PAchira

Domande e Risposte piante appartamento

pachira aquatica

La pachira è un alberello di origini tropicali, molto adatto alla coltivazione inv aso, in quanto ben sopporta la siccità e non necessita di grandi cure

di Redazione

23 maggio 2013

Domanda : pachira aquatica

Salve, mi chiamo Monica e da un mese ho in casa una pachira aquatica. Il vaso di suddetta pianta mi sembra piccolo per le sue dimensioni. Devo metterla in un vaso più grande e quindi con più terriccio a disposizione, opuure la devo lasciare così, ma mi sembra sacrificata! Queste piante hanno bisogno di molto terreno oppure vivono bene anche con poca terra a disposizione? Grazie Mille

Risposta : pachira aquatica

Gentile Monica, la pachira è una pianta originaria dell’America meridionale; in natura vive in luoghi con clima abbastanza caldo e umido, e nel corso degli anni diviene un vero e proprio albero, alto fino a 10-15 m. In casa si tiene in vaso, anche perché produce un apparato radicale abbastanza piccolo, considerate le sue dimensioni; in genere non ama vivere in spazi eccessivamente grandi, e oltre a questo le piccole dimensioni del contenitore contribuiscono anche a mantenere la pianta entro dimensioni gestibili in una pianta da appartamento: spostare la tua pachira in un vaso molto grande servirà solo a favorirne una crescita rapida, e a farla divenire una pianta alta più dei 3 metri che puoi tenere senza problemi in appartamento. Ti conviene quindi tenere la tua pachira in un vaso non eccessivamente grande; chiaro che, nel corso degli anni, è bene aumentare le dimensioni del contenitore, mantenendolo però sempre di pochi centimetri più ampio rispetto alle dimensioni del fusto; oltre a questo, visto che la pianta vive in pochissimo terreno, sostituire frequentemente questo terreno garantisce un costante apporto di Sali minerali. Se non puoi rinvasare la pachira ogni anno, almeno spargi del terriccio fresco e ricco sulla superficie del vaso, man mano che vedi calare il livello del terriccio; esistono in commercio anche appositi terricci, molto ricchi, da utilizzare anche solo per il rabbocco del vaso, senza rendere necessario il rinvaso ogni anno. Ti ricordo che il periodo più problematico per la tua pachira sarà l’inverno, e l’estate; questo perché queste piante in natura possono godere di un clima decisamente umido, molto diverso rispetto a quello che possono trovare in casa, dove l’impianto di riscaldamento e il climatizzatore rendono l’aria decisamente molto asciutta. Se non hai la possibilità di spostare la tua pachira in giardino, o sul terrazzo, durante i mesi estivi, ricordati di vaporizzare frequentemente la chioma con acqua demineralizzata, ed effettua questa operazione anche nei mesi in cui è attivo l’impianto di riscaldamento domestico. Invece la tua pianta può sopportare molto bene la siccità, e non ama eccessive annaffiature e ristagno idrico; quindi annaffia con parsimonia, ma vaporizza spesso. Più o meno una volta al mese, da aprile fino a ottobre, fornisci un concime per piante da fiore, per arricchire il terreno; se l’esposizione e il clima sono ideali la pachira produce bellissimi fiori bianchi, anche se non è molto frequente godere dei fiori in appartamento.

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Domande frequenti

  • La Pachira aquatica ha bisogno di un vaso molto grande per crescere sana?
    No, la Pachira aquatica non ama gli spazi eccessivamente ampi. Un vaso troppo grande favorirebbe una crescita rapida e incontrollata, rendendo la pianta difficile da gestire in appartamento. È preferibile mantenerla in un contenitore proporzionato alle sue dimensioni, aumentando la taglia del vaso gradualmente, di soli pochi centimetri rispetto al fusto, nel corso degli anni. Questo approccio aiuta a contenere l'altezza della pianta, che in natura può raggiungere i 10-15 metri, mantenendola adatta agli interni.
  • Come devo irrigare la Pachira per evitare danni?
    La Pachira aquatica sopporta bene la siccità e teme fortemente i ristagni idrici. Devi annaffiare con parsimonia, lasciando asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. L'umidità ambientale è invece cruciale: poiché in casa l'aria tende ad essere secca, specialmente d'inverno con il riscaldamento o d'estate con il condizionatore, è fondamentale vaporizzare frequentemente la chioma con acqua demineralizzata per ricreare il suo habitat naturale umido.
  • Quando e come concimare la mia Pachira?
    Il periodo ideale per la concimazione va da aprile a ottobre, circa una volta al mese. Utilizza un concime specifico per piante da fiore per arricchire il terreno di sali minerali. Se non effettui il rinvaso annuale, puoi integrare la nutrizione spargendo periodicamente terriccio fresco e ricco sulla superficie del vaso, man mano che il livello del substrato scende, garantendo così un costante apporto nutritivo senza disturbare l'apparato radicale.
  • È facile vedere fiorire la Pachira aquatica in casa?
    Non è comune. Sebbene la Pachira possa produrre bei fiori bianchi, la fioritura in ambiente domestico è piuttosto rara. Richiede condizioni di esposizione e clima particolarmente ideali per stimolare la produzione floreale. Anche se non vedrai spesso i fiori, la pianta rimane ornamentale grazie al suo aspetto arbustivo e al fogliame, soddisfacendo comunque la funzione decorativa tipica delle piante da appartamento.
  • Quali sono i periodi più critici per la cura della Pachira?
    I momenti più delicati sono l'inverno e l'estate. In inverno, il riscaldamento domestico rende l'aria interna molto secca, mentre in estate il climatizzatore può avere lo stesso effetto negativo. Inoltre, le variazioni termiche e l'asciuttezza atmosferica stressano la pianta, abituata ai climi caldi e umidi dell'America meridionale. Durante questi periodi, aumenta la frequenza delle nebulizzazioni sulle foglie per compensare la mancanza di umidità ambientale e proteggere la salute della chioma.

Scheda Tecnica

Pachira aquatica

Nome scientificoPachira aquatica
FamigliaMalvaceae
Tipo di piantaAlbero tropicale
OrigineAmerica meridionale
EsposizioneLuce diffusa, umida
TerrenoRicco, drenante
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraFiori bianchi (rara in appartamento)
AltezzaFino a 10-15 m in natura
ConcimazioneUna volta al mese, aprile-ottobre
Difficoltà di coltivazioneFacile