melanzana rosa

Orto

La melanzana rosa

La melanzana rosa si distingue dalle altre melanzane per il suo sapore che è naturalmente più dolce e si presta bene a tutti gli usi. Si coltiva facilmente e come tutte le solanacee ama il sole.

di Redazione

29 ottobre 2018

La melanzana rosa

La melanzana è uno degli ortaggi estivi più amati. Disponibile in molte forme (rotonda, allungata, ovale, passando per la sottilissima “perlina”) e colori (viola scuro e chiaro, cremisi, bianca, striata in varie sfumature), si presta alla preparazione di diverse pietanze. È un’alleata negli antipasti, freschi e sfiziosi, è un ingrediente indispensabile in molti sughi e diventa protagonista assoluta nei secondi e nei contorni. Il suo uso è particolarmente diffuso nelle regioni meridionali: il prodotto locale, grazie al clima favorevole, è disponibile sul mercato da metà primavera all’autunno inoltrato. La sua preparazione è però spesso poco pratica: molte varietà hanno, alla raccolta, un gusto spiccatamente amaro:per consumarle è quindi indispensabile farle prima spurgare a lungo, con l’aiuto del sale grosso. I selezionatori hanno però cercato di porre rimedio, proponendo nuove varietà, più dolci già alla raccolta.

La melanzana rosa: descrizione

Tra le nuove varietà va senz’altro segnalata la melanzana rosa e, più in particolare, la “melanzana rotonda bianca sfumata di rosa”. Questa tipologia è ormai molto diffusa nell’Italia centrale: è apprezzata dalle famiglia, ma anche dai grandi chef per la sua polpa carnosa, consistente e gustosa, con pochissimi semi e priva di note amare già al momento della raccolta. I frutti si presentano molto grossi (raggiungono anche i 400 grammi), tondeggianti (alle volte con scanalature verticali) e leggermente schiacciati agli apici. La buccia è sottile, per lo più bianca, ma sono evidenti leggere striature viola chiaro che, nell’insieme, la fanno apparire rosata. Anche la pianta è di grandi dimensioni e necessita quindi di spazi adeguati per la coltivazione.

Dove acquistare la melanzana rosa?

Come abbiamo detto si tratta di una cultivar in grande ascesa: la forte richiesta l’ha resa più facilmente reperibile prima per gli agricoltori e adesso anche per gli hobbisti. Chi si dedica alla semina ha vita facile: può chiedere nei consorzi agrari o nei negozi specializzati in semenze; in ultima istanza, cercando in internet, non avremo difficoltà. Chi invece cerca le piantine pronte dovrà recarsi presso i rivenditori specializzati chiedendo se hanno disponibilità di questa varietà o, eventualmente, manifestare già a metà inverno l’interesse in maniera che possano procurarsela o procedere alla semina professionale. Anche in questo caso l’ultima chance l’acquisto on line: non mancano i vivai che vendono per corrispondenza ortaggi particolari o ricercati.

Semina della melanzana rosa

La coltivazione non è diversa da quella di una normale melanzana. Si consiglia di procedere con la semina al coperto il prima possibile: da dicembre in avanti, a seconda anche della nostra collocazione geografica. Per una buona germinazione è indispensabile fornire calore (almeno 20°C), umidità, aria e molta luce. L’ideale è servirsi di vassoi alveolari: evitano il ristagno e facilitano un’ottimale radicazione. Alla comparsa delle prime foglioline ricordiamoci di esporre a luce molto intensa: è importante per una crescita compatta e vigorosa. Prima di trasferire in contenitori più grandi o in pieno campo bisognerà aspettare almeno due mesi, cioè un’altezza minima di 10 cm. Nel caso si tratti di un “orto in vaso” quindi su di un balcone o terrazzo, raccomandiamo di scegliere contenitori grandi e profondi.

