fragole

Frutteto

Coltivazione fragole

Le fragole sono frutti molto gettonati in quanto di semplice coltivazione, in quanto non necessità di climi particolari e tanto meno di un posto ben preciso.

di Redazione

10 giugno 2016

Coltivazione fragole

Le fragole costituiscono una coltura adatta ai più diversi climi, in quanto sopportano bene il freddo. È possibile quindi piantare le fragole anche nel giardino o sul balcone: l'importante è seguire poche, semplici regole.

La messa a dimora

Il terreno ideale per la coltivazione delle fragole è leggero e ben drenante, allo scopo di evitare i ristagni idrici che potrebbero far marcire le radici. Il terreno deve essere preparato e concimato alcuni mesi prima del periodo previsto per la semina, o della messa a dimora delle piantine: è sufficiente una vangatura profonda circa trenta centimetri, e l'aggiunta di concime organico al terreno (lo stallatico, reperibile in qualsiasi negozio specializzato, è quello più adatto). È consigliabile mettere a dimora le piantine fatte germogliare nel semenzaio, o comprate presso i vivai: la nascita delle fragole in campo aperto partendo dal seme è infatti piuttosto complicata. Scegliete una zona in cui il terreno non sia esposto alla luce diretta del sole per tutta la durata della giornata: le fragole sopportano bene il caldo e il freddo, ma il troppo sole potrebbe bruciare le foglie, specialmente dopo una pioggia. Le piante devono essere sistemate in terra nei mesi estivi: in tal modo, le piante avranno modo di attecchire e di produrre frutti per i mesi primaverili successivi. La messa a dimora viene fatta scavando delle buche profonde una decina di centimetri, a una distanza di circa trenta centimetri l'una dall'altra (la distanza fra le diverse file deve invece essere di almeno mezzo metro). A questo punto, si compatta il terreno intorno alle piante e si procede ad annaffiarle per la prima volta.

La crescita e la raccolta

Affinché le piante di fragole crescano correttamente, è necessario annaffiarle spesso e in maniera abbondante, purché si evitino i ristagni idrici: si raccomanda anche di evitare di bagnare la pianta e le foglie, annaffiando solo il terreno. Oltre a una corretta irrigazione, le piante di fragole hanno anche bisogno di ripetute fertilizzazioni, soprattutto nel momento in cui iniziano a fiorire e i fiori danno origine ai frutti. Il concime ideale è un fertilizzante liquido a base di fosforo, che deve essere disciolto nell'acqua destinata all'irrigazione. Periodicamente, bisogna sarchiare il terreno con un rastrello apposito (ma è possibile anche effettuarla a mano, avendo cura di togliere anche le radici delle erbacce), in modo da eliminare le erbacce infestanti che potrebbero sottrarre alle fragole gli elementi nutritivi necessari, nonché essere veicolo di parassiti e funghi. Le piante di fragola sono resistenti alle basse temperature: nel caso in cui si verifichino delle gelate notturne particolarmente consistenti, è consigliato coprire le radici delle piante con paglia o stoffa, in modo da preservarle dal gelo. Nelle calde giornate di fine primavera è possibile iniziare con la raccolta delle fragole, che può continuare per tutta l'estate. Le fragole si raccolgono quando hanno raggiunto il caratteristico colore rosso, e vanno staccate manualmente, per evitare di danneggiare la pianta. Non bisogna dimenticare, infatti, che le piante di fragola hanno un ciclo vitale che può arrivare a quattro anni: una volta iniziatala nostra coltivazione sarà quindi possibile continuare a raccogliere i frutti anche negli anni successivi. Al momento in cui le piante escono dallo stato di riposo vegetativo (con l'arrivo della primavera) è opportuno fertilizzarle a dovere.

Fragole in vaso

Dal momento che le piante di fragola non hanno bisogno di molto spazio, è possibili coltivarle anche nei vasi, che possono essere tenuti sul terrazzo o in balcone. Si consiglia l'utilizzo di un vaso in terracotta (che permette l'ossigenazione del terreno e delle radici) che contenga terriccio apposito, mischiato con sabbia a grana fine per migliorare il drenaggio. La coltivazione viene poi effettuata con le stesse modalità consigliate per quella in campo aperto: abbondanza di irrigazioni e fertilizzazione al momento della fioritura. Il vantaggio della coltivazione in vaso è che i recipienti possono essere spostati nel caso in cui si renda necessario proteggere le piante dal freddo o dal troppo sole: si consiglia di sistemare i vasi in una zona non direttamente esposta alla luce del sole, ma che disponga comunque di abbondante luce naturale. In caso di freddo molto intenso, è consigliabile riparare le piante lasciandole però all'esterno.

