggio delle irrigazioni. Il periodo più indicato per la messa a dimora dei piccoli rizomi è in autunno oppure si possono piantare con l'arrivo della stagione primaverile. I bulbi di Convallaria non temono le condizioni climatiche invernali e sopportano senza difficoltà le gelate e la neve.

Quando e come concimare

Le concimazioni non sono sempre necessarie per le piante di Convallaria. Tuttavia, per ottenere una fioritura abbondante può essere utile somministrare un prodotto specifico per piante fiorite. La soluzione si mescola direttamente all'acqua delle irrigazioni e l'operazione viene ripetuta, a partire dal mese di marzo, ogni 15 giorni. Al termine della produzione floreale è consigliabile sospendere del tutto con le concimazioni. Se i rizomi vengono conservati interrati e all'aperto, è possibile fornire un ammendante organico, che fornisce al terreno tutti i fondamentali elementi indispensabili per favorire una crescita sana e rigogliosa. In alternativa, si può optare per un concime granulare a lenta cessione. In questo caso, le somministrazioni avvengono in due distinti periodi dell'anno, in autunno e all'inizio dei mesi primaverili.

Esposizione, malattie e rimedi

Quando si coltivano le piante del genere di Convallaria è molto importante scegliere la collocazione ottimale, per favorirne la crescita e la fioritura. Infatti, questi vegetali temono fortemente l'esposizione diretta ai raggi solari, mentre l'ideale è optare per un contesto a mezz'ombra, fresco e ben ventilato. In generale, le specie di Convallaria sono abbastanza resistenti alle malattie e agli attacchi parassitari. Tuttavia, in primavera possono essere colpite dalle limacce, per evitare l'insorgere di questa problematica è utile nel mese di marzo, spargere sul terreno un lumachicida. Se il contesto ambientale è troppo umido le piante possono essere colpite da patologie fungine. In questo caso, è indicato intervenire tempestivamente, sospendendo le irrigazioni e impiegando un fungicida apposito.

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Domande frequenti

  • La Convallaria teme il sole diretto?
    Sì, la Convallaria teme fortemente l'esposizione diretta ai raggi solari. Per garantire una corretta crescita e una fioritura abbondante, è fondamentale collocarla in un ambiente a mezz'ombra, preferibilmente fresco e ben ventilato. L'eccessiva esposizione al sole potrebbe stressare la pianta e comprometterne lo sviluppo.
  • Come devo irrigare la Convallaria in vaso rispetto all'orto?
    Se coltivata all'aperto in piena terra, la Convallaria non richiede irrigazioni durante l'inverno. Se invece è tenuta in vaso, bisogna annaffiare solo quando il substrato risulta asciutto. Dalla primavera, con la comparsa dei primi getti, l'apporto idrico deve diventare costante ma mai tale da creare ristagni, che potrebbero causare marciumi radicali.
  • Qual è il periodo migliore per piantare i rizomi?
    Il periodo ideale per la messa a dimora dei piccoli rizomi di Convallaria è l'autunno, ma è possibile procedere anche con l'arrivo della primavera. Questa flessibilità permette di adattare la piantagione alle proprie disponibilità stagionali, garantendo comunque attecchimento e successiva fioritura primaverile.
  • Come prevenire gli attacchi delle limacce?
    In primavera, le piante di Convallaria possono essere colpite dalle limacce. Per prevenire questa problematica, si consiglia di spargere sul terreno un prodotto specifico come il lumachicida già nel mese di marzo. Questo intervento preventivo aiuta a proteggere le giovani foglie e i fusti dall'erosione causata dai gasteropodi.
  • È necessario concimare la Convallaria annualmente?
    Le concimazioni non sono strettamente necessarie, ma possono favorire una fioritura più abbondante. Si può usare un concime specifico per piante fiorite, diluito nell'acqua delle irrigazioni, somministrandolo ogni 15 giorni a partire da marzo. È cruciale sospendere del tutto le concimazioni al termine della produzione floreale. In alternativa, si può usare un ammendante organico o granulare a lenta cessione in autunno e primavera.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaErbacea perenne rizomatosa
OrigineRegioni settentrionali Europa/Asia
EsposizioneMezz'ombra, fresca e ventilata
Temperatura minimaResistente al gelo e alla neve
TerrenoLeggermente calcareo, fresco, soffice, ben drenato
IrrigazioneCostante in primavera; sporadica in inverno (fuori terra); evitare ristagni
FiorituraPrimavera
ConcimazioneConcime per fiorite ogni 15 gg da marzo; stop dopo la fioritura
PotaturaNon richiesta
MoltiplicazioneMessa a dimora dei rizomi/bulbi in autunno o primavera
Malattie e parassitiLimacce (primavera), funghi (se eccessiva umidità)
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, specialmente al Nord

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