Finocchio - Foeniculum vulgaris

Il finocchio

Il finocchio, il cui nome botanico è Foeniculum vulgaris, è un ortaggio molto impiegato nella cucina italiana, sia da cotto sia da crudo. È caratterizzato da un sapore forte e singolare, con una particolare nota di anice. Se ne consumano anche le foglie e i semi, che risultano ugualmente profumati.

È originario del bacino del Mediterraneo: necessita di conseguenza di temperature piuttosto alte ed esposizioni assolate per crescere e dare il meglio di sé.

Quello che generalmente viene chiamato finocchio è il Foeniculum vulgaris, coltivato per il fusto formato da squame carnose e per il seme che viene utilizzato come spezie per dar sapore ai piatti più svariati.

La pianta può raggiungere i 70-80 centimetri d'altezza. Solitamente le piantine vengono disposte in file; si consiglia di lasciare una distanza di circa 20 cm tra una pianta e l'altra.

La distanza tra le file deve essere invece di 50-60 cm al fine di poter rincalzare le piante in un secondo momento.

Le piante di finocchio possono essere coltivate come annuali o come biennali, in relazione al tipo di coltivazione scelta. Solitamente le piante trapiantate in primavera producono semi prima dell'inverno.

Le varietà più utilizzate sono :

Bianco Perfezione - Si semina da metà marzo fino alla fine di aprile; si tratta di una varietà abbastanza precoce si raccoglie nei mesi di luglio agosto. Presenta un grumo di buone dimensioni, compatto, dolce e croccante. Non produce semi.

Di Parma - Varietà invernale medio tardiva; si semina da giugno a fine agosto e si raccoglie da settembre fino a novembre-dicembre. .Il grumolo è grande e croccante . Le canne dei semi sono piene.

finocchio

seme semi di cicerchia legumi da semina confezione da 250 grammi in pak semi selezionati

Prezzo: in offerta su Amazon a: 9,9€


La coltivazione del finocchio

finocchio pianta Per la coltivazione del Foeniculum vulgaris, l'ideale è avere un terreno di medio impasto, con una buona presenza di sostanza organica; il clima ideale è quello temperato anche se la pianta del finocchio si adatta a vivere anche in zone dal clima più rigido.

Prima della semina è opportuno effettuare una vangatura profonda del terreno e somministrare del concime complesso (con microelementi) in ragione di 80 g a mq; la semina viene effettuata a spaglio con successiva ripicchettatura delle piantine. Le annaffiature devono essere abbastanza frequenti; si consiglia, inoltre, di unire spesso all'acqua concimi a base di nitrato di calcio. Il terreno deve essere sempre tenuto pulito da infestanti e va rincalzato un mese prima della raccolta per mantenere il fusto bianco e croccante. Questa pianta viene seminata in gennaio febbraio nell'Italia meridionale per una successiva raccolta nei mesi di giugno/luglio. Nelle regioni più fredde, perché la raccolta si possa avere nella tarda estate è necessario posticipare la semina di uno o due mesi; la pianta può essere anche acquistata già ad un'altezza di 7-8 cm.

La raccolta avviene quando i grumoli hanno raggiunto una dimensione proporzionata alla varietà piantata; questi dovranno essere estirpati con il fittone e successivamente tagliati insieme al alle foglie ad un'altezza di 14-16cm. E' buona norma eliminare le squame più esterne prima del consumo.

I parassiti che colpiscono maggiormente le piante del finocchio sono le lumache, che mangiano le foglie, e i grillitalpa che mangiano al colletto le piante, soprattutto quando le piantine sono giovani.

IL CALENDARIO DEL FINOCCHIO
Semina al Sud Gennaio -febbraio
Semina nel Centro-Nord Da marzo a settembre
Raccolta al Sud estate
Raccolta al Centro-Nord Autunno -inizio inverno


googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1778053373880-0'); });

  • finocchi Il finocchio è un ortaggio che viene coltivato durante i mesi più freschi dell'anno, a partire dalla fine dell'estate fino alla fine dell'inverno; nei piccoli orti si predilige come verdura invernale,...
  • finocchiella mediterranea Nome: Seseli tortuosum L,Raccolta: I frutti in autunno, le altri parti tra giugno e agosto.Proprietà: Carminativo, stomatico, tonico,Famiglia: Ombrellifere.Nomi comuni: Erba de la pitt...
  • finocchio Nome: Foeniculum Vulgare L.Raccolta: Le foglie in primavera, i frutti in autunno così come la radici.Proprietà: Digestivo, diuretico, antispasmodico, aperitivo.Famiglia: Ombrellifere.N...
  • Finocchio Il Foeniculum vulgare è una pianta aromatica perenne o biennale, completamente rustica, di grandi dimensioni: la pianta può raggiungere, infatti, anche i 2 metri di altezza e circa mezzo metro di diam...

ZOLFO CORRETTIVO 93 Giallo Uso AGRICOLO Verdura Agricoltura Biologico kg. 25

Prezzo: in offerta su Amazon a: 27,5€


Caratteristiche del finocchio

foeniculum vulgare Il finocchio (foeniculum vulgare var. dulce) è una erbacea biennale, coltivata per lo più come annuale, appartenente alla famiglia delle Apiaceae. Gli steli fiorali si sviluppano solo a partire dal secondo anno e possono raggiungere gli 80 cm di altezza. Le foglie radicali nel tempo diventano carnose e spesse, avvolgendosi una nell’altra fino a formare una base di circa 20 cm di diametro, tenera ma compatta, di color bianco-verdastro.

Gli steli fioriscono con formazioni ad ombrella, come è tipico di questa famiglia, da luglio a settembre. Le corolle sono di un bel giallo accesso. Maturando si sviluppano semi piatti e oblunghi.

I maggiori produttori europei di finocchi sono l’Italia e la Spagna. In entrambi i paesi, infatti, è possibile coltivare questo ortaggio in qualsiasi periodo dell’anno, visto che necessita di temperature piuttosto elevate. Diventa infatti una coltura di enorme importanza durante i mesi invernali.


Storia del finocchio

Il finocchio è originario del bacino del Mediterraneo e dell’Asia Minore, dove, ancora oggi, si trovano parecchie varietà allo stato spontaneo. È conosciuto e impiegato già dall’antichità: era comunemente coltivato come ortaggio dai Greci e dai Romani. Era anche impiegato per la preparazione di pozioni medicamentose.

Nel Medioevo, soprattutto in ambito conventuale, è cominciata la ricerca per ottenere un miglioramento delle varietà disponibili. Attraverso i secoli si è arrivati all’ortaggio che conosciamo oggi, con le foglie basali molto ingrossate, tenere, ma croccanti.

IL FINOCCHIO IN BREVE
Tipo di pianta Erbacea biennale coltivata come annuale
Altezza a maturità Da 60 cm a 1 m
Larghezza a maturità Fino a 80 cm
Coltura facile
Crescita Da lenta a normale a seconda del periodo
Moltiplicazione seme
Resistenza al fredo Poco resistente
Esposizione Sole-ombra leggera (al Sud)
Terreno Leggero, ben drenato, ricco
Bisogno di acqua medio
Tempi di germinazione/temperatura 12/ 10°C