Le malattie

Per evitare funghi e muffe, che colpiscono spesso le piante di fragole, è consigliato evitare il più possibile i ristagni idrici: se si nota che le fragole stanno soffrendo per questi motivi, sospendere l'irrigazione fino a quando il terreno non si sarà completamente asciugato. Molto comune, a tal proposito, è lo Oidio (detto anche "mal bianco"): si tratta di una patologia riconoscibile, in quanto le piantine si coprono di una polvere biancastra, che denota lo stato di sofferenza della fragola. Ma fra i nemici delle piante di fragola ci sono anche le lumache, gli afidi e altri insetti: mentre per combattere le lumache esistono anche dei ritrovati naturali, per quanto riguarda gli afidi (che si nutrono della linfa delle piante) è necessario il ricordo a insetticidi appositi, che si possono acquistare nei negozi specializzati in articoli da giardinaggio. Fra i funghi, il più comune fra le coltivazioni di fragola è la peronospora, che si può combattere con appositi prodotti a base di rame (come il ramato, molto diffuso).

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare le fragole?
    La messa a dimora ideale avviene durante i mesi estivi. Piantare le fragole in estate permette alle radici di attecchire solidamente nel terreno prima dell'inverno. In questo modo, la pianta avrà il tempo di stabilizzarsi e prepararsi per produrre i primi frutti già nella primavera successiva. Evita di partire dalla semina in campo aperto, poiché è un processo complesso e poco affidabile rispetto all'acquisto di piantine già sviluppate da vivaisti.
  • Come devo annaffiare le fragole per evitare problemi?
    Le fragole richiedono annaffiature frequenti e abbondanti, ma con una regola d'oro: non bagnare mai foglie e fusto. L'acqua va somministrata esclusivamente sul terreno circostante la base della pianta. Questo accorgimento è fondamentale per prevenire l'insorgenza di funghi e muffe, come l'Oidio (mal bianco) o la peronospora. Inoltre, assicurati sempre che il terreno sia ben drenante per evitare ristagni idrici, che causerebbero rapidamente il marciume radicale.
  • Posso coltivare le fragole in vaso sul balcone?
    Assolutamente sì, le fragole sono eccellenti per la coltivazione in vaso grazie alla loro compattezza. Si consiglia l'uso di vasi in terracotta, che garantiscono una migliore ossigenazione delle radici rispetto alla plastica. Il substrato deve essere specifico per piante da frutto, arricchito con sabbia a grana fine per migliorare il drenaggio. Il grande vantaggio del vaso è la mobilità: puoi spostarlo per riparare le piante dal freddo intenso o dal sole eccessivo, mantenendole comunque in zone luminose.
  • Come protego le fragole dalle gelate invernali?
    Le piante di fragola sono generalmente resistenti al freddo, ma le gelate notturne intense possono danneggiare le radici. In caso di previsioni di freddo forte, è consigliabile isolare la base delle piante ricoprendola con uno strato di paglia o tessuto non tessuto. Se le fragole sono coltivate in vaso, puoi lasciare i contenitori all'esterno ma ripararli, oppure spostarli in zone più protette. Questa pacciamatura aiuta a mantenere le radici sane durante il periodo di riposo vegetativo.
  • Quali sono i principali nemici delle fragole e come combatterli?
    I nemici principali includono funghi come Oidio e peronospora, e insetti come afidi e lumache. Per i funghi, previeni i ristagni idrici e usa prodotti a base di rame contro la peronospora. Per l'Oidio, sospendi le irrigazioni finché il terreno non si asciuga. Gli afidi, che succhiano la linfa, richiedono insetticidi specifici. Per le lumache, esistono soluzioni naturali come barriere fisiche o trappole. Mantenere il terreno pulito dalle erbacce riduce inoltre i nascondigli per questi parassiti.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaErba perenne
OrigineIbrido moderno (Fragaria × ananassa)
EsposizioneSole parziale (evitare sole diretto costante)
TerrenoLeggero, ben drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante ma frequente, evitando foglie e ristagni
FiorituraPrimavera inoltrata
Altezza10-20 cm
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno; liquida ricca di fosforo in fioritura
PotaturaAsportazione stoloni e foglie secche
MoltiplicazioneStoloni (preferita), piantine da vivaio
Malattie e parassitiOidio, peronospora, afidi, lumache
Difficoltà di coltivazioneFacile