Astilbe

Perenni

Astilbe

Piante perenni di medie dimensioni, provenienti dall'Asia; producono un cespuglio tondeggiante con fogliame verde scuro; in estate i fiori colorati si elevano al di sopra del fogliame, riuniti in infiorescenze a pannocchia, adatte ai luoghi semiombreggiati

di Redazione

15 maggio 2018

Generalità

Queste sono piante erbacee perenni originarie dell'Asia; generalmente crescono 30-40 cm in altezza, ma esistono specie nane ed anche specie di dimensioni maggiori, fino a 100-120 cm. Sono costituite da cespugli densi, tondeggianti, costituiti da fusti sottili a foglie generalmente composte, simili a felci, appuntite e dentellate, di colore verde scuro; alcune specie hanno foglie bronzee o rossastre. Da giugno alla fine dell'estate producono lunghe infiorescenze erette, talvolta arcuate, più alte del cespuglio, a forma piramidale e dall'aspetto piumoso e soffice: sono costituite da innumerevoli piccoli fiori, di colore rosso, crema, bianco, rosa o lilla. Esistono numerosi ibridi di astilbe, selezionati per il colore dei fiori o per le foglie decorative.

Esposizione

le astilbe si coltivano in luogo semi-ombreggiato, dove possano godere di alcune ore di sole nei periodi più freschi della giornata; queste piante possono essere poste a dimora anche in pieno sole, ma in questo caso necesitano di annaffiature continue, o di essere poste nei pressi di giardini d'acqua perchè altrimenti i raggi solari diretti potrebbero provocare danni anche gravi. Le astilbe crescono senza problemi anche all'ombra completa,in questo caso però la loro fioritura sarà molto scarsa. Sono piante che non temono il freddo e possono sopportare anche temperature vicine ai -20°C, temono molto di più il caldo, e nei mesi estivi vanno ombreggiate, se poste in pieno sole per evitare che l'azione dei raggi solari diretti nel corso delle ore più calde del giorno possa provocare danni anche molto gravi.

Annaffiature

Queste piante necessitano di annaffiature abbondanti e regolari, in modo da lasciare costantemente il terreno leggermente umido, le annaffiature vanno intensificate nei mesi più caldi e siccitosi dell'anno, soprattutto se le piante sono esposte a molte ore di sole. In inverno evitare di annaffiare. Dall'inizio della primavera fornire del concime per piante da fiore ogni 8-10 giorni, mescolato all'acqua delle annaffiature così da ottenere fioriture più vigorose e durature.

Terreno

Queste piante sono piuttosto rustiche e riescono ad adattarsi in diversi tipi di terreno anche se, per uno sviluppo ottimale, le astilbe gradiscono terreni soffici, ben drenati, sciolti e ricchi di materia organica; amano terreni leggermente acidi e possibilmente umidi. Sono piante di facile coltivazione avendo un carattere rustico che ne permette la coltivazione anche in terreni non particolarmente idonei, anche se, in questo caso, la loro crescita sarà limitata.

Moltiplicazione

La riproduzione di questo genere di piante avviene, in genere, per seme in primavera; nella stagione autunnale ed alla fine dell'inverno è possibile dividere i cespi di foglie, in modo da lasciare alcune radici vigorose per ogni porzione praticata, le nuove piante così ottenute vanno subito poste a dimora in un terreno soffice e ben drenato per permettere il loro attecchimento.

Parassiti e malattie

occasionalmente le infiorescenze vengono attacate dagli afidi, anche se in generale le astilbe essendo di carattere rustico e piuttosto resistente, mostrano segni di sofferenza soltanto per il caldo delle giornate con temperature elevate o per la siccità, essendo una varietà che richiede annaffiature regolari.

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Domande frequenti

  • Quanto deve essere umido il terreno per le Astilbe?
    Le Astilbe richiedono un terreno costantemente umido, mai asciutto né zuppo. È fondamentale annaffiare regolarmente, specialmente durante i periodi caldi e siccitosi dell'estate, per evitare che il fogliame si secchi. L'ideale è mantenere il substrato leggermente umido tutto l'anno, tranne in inverno quando le annaffiature vanno sospese. Se coltivate in piena esposizione solare, le irrigazioni devono essere più frequenti rispetto a quelle in ombra.
  • Posso piantare le Astilbe in pieno sole?
    Sì, è possibile, ma con cautela. In pieno sole le Astilbe necessitano di annaffiature costanti e abbondanti per evitare stress idrico e danni da raggi diretti. Un'alternativa valida è posizionarle vicino a specchi d'acqua, dove l'umidità ambientale aiuta a contrastare il calore. In alternativa, optate per mezz'ombra o ombra luminosa: qui la fioritura sarà più rigogliosa e il fogliame rimarrà sano senza bisogno di cure idriche eccessive.
  • Come e quando moltiplicare le Astilbe?
    Il metodo più efficace e rapido è la divisione dei cespi, da effettuare in autunno o alla fine dell'inverno. Si separano le porzioni di radice dotate di gemme vitali e si reimpiantano immediatamente in terra soffice e ben drenata. La semina è un'altra opzione, ma va fatta in primavera; tuttavia, questa tecnica è meno immediata perché le piante impiegano più tempo per svilupparsi e fiorire rispetto alle divisioni.
  • Qual è la temperatura minima che le Astilbe possono tollerare?
    Le Astilbe sono piante rustiche e resistenti al freddo, capaci di sopportare temperature fino a circa -20°C senza problemi. Il vero nemico di queste piante non è il gelo, ma il caldo intenso e la siccità estiva. Durante i mesi caldi, è consigliabile garantire ombreggiatura nelle ore più calde della giornata per prevenire danni al fogliame e favorire una fioritura prolungata e sana.

Scheda Tecnica

FamigliaSaxifragaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineAsia
EsposizioneSemiombreggiata o ombra leggera; teme il caldo eccessivo.
TerrenoRicco di humus, fresco, ben drenato, preferibilmente leggermente acido.
IrrigazioneAbbondante e regolare per mantenere il terreno sempre umido.
FiorituraDa giugno alla fine dell'estate.
Altezza30-120 cm (varia in base alla specie/ibrido).
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 8-10 giorni da inizio primavera.
PotaturaAsportare le infiorescenze appassite; tagliare il fogliame secco in autunno/inverno.
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (autunno/fine inverno) o semina (primavera).
Malattie e parassitiResistente; occasionalmente attaccata da afidi. Sensibile a caldo e siccità.
Difficoltà di coltivazioneFacile

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