Coltivazione della melanzana rosa

Lavoriamo in profondità e con largo anticipo l’area, inglobando, possibilmente già in autunno, stallatico maturo. Il terreno deve essere ricco, ma sciolto e drenante. Il trapianto in pieno campo va fatto da marzo a maggio. Per ottenere sviluppo e fruttificazione ottimali è fondamentale distanziare notevolmente le piante: almeno 80 cm tra le file e sulla fila, posizionando da subito i tutori. I vasi dovrebbero avere diametro e profondità di almeno 40 cm. Durante lo sviluppo distribuiamo più volte un concime granulare per orto, ricco in potassio e con buona dotazione di microelementi. Importanti per la qualità del raccolto sono l’esposizione (il più possibile soleggiata) e le irrigazioni. L’acqua non deve mai mancare: le dimensioni dei frutti saranno maggiori e il sapore più dolce.

Raccolta e coltivazione

La raccolta comincia già a maggio nelle regioni meridionali, mentre al Nord, specialmente se non si fa uso di serre, è necessario aspettare luglio. Il prodotto va staccato dalla pianta quando è ancora immaturo: la polpa deve essere compatta e i semi piccolissimi. Ne guadagneremo in gusto e conservabilità. L’ideale è operare la mattina presto, tagliando il picciolo con delle forbici. Naturalmente si consiglia di consumarle il prima possibile, ma è possibile conservarle in diverse maniere. In frigo, fresche, si mantengono per circa una settimana. Possiamo però anche cuocerle e porle in vasetti, sott’olio o sott’aceto, da sole o con altre verdure. Altra possibilità è grigliarle o scottarle leggermente in acqua per poi metterle nel freezer, in sacchetti appositi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali della melanzana rosa?
    La melanzana rosa, nota anche come 'melanzana rotonda bianca sfumata di rosa', si distingue per la sua polpa carnosa, consistente e gustosa, priva di note amare. A differenza di molte varietà tradizionali, non richiede il salatura preliminare per spurgo. I frutti sono generalmente grandi, fino a 400 grammi, tondi e leggermente schiacciati agli apici, con una buccia sottile bianca e lievi striature viola chiaro. È apprezzata sia dalle famiglie che dagli chef per la sua versatilità culinaria.
  • Quando e come si effettua la semina della melanzana rosa?
    La semina va effettuata al coperto il prima possibile, idealmente da dicembre in avanti, adattandosi alla zona geografica. È fondamentale garantire temperature minime di 20°C, umidità, aria e molta luce per una buona germinazione. Si consigliano vassoi alveolari per evitare ristagni idrici. Le piantine possono essere trapiantate in contenitori più grandi o in piena terra dopo almeno due mesi, quando raggiungono i 10 cm di altezza e sviluppano le prime foglioline.
  • Come si cura la coltivazione in orto e in vaso?
    Il terreno deve essere lavorato in profondità e arricchito con stallatico maturo già in autunno; deve essere ricco ma sciolto e drenante. In piena terra, le piante vanno distanziate di almeno 80 cm tra le file e sulla fila, utilizzando tutori fin dall'inizio. Per l'orto in vaso, servono contenitori di almeno 40 cm di diametro e profondità. Durante lo sviluppo, somministrare concime granulare ricco di potassio e microelementi. L'esposizione deve essere soleggiata e l'irrigazione costante per favorire frutti grandi e dolci.
  • Quando avviene la raccolta e come si conserva?
    Al Sud la raccolta inizia a maggio, al Nord verso luglio. I frutti vanno raccolti quando ancora immaturi: la polpa deve essere compatta e i semi piccoli per garantire migliore gusto e conservabilità. Tagliare il picciolo con forbici pulite, preferibilmente la mattina presto. Per la conservazione, in frigorifero durano circa una settimana. Alternativamente, possono essere cotte e conservate sott'olio o sott'aceto, oppure grigliate/scottate e congelate in sacchetti appositi.

Scheda Tecnica

Solanum melongena

Nome scientificoSolanum melongena
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaOrtaggio erbacea annuale
OrigineColtivata in Italia, selezione moderna
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon inferiore a 15-20°C per germinazione
TerrenoRicco, sciolto, ben drenato
IrrigazioneCostante e abbondante
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaGrande, necessita di tutori
ConcimazioneStallatico maturo in autunno; concime granulare ricco di potassio durante lo sviluppo
PotaturaNessuna specifica menzionata, ma richiede spazi ampi (80 cm tra le piante)
MoltiplicazioneSemina al coperto da dicembre, trapianto da marzo a maggio
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, simile alla comune melanzana