La pianta di Goji

Frutteto

Bacche goji

Il segreto per vivere a lungo ed in forma? Esiste! Sono le bacche goji. Provengono dall'oriente e vengono chiamate bacche della longevità per il loro considerevole potere antiossidante.

di Redazione

07 giugno 2016

I poteri delle bacche

Le bacche Goji sono frutti di due particolari specie di piante, il Lycium Barbarum e il Lycium Chinense, che crescono spontaneamente in Mongolia, Tibet ed in Cina. Sono conosciute da migliaia di anni nel mondo orientale e vengono utilizzate nella medicina tradizionale cinese per i loro effetti benefici. Le bacche contengono innumerevoli sostanze nutritive quali Carotenoidi, Flavonoidi, Acido linoleico, 18 aminoacidi, Acidi grassi essenziali, Polisaccaridi biottaivi, Vitamina E, Vitamine del gruppo B, Vitamina C, Magnesio, Potassio, Zinco, Germanio e Silicio. Grazie a queste proprietà nutritive le bacche contrastano l'invecchiamento, rigenerano i tessuti, stimolano il metabolismo, donano energia all'organismo e migliorano il sistema immunitario aiutandolo a prevenire l'insorgere di malattie.

Quantità giornaliera

Nonostante non vi siano dati sufficienti per poter indicare con assoluta esattezza ed estrema precisione la quantità di bacche di goji che potrebbe produrre effetti sfavorevoli e controproducenti per l'organismo, secondo diversi studi medici la dose quotidiana che risulta consigliabile è quella compresa tra i 15 ed i 30 grammi, ossia tra le 80 e le 100 bacche al giorno. Questa quantità deve ritenersi utile e sufficiente a garantire in un soggetto adulto tutti i benefici nutritivi del frutto ed, in particolare, a fornire al corpo umano un buon apporto di vitamine, antiossidanti ed altre sostanze nutritive. Si consiglia, pertanto, di non superare il menzionato dosaggio poichè, come per ogni altro alimento, consumare una dose eccessiva del frutto potrebbe risultare inutile o addirittura controproducente.

Modalità di assunzione

Le bacche Goji sono reperibili nelle erboristerie, nelle farmacie, nei negozi e nei supermercati che propongono prodotti biologici oppure on line. Il sapore ed il gusto dolciastro che caratterizza questi frutti li rende facilmente commestibili. Infatti queste bacche possono essere consumate in numerosi e diversi modi: possono essere assunte fresche o secche e reidratate attraverso l'immersione nell'acqua o nel latte per circa una decina di minuti. Possono essere utilizzate come base per un infuso oppure aggiunte al the, alle tisane, allo yogurt od ancora ad un'insalata o ad una macedonia oppure utilizzate per un frullato. Inoltre sono presenti anche sotto forma di polvere o di capsule od anche come succo concentrato di Goji che può essere bevuto in completa purezza oppure diluito in acqua.

Quando assumere le bacche Goji

Non esiste il momento ideale per assumere le bacche di Goji. Infatti questi frutti possono essere consumati in qualsiasi istante della giornata: si possono assaporare durante la colazione, magari con i cereali, lo yogurt o il latte, ma possono anche costituire un delizioso spuntino di metà mattina od un piacevole break che ci si può concedere nel corso del pomeriggio. Ed ancora, possono essere assunti durante il pranzo oppure la cena. Infine, nei casi di diete ipocaloriche, queste bacche possono essere consumate tranquillamente e senza sensi di colpa negli intervalli di tempo tra un pasto e l'altro in quanto sono alimenti con un basso indice glicemico che, pertanto, non incidono negativamente sull'equilibrio dietetico, ma trasmettono una sensazione di sazietà senza appesantire l'organismo.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali delle bacche di Goji?
    Le bacche di Goji sono ricche di nutrienti essenziali, tra cui carotenoidi, flavonoidi, vitamina C, vitamina E, zinco, magnesio e 18 aminoacidi. Queste sostanze conferiscono al frutto potenti proprietà antiossidanti e anti-invecchiamento. Il consumo regolare aiuta a rigenerare i tessuti, stimolare il metabolismo, migliorare il sistema immunitario e contrastare i radicali liberi. Inoltre, grazie al basso indice glicemico, sono indicate per chi segue diete ipocaloriche, poiché forniscono energia e sazietà senza appesantire l'organismo.
  • Quanto si dovrebbero mangiare bacche di Goji al giorno?
    La dose giornaliera consigliata dagli studi medici è compresa tra i 15 e i 30 grammi, equivalenti a circa 80-100 bacche. Questo quantitativo è considerato sufficiente per garantire tutti i benefici nutritivi, come l'apporto di vitamine e antiossidanti. È importante non superare questa soglia, poiché un consumo eccessivo potrebbe risultare inutile o controproducente per l'organismo. La costanza nell'assunzione di dosi moderate è più efficace rispetto a grandi quantità saltuarie.
  • In che modo si possono consumare le bacche di Goji?
    Le bacche di Goji sono molto versatili in cucina. Possono essere mangiate fresche o secche; in quest'ultimo caso, possono essere reidratate in acqua o latte per dieci minuti. Si prestano bene come ingrediente per infusi, tè, tisane, yogurt, insalate, macedonie e frullati. In commercio si trovano anche sotto forma di polvere, capsule o succo concentrato da bere puro o diluito. Il loro sapore dolceastro le rende facili da integrare nella dieta quotidiana.
  • Quando è il momento migliore per assumere le bacche di Goji?
    Non esiste un orario specifico obbligatorio per il consumo delle bacche di Goji; possono essere ingerite in qualsiasi momento della giornata. Sono ottime a colazione con cereali o latte, come spuntino di metà mattina o pomeriggio, o durante i pasti principali. Nelle diete dimagranti, sono ideali come snack tra un pasto e l'altro grazie al loro potere saziante e al basso impatto glicemico, che evita picchi insulinici e mantiene stabile l'energia.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali nel consumo di bacche di Goji?
    Il testo indica che non vi sono dati definitivi sulle quantità massime tollerabili, ma sottolinea che superare i 30 grammi giornalieri può essere controproducente. Generalmente, il frutto è ben tollerato. Tuttavia, data la sua natura bioattiva, soggetti con condizioni mediche specifiche o in gravidanza dovrebbero consultare un medico prima di un consumo regolare. L'eccesso di assunzione è l'unica precauzione esplicitamente citata come potenzialmente negativa, rendendo necessaria la moderazione.

Scheda Tecnica

Lycium barbarum / Lycium chinense

Nome scientificoLycium barbarum / Lycium chinense
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineCina, Mongolia, Tibet
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, leggermente alcalino
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza1-2 metri
ConcimazionePrima della fioritura con concime organico o specifico per fruttiferi
PotaturaLeggera, dopo la raccolta dei frutti per rinnovare i rami
MoltiplicazioneSemina, talea o margotta
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, marciume radicale da ristagno
Difficoltà di coltivazioneFacile