Gaura

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Gaura

La gaura è una pianta dai fiori particolari e variopinti. Grazie a questa caratteristica, la sua coltivazione è ampiamente diffusa e apprezzata.

di Redazione

19 gennaio 2017

Come innaffiare

Per quanto riguarda la corretta irrigazione della gaura, è consigliato procedere con una certa regolarità durante i mesi che vanno da marzo ad ottobre. In ogni caso, la gaura è in grado di tollerare periodi di breve siccità, quindi, anche alterando la frequenza delle bagnature, la gaura non dovrebbe risentirne. Ogni volta che si intende procedere con un'irrigazione, è bene controllare attentamente il terreno. Se dovesse risultare ancora umido dalla bagnatura precedente, non è necessario irrigare onde evitare la formazione dei ristagni idrici. Questi ristagni sono la causa primaria della sommersione e asfissia delle radici e generano il conseguente marciume radicale, una delle cause principali di morte della pianta. Per quanto riguarda l'acqua da utilizzare, la gaura non presenta delle particolari necessità.

Come curare

La gaura è una pianta rustica ed è quindi in grado di sopportare i climi più rigidi senza subire alcun danneggiamento. È possibile, dunque, lasciare la pianta all'aperto anche in inverno in quanto la gaura perderà le foglie ed i fiori al fine di proteggersi dalle intemperie. La moltiplicazione della pianta avviene per seme durante il mese di febbraio ed in un apposito semenzaio, oppure ponendo direttamente a dimora a marzo o a settembre. Se si possiede un esemplare di gaura, è bene procedere con la sua moltiplicazione in quanto la pianta risulta non essere facilmente reperibile in tutti i vivai. La gaura deve essere messa a dimora in una zona prevalentemente soleggiata. Il terreno da fornire alla pianta durante il processo di messa a dimora deve essere fresco e lavorato a fondo per permettere alle radici di attecchiere al meglio.

Come concimare

La concimazione della gaura deve avvenire durante i mesi più caldi. È consigliato procedere mediante l'uso di fertilizzanti specifici per piante da fiore che contengano delle dosi eguali delle tre sostanze chimiche fondamentali: azoto, fosforo e potassio. Il concime può essere somministrato in forma liquida diluendolo con l'acqua di irrigazione in dosi leggermente inferiori rispetto a quanto riportato sulla confezione. Le fertilizzazioni vanno sospese completamente, o ridotte drasticamente, durante i mesi invernali. Continuare con il processo di concimazione, infatti, stimolerebbe la pianta a produrre nuovi germogli che non sarebbe in grado di sopravvivere al gelo. La gaura può adattarsi a terreni aridi oppure anche a terreni sciolti e ben drenati ed è quindi possibile coltivarla in un normale terreno da giardino.

Malattie e rimedi

In quanto pianta rustica, la gaura non viene attaccata facilmente da insetti e parassiti. Raramente, la pianta può essere infestata dagli afidi, o pidocchi delle piante. Nel caso in cui si noti la presenza di questi parassiti, è consigliato procedere mediante l'uso di antiparassitari appositi. La gaura teme piuttosto il marciume radicale, patologia che conduce alla morte della pianta e che viene generata da un'eccessiva irrigazione in presenza di un terreno ancora umido. È bene controllare attentamente il substrato prima di irrigare e controllare anche che non ci sia acqua in eccesso nel sottovaso. Per quanto riguarda il freddo o gli agenti atmosferici, la gaura sembra essere una pianta molto resistente. È in grado di adattarsi all'inverno perdendo le foglie ed i fiori che germoglieranno nuovamente con l'arrivo della primavera. È bene porre la gaura in luoghi soleggiati al fine di ottenere una fioritura copiosa.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la Gaura?
    La Gaura richiede annaffiature regolari principalmente dal mese di marzo a ottobre, ma mostra un'ottima resistenza alla siccità una volta stabilizzata. Prima di ogni irrigazione, verifica sempre l'umidità del terreno: se è ancora umido, aspetta. L'errore principale da evitare è il ristagno idrico, poiché la Gaura teme fortemente i terreni zuppi che causano marciume radicale. In inverno, le annaffiature devono essere quasi sospese, dato che la pianta va in riposo vegetativo. Utilizza acqua piovana o demineralizzata se possibile, anche se non è strettamente necessaria.
  • La Gaura resiste al gelo invernale?
    Sì, la Gaura è una pianta rustica capace di sopportare climi freddi senza danni permanenti. Durante l'inverno, perde naturalmente foglie e fiori per proteggere le parti vitali e dorme fino alla primavera successiva. Non necessita di protezioni specifiche con teli o pacciamatura spessa nelle zone a clima temperato, purché il terreno sia ben drenato. Assicurati solo che non ci siano accumuli di acqua stagnante intorno alle radici durante i mesi freddi, poiché il freddo unito all'umidità è la combinazione più pericolosa per questa pianta.
  • Come e quando concimare la Gaura?
    Concima la Gaura esclusivamente durante i mesi più caldi, preferibilmente da maggio a settembre. Utilizza un fertilizzante liquido specifico per piante da fiore con dosi equilibrate di Azoto, Fosforo e Potassio (es. 20-20-20). Diluisci il prodotto nell'acqua di irrigazione usando concentrazioni leggermente inferiori a quelle indicate sulla confezione per evitare bruciature. Sospendi assolutamente la concimazione in autunno inoltrato e in inverno: continuare a nutrire la pianta in stagione fredda stimolerebbe la crescita di teneri germogli che verrebbero uccisi dal gelo, indebolendo l'esemplare.
  • Qual è il miglior terreno per la Gaura?
    La Gaura si adatta a diversi tipi di suolo, purché siano ben drenati. Predilige terreni freschi, lavorati a fondo e leggeri (sciolti), ma cresce bene anche in terreni aridi o poveri. Evita assolutamente i terreni argillosi pesanti che trattengono l'acqua, poiché la pianta soffre enormemente i ristagni idrici che portano al marciume delle radici. Se hai un terreno pesante, miglioralo aggiungendo sabbia o materiale organico drenante prima della messa a dimora. Una buona permeabilità è fondamentale per la salute radicale della pianta.
  • Come moltiplicare la Gaura?
    Il metodo più comune è la semina, da effettuare in febbraio o marzo in semenzaio protetto, oppure direttamente a dimora a marzo o settembre. La germinazione può richiedere tempo, quindi sii paziente. Un altro metodo efficace è la divisione dei cespi in primavera o dopo la fioritura, separando le porzioni di rizoma con radici sane e reimpiantandole immediatamente. Poiché alcune varietà non sono sempre reperibili nei vivai comuni, la moltiplicazione domestica ti permette di espandere il tuo giardino con esemplari sicuri e adattati al tuo microclima locale.

Scheda Tecnica

FamigliaOnagraceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineNord America
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, ben drenato, anche arido
IrrigazioneRegolare da mar-ott; tollera breve siccità; evitare ristagni
FiorituraEstate-autunno (varia in base alla specie)
Altezza50-90 cm
ConcimazioneFertilizzante completo (NPK uguale) in estate; sospendere in inverno
PotaturaTagliare i fiori appassiti per prolungare la fioritura; potatura drastica a fine inverno/inizio primavera
MoltiplicazioneSeme (febbraio/marzo/settembre); divisione dei cespi
Malattie e parassitiMarciume radicale (da ristagni); raramente afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile (pianta rustica e resistente)

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