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Perenni

Vedovella - Scabiosa atropurpurea

Perenne compatta, produce una fitta rosetta basale di foglie verde chiaro; per tutta la bella stagione piccoli fiori su sottili fusti, eretti o arcuati, di colore lilla o rosa

di Redazione

10 febbraio 2016

Generalità

La Scabiosa atropurpurea è una pianta erbacea perenne originaria dell'Europa e dell'Asia. Il nome comune con cui viene chiamata è vedovella. Costituisce una densa rosetta basale di foglie lanceolate, ricoperte da una sottile e leggera peluria, di colore verde brillante, all'interno della rosetta si sviluppano foglie più piccole, finemente divise; da primavera inoltrata fino ai primi freddi dalla rosetta crescono fusti sottili, lunghi 20-25 cm, che portano dei fiori singoli, con centro di colore grigio-argento e corolla viola o lilla. Questa piccola perenne viene molto coltivata nelle aiuole e nei giardini rocciosi per la lunga ed abbondante fioritura; esistono numerosi ibridi con fiori di colori che vanno dal porpora scuro fino al bianco. S. africana è leggermente meno rustica e ha foglie e fiori ben più alti, che raggiungono i 40-45 cm.

Esposizione

Per una fioritura ottimale e prolungata della Scabiosa atropurpurea, è bene porre a dimora le piantine di questo genere in pieno sole; la pianta di vedovella si sviluppa abbastanza bene anche in posizioni semiombreggiate, in luoghi in cui possano ricevere alcune ore di luce diretta al giorno, ma teme l'ombra completa, condizione nella quale la fioritura sarà molto scarsa o assente. Generalmente non teme il freddo poiché ha foglie vivaci, che scompaiono durante l'inverno, per rispuntare più rigogliose in primavera.

Annaffiature

Solitamente le piante di Scabiosa atropurpurea non necessitano di grandi quantità d'acqua, ma nei mesi caldi e in caso di prolungate siccità è bene annaffiare gli esemplari di vedovella almeno ogni 2-3 giorni, controllando che l'acqua non vada a formare dei fastidiosi ristagni, che potrebbero provocare problemi alla salute di questa varietà. In inverno va in riposo vegetativo e non necessita di annaffiature. In caso di clima mite queste piante si accontentano delle piogge. Se posta a dimora in terreno ricco non necessita di concimazioni, altrimenti fornire del concime granulare per piante fiorite all'inizio della primavera così da fornire tutte le sostanze nutritive necessarie.

Terreno

Le piante di vedovella necessitano di terreni sciolti, ricchi di materia organica e ben drenati; prima di porre a dimora le piantine o di seminare è bene arricchire il terreno con concime organico o con terriccio da composter.

Moltiplicazione

La riproduzione di questo genere di pianta, di solito,avviene per seme, seminando in febbraio in serra fredda e conservando in luogo riparato fino a quando le temperature esterne non risultano gradevoli e non c'è pericolo di gelate notturne. A partire dal mese di aprile è possibile seminare direttamente a dimora; volendo è possibile seminare anche a fine estate, per avere la prima fioritura la primavera successiva. E' anche possibile dividere i cespi particolarmente vigorosi, ponendo le porzioni praticate direttamente in contenitore singolo.

Parassiti e malattie

Le piante coltivate in luoghi scarsamente soleggiati e poco ventilati possono venire colpite dalla cocciniglia o dagli afidi, ma generalmente le piantine di Scabiosa atropurpurea non vengono colpite dai parassiti essendo di carattere piuttosto rustico e resistente.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per seminare la Scabiosa atropurpurea?
    La semina della vedovella può avvenire in diversi momenti. È consigliabile seminarla in serra fredda a febbraio, trasferendo le piantine all'esterno solo dopo il rischio di gelate. Un'altra opzione valida è la semina diretta a dimora da aprile in poi. Chi desidera una fioritura anticipata può optare per una semina a fine estate: le piante cresceranno durante l'inverno e fioriranno già la primavera successiva. In ogni caso, assicurarsi che il terreno sia preparato con materiale organico per favorire lo sviluppo radicale.
  • Quanto deve essere irrigata la Scabiosa atropurpurea?
    Questa pianta non richiede grandi quantità d'acqua, preferendo terreni che non rimangano mai zuppi. Nei mesi estivi caldi o durante periodi di siccità prolungata, è necessario annaffiare ogni 2-3 giorni per mantenere un'umidità costante senza creare ristagni, che sono pericolosi per le radici. Durante l'inverno, invece, la pianta entra in riposo vegetativo: se il clima è mite, le precipitazioni naturali sono solitamente sufficienti e non servono aggiunte di acqua. Controllare sempre il drenaggio del terreno.
  • Come si propaga la vedovella oltre che per seme?
    Oltre alla moltiplicazione per seme, la Scabiosa atropurpurea può essere propagata efficacemente mediante la divisione dei cespi. Questo metodo è ideale per piante particolarmente vigorose e consolidate. Si prelevano porzioni del cespo principale e si impiantano immediatamente in singoli contenitori o direttamente a dimora. La divisione permette di ottenere nuove piante geneticamente identiche alla madre e garantisce uno sviluppo rapido, sfruttando la capacità della pianta di ricacciare vigorosamente dalle radici esistenti.
  • In che tipo di terreno cresce meglio la Scabiosa?
    La vedovella prospera in terreni sciolti, ricchi di materia organica e soprattutto ben drenati. Prima della messa a dimora o della semina, è fondamentale arricchire il substrato con concime organico o terriccio compostato per garantire nutrienti e una buona struttura. Un terreno pesante o argilloso, che trattiene troppa acqua, potrebbe causare marciumi radicali. Se il suolo è già fertile, la pianta potrebbe non richiedere ulteriori concimazioni, ma un apporto iniziale migliora significativamente la crescita e la fioritura.
  • La Scabiosa atropurpurea teme il freddo?
    Generalmente, la Scabiosa atropurpurea non teme il freddo grazie alla sua natura rustica. Le foglie vivaci muoiono durante l'inverno, permettendo alla pianta di sopravvivere sotto terra per rispuntare più rigogliosa in primavera. Tuttavia, esistono varianti come la S. africana che sono leggermente meno rustiche e richiedono protezioni in climi particolarmente rigidi. Nella maggior parte dei casi, però, la pianta resiste bene alle basse temperature invernali senza bisogno di interventi specifici, purché il drenaggio sia efficace.

Scheda Tecnica

Scabiosa atropurpurea

Nome scientificoScabiosa atropurpurea
FamigliaDipsacaceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineEuropa e Asia
EsposizionePieno sole o semiombra
TerrenoSciolt, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraDa primavera inoltrata all'autunno
Altezza20-45 cm
ConcimazioneConcime granulare per piante fiorite a inizio primavera
PotaturaAsportare i fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneSeme (febbraio/aprile/estate) o divisione dei cespi
Malattie e parassitiCocciniglia e afidi se in ambienti umidi/mal ventilati
Difficoltà di coltivazioneFacile

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